| Under 15 Reg.: Pol. Cesenatico - Angels Santarcangelo "B" (32-13) 73-25 |
09/03/2009 - 12.06 |
Pol. Cesenatico - Angels Santarcangelo "B" (32-13) 73-25
Pol. Cesenatico: Frigo 13, Leonardi 2, Mirabilio 7, Frigoli , Vujasih 6, Vitali , Maghrhi 1, Ojakanta 23, Drcomossis 2, Pagliarani 14, Romano 5 Allenatore: Montanari Angels Santarcangelo "B": Tamburini 5, Benedettini 4, Mazza, Fabbri, Foschi 9, Righini, Tomassini, De Palo 3, Musumeci 1, Magnani 2, Torsani 1, Montevecchi. Allenatore: Evangelisti |
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| Under 15 Reg: Angels Ibr - SC Cattolica 51-76 (34-30) |
09/03/2009 - 9.57 |
Tabellino Angels Ibr: Cupioli, Sacchetti 2, Spada 4, Bonito 12, Tosi, Myers 2, Ricci 4, Giorgi 6, Bale 17, Gentili 4, Leonardi. All. Benzi SC Cattolica: Arduini L 2, Ciaroni, Lamonaca 2, Moretti, Adanti 13, Giovagnoli 11, Imperatori 8, Badioli 17, Lotti 21, Arduini E, Pritelli 2. All. Cotignoli Commento: Seconda sconfitta del campionato per la capolista Angels-Ibr. Primo tempo in completa parità con Bale e Bonito migliori marcatori per gli Angels e Lotti e Badioli per gli ospiti. Gli Angels mostrano però errori difensivi e molta confuzione in attacco. Assenti Motetta e Paglierani, ritornano dopo 1 mese di stop Giorgi e Myers, ancora fuori forma. Il punteggio all'intervalo dice + 4 Angels. Ma la musica nel secondo tempo cambia con un parziale di Cattolica che a metà terzo quarto sorpassa i padroni di casa e continua a macinare recuperi e contropiedi, gli Angels calano vistosamente e si trovano sotto 52-44 all'ultimo intervallo. Le trame in attacco si fanno ancora piu dure e la via del canestro si trova con fatica. Cattolica fa tutto bene e abbatte le ultime speranze di ripresa degli Angels. Sabato prossimo a Morciano il penultimo turno, la vittoria vorrebbe dire 1° posto matematico con una giornata di anticipo. |
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| Angels, la salvezza passa dall'Inferno |
08/03/2009 - 0.36 |
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Angels Santarcangelo – Basket Urbania 79 – 89 (24 – 22; 45 – 46; 59 – 71) Angels Santarcangelo: Vandi 9, Babbini, Cimatti 20, Mazzotti 9, Bedetti 8, Benzi 18, De Martin, Panzeri n.e., Venturi n.e., Puccioni 15. All. Leka Basket Urbania: Savini 18, Spagna 4, Bona 12, Macciaroni 15, Morelli 5, Tancini n.e., Montino 12, Meschino 4, Broglia 19, Bianchi n.e.. All. Borsella Santarcangelo (Rn): La partita della vita. Giusto per non nascondere l’importanza di un match che varrebbe perlomeno la speranza di giocarsi la salvezza con buona speranza di portarsela a casa. Gli Angels arrivano allo scontro con, come ormai da “tradizione”, l’infermeria ingolfata dagli assenti: nel caso specifico, Bazzoli e Lunedei sono ai box, e Panzeri e Venturi sono in panca per onor di firma. Davanti quella Urbania che, dopo una stagione travagliata, ha vinto cinque delle ultime dieci partite e si candida come una delle avversarie più difficili da incontrare ai playout. In un PalaAngels in cui la tensione si taglia con l’accetta, iniziano contratti i casalinghi che dopo 4’, incalzati dalle iniziative di Macciaroni, sono già sotto (12 – 17 al 4’). Ci vuole la scossa, e ci pensa il duo Benzi – Cimatti a darla: 10 – 0 di parziale ed i gialloblù che tentano la minifuga. Che viene immediatamente abortita dal talento di Broglia che gioca un secondo quarto da dominatore (10 punti e 5 rimbalzi in 10 minuti) con tanto di bomba da 9 metri in terzo tempo (!) che costringe gli Angels a tornare ad inseguire fino ad un primo tempo finito con uno svantaggio minimo. Poi il buio. Nei primi 6 minuti del terzo quarto, la zona ospite toglie totalmente ritmo ed idee agli Angels che non trovano più la via del canestro, limitandosi a spararla da sette metri. Broglia e Savini fanno il resto, conducendo un attacco sinfonico che non forza mai e che va sempre a colpire i punti deboli della difesa clementina. Lo svantaggio da largo diventa larghissimo, andando abbondantemente in doppia cifra (63 – 67 al 29’). Gli Angels provano a metterci un po’ di orgoglio, evitando che la punizione da pesante diventi umiliante. Ma non riescono mai a dare nemmeno l’illusione di poter rientrare in una partita che, col passare dei minuti, sfugge definitivamente di mano. I titoli di coda arrivano a due minuti dalla fine quando sul -8 un fantasioso fallo tecnico comminato a Cimatti, regala meritatamente game, set and match ai marchigiani. Condannando gli Angels, a meno di miracoli, a giocarsi una salvezza con il fattore campo a sfavore. |
