GIOVANILI D’ECCELLENZA, UNA SETTIMANA DAL DUPLICE VOLTO

Ai titoli di coda la stagione della selezione Under 19 Eccellenza di coach Serra che cade nell’impegno casalingo con Don Bosco Livorno al termine di una partita combattuta già dai primi minuti ed equilibrata fino agli ultimi giri di lancette; alla delusione si somma qualche rimpianto per le tante palle perse concesse dagli avversari di cui i giovani Angels non hanno saputo approfittare per dare la sterzata decisiva al match, che pure è stato prodigo di grinta per i gialloblu. Prosegue invece la striscia positiva dell’Under 17 Eccellenza di coach Brugè che piazza il colpo in trasferta a Forlì, ribaltando il risultato con un terzo quarto prodigioso.

Under 19 Eccellenza
Basket Santarcangelo – Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 63-76 (20-17, 32-34, 50-52)

Ultimo impegno stagionale per la selezione Under 19 Eccellenza di coach Serra che riceve la visita della Don Bosco Livorno tra le mura amiche del PalaSGR. Una partita dal doppio volto, contraddistinta dall’equilibrio e dall’orgoglio messo in campo da entrambe le squadre per regalarsi un’ultima soddisfazione prima di salutare il campionato; della fisicità, espressa da entrambi i roster in misura simile, sa approfittare meglio Livorno che sistema nel finale il rapporto tra palle perse e recuperate e dà la sterzata definitiva alla partita. Per Santarcangelo una comprensibile delusione sui volti, ma negli occhi l’orgoglio di chi ci ha provato fino in fondo.
L’avvio dei clementini promette bene, con Lombardi che innesca la tripla di Frisoni mentre Mari sforna un bel ribaltamento per capitan Baschetti che, piedi a posto, ha tutto il tempo per caricare lo sparo oltre l’arco. Don Bosco risponde con il gioco interno: Crocetta domina nel pitturato, Preziuso e Regoli aprono la scatola con percussioni mirate (6-6). Il primo allungo è di marca gialloblu con Baschetti e Frisoni prima, quindi il tap-in di Mari a regalare il 13-6 che spinge coach Di Manno a chiamare a raccolta i suoi e sostituire l’intero starting five per rimescolare le carte. La strategia sembra non dare subito i frutti sperati: Livorno subisce prima la tripla di Pivetti quindi il contropiede di Amaroli che chiude l’azione con un’esaltante schiacciata che fa schizzare in piedi il pubblico clementino. Livorno trova quindi la quadra e guidata da un Lamperi in versione deluxe si riporta sul 20-17 del primo mini-intervallo. Il secondo quarto si apre con grande ritmo da ambo i lati: Frisoni nel pitturato e Innocenti sul perimetro suonano la carica mentre Don Bosco si affida al gioco interno con Pacitto e il totem Crocetta. Capitan Baschetti arma la mano di Capelli dall’angolo (27-21) quindi la macchina gialloblu si ingolfa; ne approfitta Livorno che con Pacitto impatta a quota 29 salvo poi mettere la freccia nel finale di tempo. Riposo lungo sul 32-34.
Di rientro dagli spogliatoi è il disordine a regnare sovrano in campo: da una parte e dall’altra si moltiplicano le palle perse – già quattro dopo i primi 40 secondi del quarto – e molti canestri arrivano al termine di azioni convulse e giochi rotti. Più abile Santarcangelo nella prima metà ad approfittare delle disattenzioni livornesi: Baschetti impatta a quota 38 con una tripla mano in faccia, Frisoni in contropiede mette la freccia con Ka che regala il nuovo +4 a RBR Angels (42-38). Il pressing a tutto campo offerto da Santarcangelo porta fieno in cascina: Frisoni sugli sviluppi di un recupero vola al settimo piano per scrivere 49-42 ma Livorno, trascinata da un super Lamperi, spariglia le carte in tavola e si riporta nuovamente in vantaggio con un break da 1-10 nei successivi minuti, che accompagna le squadre all’ultimo riposo sul 50-52 in favore dei toscani. Don Bosco inaugura meglio l’ultimo periodo con un parziale di 0-5 (liberi di Deri e tripla di Regoli) che costringe coach Serra a rifugiarsi nel timeout; l’attesa reazione non arriva, sebbene grande sia il merito di Livorno che ad ogni iniziativa gialloblu risponde a stretto giro di posta senza concedere l’inerzia agli avversari. Crocetta si conferma un fattore sotto le plance mentre le palle perse in casa gialloblu rappresentano una seria ipoteca sulle speranze di ribaltare il risultato. Livorno chiude i conti prima con Pacitto e poi con Lamperi che risponde con grinta all’estremo tentativo clementino di riaprire i giochi. Tutti sotto la doccia sul punteggio di 63-76.

