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MEMORIAL FABBRI: MACARU RACCONTA LA SUA ESPERIENZA!

La mattina del 3 gennaio gli allenatori della selezione regionale Emilia Romagna ci avevano dato appuntamento all’hotel Panoramic di Viserba. Appena arrivato entrai nella hall e subito notai due montagne(Yarbanga Barou e Mamadou). Io ero in camera con il nostro play Marco Ramponi e Yarbanga. Ci mandarono in camera per sistemare tutti i nostri bagagli e poi ci dissero che dovevamo fare la riunione per spiegarci come funzionava questa selezione e le regole da seguire. Quel giorno dovevamo giocare con il Lazio e pensammo subito che sarebbe stata una partita molto dura, ma alla fine, con una solida difesa, nonostante qualche errorino in attacco abbiamo vinto di 24 punti. Battuta una delle più forti del girone, mancavano le altre due che sulla carta sarebbero state più semplici. Il giorno dopo giocammo contro il Friuli(una delle mie migliori partite del torneo) e contro il Trentino alto Adige, entrambe vinte. Noi per Valeria Giovati (Referente Tecnico Territoriale) eravamo dei “pirla” perché non andavamo a dormire all’orario prestabilito, ci disse che avrebbe punito chiunque fosse stato beccato, ma forse dormire con Yarbanga era già una punizione, soprattutto la punizione divina è stata quella di stare in camera con Marco, che contribuiva a “profumare” la stanza e inoltre parlava ogni sera e pomeriggio con la sua ragazza, per questo lo prendevamo sempre in giro. Sabato ci aspettava una partita molto dura, quella contro il Veneto che al TDR(Torneo delle Regioni) tenutosi a Salsomaggiore nel 2019 ci battee in semifinale, quest’anno volevamo vendicarci ed infatti siamo riusciti a vincere, anche se sono rimasto un po’ deluso da me stesso visto che giocai solo 4 minuti, il perché di questo minutaggio era la mia insicurezza e soprattutto non presi nessuna iniziativa. Arrivammo all ultimo giorno, il giorno della finale, l’ultimo giorno in cui avremmo pututo giocare insieme. La Lombardia rispetto all’anno scorso era molto migliorata soprattutto grazie al cambio di alcuni giocatori. La finale è stata un momento incredibile, giocata al Pala SGR, a casa mia, con fatica siamo riusciti a vincere. Il torneo è stato molto bello e ringrazio tutti per avermi dato la possibilità di farne parte, soprattutto i miei genitori e i miei coach: Miriello e Brienza.