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| Tutti al palazzo! |
07/03/2009 - 10.47 |
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Questa sera ore 21.00, una partita decisiva per la salvezza: Angels Santarcangelo - Basket Urbania Ora più che mai, tutti al palazzo! |
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| Angels Santarcangelo - Basket Urbania: il prepartita |
06/03/2009 - 16.39 |
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Ci siamo. Potremmo scrivere l'elenco di chi sarà della partita e chi no. Come facciamo sempre, tra l'altro. Ma stavolta è diverso. Angels - Urbania non è una partita come le altre. E' La Partita. Quella che davvero può decidere una stagione. Quella che vale uno spicchio di salvezza o una fetta di inferno. Urbania è due punti avanti, con un + 7 di differenza canestri. Vincere vorrebbe dire rimanere aggrappati al treno della speranza. Vincere di 8 vorrebbe dire salirci sopra. Perdere significherebbe guardare l'inferno della retrocessione negli occhi e provare a scansarlo col fattore campo a sfavore. Una finale, insomma. Qualche anno fa (correva l'anno 2000, e correva ragazzi, eccome se correva!) Oliver Stone dipinse un capolovoro che chiamò "Any Given Sunday", tradotto genialmente in italiano con "Ogni Maledetta Domenica". Protagonista un De Niro nella veste di un allenatore stanco della vita, che trova nel football la fiamma che lo tiene acceso. Prima di una partita decisiva, una di quelle in cui davvero non si può perdere, riunisce i suoi ragazzi nello spogliatoio e gli dice tutto quello che c'è da sapere per giocare la partita della vita. Così:
"Non so cosa dirvi davvero. Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi. E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio. Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo... Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro. Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro. E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia. Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra, signori miei! Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi! È tutto quì. Allora, che cosa volete fare?" Riccardo Romualdi |
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| Esordienti: Angels Santarcangelo 98 - Insegnare Basket Rimini 62-17 |
05/03/2009 - 16.08 |
Angels Santarcangelo 98 - Insegnare Basket Rimini 62-17 Angels Santarcangelo 98: Fabbri 2 , Gozi 10, Tonini 2, Balducci 2, Canini 10, Ingenito 2, Bugli 10, Ottaviani 2, Bordoni 6, Ramilli 10, Ricci 2, Massaria 4. Istruttore: Braschi Ottima partita dei nostri aquilotti 98 nel campionato esordienti. I ragazzini di Braschi disputano una gara determinata e grintosa: difesa e contropiede la formula dopo un lungo periodo di partite sotto tono. Il primo quarto della gara è quello che decide la partita: 20 a 0. Nella seconda parte della partita continuano le buone giocate dei nostri ragazzi, che si dimostrano superiori rispetto ai cugini riminesi. |
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| Under19: Villanova BK Tigers “A” - A.B.C. Santarcangelo 47 – 90 |
05/03/2009 - 15.16 |
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Under19: Villanova BK Tigers “A” - A.B.C. Santarcangelo 47 – 90 (13-21; 23-44; 40-67) Villanova BK Tigers: Gabrielli 5, Barbiani 7, Delia 0, Bocchini 4, Giorgi 0, Bruschi 13, Para 0, Canalis 3, Rossi 11, Balzani 4, Ferrari 0. All. L. Meluzzi A.B.C. Angels: Spada 19, Foschi 2, Magnani 0, Zaghini 7, Bello 19, De Martin 28, Guastamacchia 6, Armigeri 8. All. S. Agostini |