Tabellino
BASKET SANTARCANGELO: Capelli 2, Ka 13, Sankarè ne, Pivetti 3, Amaroli 2, Baschetti 15, Lombardi 3, Mari 2, Pennisi, Frisoni 20, Mariotti, Innocenti 3. All. Serra, Brugè, Mari.
CLAS RENAULT PALLACANESTRO DON BOSCO LIVORNO: Bicicchi, Deliallisi 5, Preziuso 11, Crocetta 14, Pacitto 7, Regoli 7, Lamperi 17, Marinari 3, Cristofani 4, Deri 8. All. Di Manno, Papa.

Under 17 Eccellenza
Unieuro Basket Forlì – Dulca Santarcangelo 74-84 (21-14, 40-35, 54-64)

Blitz esterno della truppa di coach Brugè che, grazie ad un poderoso cambio di ritmo nella seconda metà di gara, si prende lo scalpo dell’Unieuro Forlì nell’attesissimo derby romagnolo. Forlì chiude in vantaggio a metà-gara ma, con un terzo quarto da 14-29 di parziale, IBR Angels spariglia le carte in tavola e si prende il referto rosa, controllando nell’ultimo periodo il vantaggio acquisito.
L’avvio dei padroni di casa è feroce: la truppa di coach Gandolfi si porta in vantaggio con un secco 11-0 nel volgere di meno di tre minuti, coinvolgendo tutti gli effettivi dello starting five. Ronci scuote gli animi gialloblu mentre Ricci nel pitturato e Almasi in lunetta risalgono lentamente la china. Ciancarelli trova il canestro del -1 (15-14) ma il finale di quarto è di marca forlivese con Cosma sugli scudi mentre Mantovani trova il buzzer beater che vale il 21-14 del primo riposo. Nel secondo quarto è il duo Ricci – Ronci a guidare la rincorsa clementina ma un Casali infuocato, coadiuvato da Cappabianca in veste di luogotenente, riporta i biancorossi oltre la doppia cifra di vantaggio (31-20). Santarcangelo ritrova compattezza e solidità in difesa mentre apre il gas in attacco: Ronci e Almasi fanno fuoco e fiamme oltre l’arco mentre Bracci permette ai clementini di mettere per la prima volta la testa avanti sul 31-33. Clabacchi chiude il parziale di 0-13 subito da Forlì, con i biancorossi che chiudono avanti al riposo lungo sul 40-35.
Al rientro dagli spogliatoi la partita viaggia a lungo in equilibrio, con i padroni di casa che appaiono in controllo del vantaggio acquisito. Casali dall’arco confeziona il 48-39, quindi la reazione clementina è veemente: Altini e Almasi fanno pentole e coperchi per IBR Angels che si ritrova di colpo in vantaggio di quelle nove lunghezze che fino a pochi minuti prima accusava come passivo; è Ciancarelli a firmare il 50-59 che segna il 2-20 di parziale nel giro di cinque minuti. Forlì sembra trovare la grinta di reagire con Rusticali che firma il nuovo -5, ma in meno di un minuto arriva la replica dei gialloblu che si ricompattano e tornano a guardare gli avversari forti di una doppia cifra di vantaggio all’ultimo riposo (54-64). Si naviga a vista nei primi minuti dell’ultimo parziale, ma il primo strappo è firmato Santarcangelo, con l’uno-due di Ricci e Ronci che obbliga coach Gandolfi a rifugiarsi nel timeout (61-75). I clementini amministrano negli ultimi sei minuti, non consentendo a Forlì di mettere pressione; l’Unieuro fatica a trovare la via del canestro nel momento più delicato, permettendo in tal modo ai clementini di festeggiare la vittoria nel derby.

Tabellino
UNIEURO BASKET FORLÌ: Zotti Pavlovic 4, Cappabianca 4, Cangini, Casali 17, Della Chiesa 9, Mantovani 4, Minghini 2, Margherita, Cosma 11, Rusticali 11, Clabacchi 8, Osayomwambo 4. All. Gandolfi, De Mita, Minghini.
DULCA SANTARCANGELO: Almasi 19, San Martini 11, Bracci 4, Ciancarelli 6, Ronci 14, Trevisani, Tura 2, Gnepa, Arcangeli, Altini 17, Ricci 11. All. Brugè, Verni.