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| Under 14 Elite: Angels Santarcangelo - Pall. Correggio (43-32) 77-65 |
03/03/2009 - 18.32 |
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Angels Santarcangelo - Pall. Correggio (43-32) 77-65 Angels Santarcangelo: Bacci, Amati, Tartaglia 10, Bonito 4, Tosi 2, Gualtieri 37, Bonini 6, Bale 6, Botteghi 10, Ricci 2, Leonardi. Allenatore: Benzi Pall. Correggio: Ferrari 6, Bergianti 8, Bertocco 12, Cirruto, Zagni 2, Lusoli, Ligabue 5, Riccò 4, Bartoli 17, Guardasoni 11. Allenatore: Davolio |
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| Under 19, partita non disputata |
03/03/2009 - 11.34 |
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La 6^ giornata di ritorno del campionato "Under 19", A.B.C. Angels Santarcangelo - Villanova BK Tigers "B", non è stata disputata poichè la squadra ospite non si è presentata al PalaAngels. Pertanto, è stato omologato il risultato 20-0 in favore degli Angels. |
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| Esordienti: I.B.R Rimini - Angels Santarcangelo "A" 40 - 72 (19 - 41) |
02/03/2009 - 10.34 |
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I.B.R Rimini: Sammarini, Bernardi, Cardi 6, Lombardelli 10, Malpassi 2, Giuliani11, Agostini, Russo 2, Moffa 2, Clementi, Giovanardi 7. All. Intorcia Angels A: Braschi E 4, Cifuentes 4, Vicario, Retico 13, Drudi, Magnani L. 2, Braschi V 17, Pesaresi 6, Domeniconi 2, Astolfi 24, Vandi, Magnani S. All. Tassinari Rimangono imbattuti gli Angels Santarcangelo A anche dopo lo scontro contro i "cugini" dell'IBR Rimini che li vede vittoriosi 40 - 72. La prestazione non è delle migliori, molte palle perse e poca corsa fanno rimanere i riminesi aggrappati al match per tutto il primo periodo. Poi il duo Astolfi- Braschi V. segna il solco tra le due formazioni. Complimenti ai ragazzi dell' IBR che schierano anche ragazzi del '98 e '99 molto abili nell'1 vs 1 e determinati a non mollare fino alla fine. |
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| Under 13 Reg.: Angels Santarcangelo "B" - Villanova Tigers (16-19) 38-39 |
02/03/2009 - 8.38 |
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Angels Santarcangelo "B" - Villanova Tigers (16-19) 38-39 Angels Santarcangelo "B": Acaci, Bertozzi 4, Biondi 3, Gardini, Gibertoni 4, Modigliani 8, Paganelli 6, Renne 11, Taccioli 2. Allenatore: Tomassini Villanova Tigers: Botteghi 2, Borghesi, Giovagnoli 14, Casali, Sandon 13, Piva 6, Guiducci 2, Chiari, mazzini 1, Russellini 1, Genestreti. Allenatore: Fantini |
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| Under 15 Reg: Angels B - Angels Ibr 22-88 (9-46) |
01/03/2009 - 20.53 |
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Angels B - Angels Ibr 22-88 (9-46) Angels B: Mazza, Montevecchi, Foschi 10, Torsani, Tamburini, Fabbri, Tomassini 4, Righini, Mussoni 3, Magnani, Musumeci 5. All. Evangelisti
Angels Ibr: Bucchi 5, Cupioli, Sacchetti G 4, Bacci 2, Bonito 10, Tosi 14, Motetta 9, Ricci 10, Spada 2, Bale 23, Leonardi 6, Braschi 2. All. Oppi
Ancora tempo di derby, questa volta tra le due squadre di Santarcangelo. Gli Angels Ibr mettono subito le cose in chiaro con una grande partenza, ottima pressione difensiva e buone conclusioni in contropiede per un 29-2 nella prima frazione. Nel proseguo della gara gli angels B provano ad accorciare le distanze ma il divario è troppo ampio e il solo foschi riesce a penetrare la difesa degli Angels Ibr. Partita che prosegue sullo stesso ritmo per tutta la gara con quasi tutti i ragazzi a disposizione di Oppi a segno, Bale miglior realizzatore e Tosi oltre a mastino difensivo con 7/7dal campo chiude la gara con 14 punti. Prossima gara Sabato 7 vs Cattolica con ormai il 1° posto nel girone quasi certo |
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| Impresa per gli Under 15 corsari alla Furla!! |
01/03/2009 - 11.36 |
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Under 15: Fortitudo Bologna - Angels Ibr 83-85 (46-37)
Fortitudo Bo: Busa, Boldarino 22, Zabini 2, Demetri 20, Baccilieri 7, Della Torre 2, Ballini 17, Basile 1, Volta ne, Risi 6, Pedroni 2, Masetti ne. All. Politi
Angels Ibr: Gualtieri 12, Lucchi 41, Sacchetti G ne, Tartaglia ne, Bianchi 5, Sacchetti F, Mussoni 2, Russu 8, Calisesi, Del Turco 4, Botteghi, Tonini 13. All. Intorcia
Impresa storica per Santarcangelo che espugna la Furla, il difficile campo della Fortitudo, dopo una partita intensa e giocata col cuore dai nostri ragazzi! La Fortitudo parte alla fortissima con le penetrazioni fulminanti di Boldarino e gli arresti e tiro di Demetri. Gli Angels faticano molto e soffrono l'atleticità degli avversari, anche se Tonini e Mussoni tengono Santarcangelo vicina. La prima frazione si chiude 26-20 con la bomba di Bianchi sul finire del tempo. La seconda frazione vede la Fortitudo prendere subito 10 punti di vantaggio che porterà avanti fino all'intervallo, Lucchi tiene però i suoi vicini. 46-37 per i padroni di casa sembra essere già un buon vantaggio per la Fortitudo, seconda forza del campionato e ancora imbattuta in casa. Ma la grinta e il cuore sono la caratteristica principale dei piccoli Angels. Meglio la fase difensiva con buone chiusure e qualche pallone recuperato sui raddoppi e Rudy che piazza 3 triple di fila per la parità sul finire del 3° quarto che fanno esplodere i pubblico a seguito degli Angels. Russu è la solita roccia sotto canestro (8pt e 11 rim per lui), Tonini è concreto e ottimo anche sui palloni vaganti (13 pt + 8 rim e 2 rec), Calisesi e Bianchi mastini difensivi sul forte Boldarino. L'ultima frazione inzia sulla parità, che proseguirà fino al termine, ma nel momento decisivo, a 4 minuti dalla fine, sembra rompersi l'incantesimo con la storta alla caviglia sinistra per Lucchi, fin li devastante (41 pt con 5 bombe e 4 assist). Ma è qua che gli Angels mostrano ancora una volta il loro carattere, anche dalla panca con tutti i ragazzi ad incitare i compagni in campo a dare il meglio. Russu sigla il canestro del sorpasso (81-80) e Bianchi piazza la sua zampata con una palla recuperata sulla rimessa condita subito dal +3. Boldarino fa 1/2 dalla lunetta e Gualtieri perde palla sulla pressione Fortitudo, anche se con un'evidente fallo sul playmaker romagnolo. I bolognesi siglano il pareggio con Ballini che ha anche il tiro libero aggiuntivo per il vantaggio. Ma il libero non va a segno e sul parapiglia generale a rimbalzo la palla finisce fuori a 5 secondi dalla fine. Gualtieri, fin li autore di una brutta prova con 7palle perse e 3/10 al tiro, riceve e si fa tutto il campo in palleggio e dimostra che quando c'è da segnare il canestro decisivo non si tira indietro e segna in entrata allo scadere il canestro della vittoria. La panchina salta in mezzo al campo ad abbracciare l'autore del canestro decisivo per la festa finale! Grande vittoria e complimenti a tutti i ragazzi che hanno voluto questa vittoria col cuore. Ora prossimo impegno in casa con Imola per agguantare il 3° posto giovedi 12, sperando nel recupero di Lucchi. |
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| Rambelli & Giuliani: Angels KO |
01/03/2009 - 0.47 |
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Medal Marchetti - Angels Santarcangelo 79 – 64 (22 -18; 43 – 35; 52 – 56) Medal Marchetti: Fossi n.e., D’Angelo n.e., Rigoni 4, Leale, Giuliani 23, Rambelli 23, Maccagnani 14, Ceredi 8, Brandoli 4, Francesconi 3. All. Castelli Angels Santarcangelo: Vandi, Palermo, Babbini 5, Lunedei, Cimatti 8, Mazzotti 11, Bedetti 12, Benzi 8, Panzeri 5, Puccioni 15. All. Leka Castel Guelfo (Bo): Escono ancora sconfitti dal campo gli Angels, ma questa volta l’acqua sporca non è tutta da buttare via. Infatti i clementini di coach Leka, per 35 minuti, tengono testa (pur senza Bazzoli e Venturi) alla Medal, dando anche l’illusione di potersela davvero giocare fino in fondo. Poi, però, la maggior caratura tecnica degli emiliani viene a galla e, con cinque minuti finali perfetti, i due punti rimangono in Emilia. La partita Angels parte decisamente bene: dopo appena 3’ i gialloblù tentano il primo allungo (6 – 12) sospinti dal duo Babbini – Bedetti a sorpresa nel quintetto di partenza. A far scendere la notte nell’illusione di fuga è Rambelli che scodella 15 punti sui primi 15 della squadra (!) e lancia i suoi ad un primo quarto chiuso in timido vantaggio. Nel secondo il testimone “rambelliano” viene raccolto da Giuliani che entra nella pitturata angelina a piacimento portando punti e scompiglio. Al resto pensa coach Castelli che schiera sul campo un centinaio di zone varie ed assortite, che tolgono ritmo a Santarcangelo che si deve aggrappare alla vena difensiva di Mazzotti ed a qualche iniziativa di Benzi per non affondare. Bravura vuole che undici dei diciotto tiri da tre punti tentati nei soli primi venti minuti vadano a segno, riuscendo ad andare negli spogliatoi con la speranza che il duo Rambelli / Giuliani (36 punti dei 43 di Castenaso sono i loro!) si plachi nel secondo giro di giostra. Al ritorno in campo, quando l’inerzia sembra decisamente in mano agli indigeni, gli Angels sfoderano la faccia delle grandissime occasioni: 0 -10 di parziale, sorpasso (43 – 45 al 23’) ed una timida illusione di potersela davvero portare a casa. Maccagnani tenta la reazione ma un convincente Puccioni ed un Palermo in versione veterano, consentono agli Angels di chiudere il terzo quarto in vantaggio. Si continua sull’entusiasmo, e per i primi 5’ dell’ultimo tempo, gli Angels se la giocano davvero a viso aperto (59 – 58 al 35’). Il lato che però sorprende dalla tribuna è la tranquillità della Medal: nessuna faccia tirata, nessun colpo di testa. Si continua a giocare ed a macinare gioco aspettando “semplicemente” che la partita venga se. Ed arriva: Ceredi da il la, Rambelli lo segue, e Giuliani rimette in moto il motore. Negli ultimi 5’ il parziale è di 21 – 5 per la Medal, che non sbaglia davvero più nulla. Troppo, troppo davvero per questi Angels, che depongono le armi ed accettano la sconfitta. La prossima partita che attende Santarcangelo, tra le mura amiche del PalaAngels, è quella della vita, contro Urbania. Una sfida davvero decisiva in chiave salvezza. |
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| M. Marchetti Castenaso - Angels Santarcangelo: il prepartita |
28/02/2009 - 9.52 |
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Altra partita in salita per gli Angels Santaracangelo. Si va in casa della quinta in classifica, senza Bazzoli, ancora ai box per lo stiramento alla coscia, e senza Venturi, in via di recupero per dalla distorsione alla caviglia. Abili ed arruolati tutti gli altri, spinti dalla volontà di cancellare l’ultima sconfitta casalinga. La neonata Marchetti Castenaso, è sbocciata per volontà del patron Malaguti dalle ceneri di Castel Guelfo e del Malpighi Castenaso dominatore della serie D emiliano-romagnola. Con ancora al timone coach Castelli (protagonista lo scorso anno prima della vittoria in serie D, poi della finale play off contro Recanati), la rosa è composta da una piccola selezione delle due vecchie squadre poi rinforzata in modo accurato. Da Castel Guelfo sono rimasti l’ottima ala Rambelli ed il play under Fossi, mentre da Castenaso arrivano il play/guardia ex Faenza Enrico Francesconi e l’ala Jarno Ceredi fedelissimo del coach. Da Trebbo è poi arrivato il play Maccagnani, che insieme a Marco Giuliani (’87 guardia proveniente da Gualdo) va a comporre il pacchetto degli esterni. Da Ravenna è invece arrivata l’ala/pivot Rigoni, che insieme al pivot Luca Brandoli (dai Cinghioss C2) completano un settore interni di ottimo livello. Roster ricco ed esperto, col chiarissimo obbiettivo di arrivare in fondo al torneo. |
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| Promozione: Abc, vittoria a marce basse |
27/02/2009 - 18.08 |
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A.B.C. Santarcangelo vs Basket 2000 San Marino 57 – 51 (16-15; 25-23; 38-37) A.B.C. Santarcangelo: Lanci 4, Spada 5, Foschi 2, Magnani 2, Zaghini 2, Giorgetti 5, De Martin 19, Palermo 16, Armigeri 2, Pari 0. All. S. Agostini BASKET 2000 San Marino: Terenzi 0, Righi 9, Vicini 13, Guerra 0, Ercolani 4, Gozi 0, Dall'Olmo 6, Casadei 18, Raschi 1. All. R. Stefano Partita bruttina che rimane sostanzialmente in equilibrio per quasi tutto l'arco del match. Nonostante la squadra avversaria dimostri sin dalle prime battute tutto il suo limite tecnico, gli Angels per 35’ non riescono ad imporre il loro gioco e ad assestare i colpi giusti per mettere così l'inerzia della partita a proprio vantaggio. La contesa si decide nella seconda parte dell’ultimo quarto: inizia Spada con uno scossone ben assestato da 3 punti e prosegue poi un concretissimo De Martin (migliore in campo per il Santarcangelo) ben coadiuvato da Palermo in cabina di regia. Nelle file ospiti da sottolineare la prova di Casadei che tiene in mano quasi da solo l’attacco della sua squadra e di Righi nell’ultima frazione di gioco. |
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| Under 17 regionale: Pall. Titano - Angels San Patrignano: (30-32) 66-69 |
27/02/2009 - 11.25 |
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Pall. Titano - Angels San Patrignano: (30-32) 66-69
Angels San Patrignano: Brigliadori 9, Renne 1, Serra 17, Roberti 12, Bronzetti 7, Fabbri 6, Rossi 2, Bartolini 15, Tomassini. All. Benzi.
Pall. Titano San Marino: Porreca, Carlini 9, Zafferani, Zafferani, Giancecchi 8, Capogna 4, Serafini 2, Terenzi, Taddei 14, Stefanelli 8, Guerra 21, All. Rossini.
Presi i Titani! Grande vittoria per gli Angels San Patrignano che si impongono per 69 a 66 sulla Pall. Titano e li raggiungono al secondo posto in classifica, dopo una partita in cui e successo un pò di tutto a cominciare dall'arbitro che si è presentato in palestra con "soli" 40 minuti di ritardo. Dopo la palla a due si capisce da subito che entrambe le squadre non ci stanno a perdere, infatti tutto l'incontro si svolge in grande equlibrio con i nostri che conducono con un leggero vantaggio. La partita arriva nel finale e qui la fortuna abbandona gli Angels San Patrignano perchè nel giro di pochi minuti capitan Serra viene colpito dai crampi e anche Bartolini ha lo stesso destino, ma da vero combattente rientrerà giocando praticamente su una gamba sola e come se non bastasse anche Roberti si infortuna ricadendo male sulla caviglia dopo aver chiuso un contropiede. Ma la voglia di vincere e la determinazione di questi ragazzi hanno la meglio e l'incontro si chiude non con pochi affanni sul +3. Da sottolineare l' ottima prova di Fabbri che gioca una partita di grande carattere e pochi errori. |
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| Under 13, Amichevole: Gli Angels I.B.R. perdono con onore contro la Scavolini |
26/02/2009 - 16.03 |
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Amichevole con la Scavolini per gli Under 13 IBR/Angels.
Trasferta a Pesaro per gli IBR/Angels che hanno incontrato in un’intensa amichevole i pari età della Scavolini, freschi finalisti al Torneo di Bologna “Basket for Life”, dove sono stati sconfitti in finale dalla fortissima Armani Jeans Milano. Dopo un inizio tutto in salita (16 a 4 per la Scavolini il primo dei 5 tempi), i riminesi si svegliano dal torpore e vincono il secondo tempo per 14 a 10. L’attacco comincia a funzionare e in difesa si prendono le misure sui velocissimi pesaresi. Nei restanti tre tempi l’intensità rimane sempre molto alta e non sempre i riminesi si fanno trovare pronti. Molte le palle perse e i rimbalzi in attacco catturati degli esperti avversari. La partita finisce 69 a 47 per la Scavolini, ma per i riminesi è stata un’esperienza senz’altro utile contro una squadra molto esperta e che ama i ritmi altissimi. Ora non resta altro che lavorare duro in palestra per farsi trovare preparati in vista dei prossimi impegni di campionato. |
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| Angels senza Corazza |
26/02/2009 - 1.13 |
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Angels Santarcangelo – Basket Castel San Pietro 64 – 77 (15 – 14; 32 – 30; 47 – 54) Angels Santarcangelo: Vandi 6, Palermo 2, Babbini 2, Lunedei n.e., Cimatti 16, Mazzotti, Bedetti 8, Benzi 21, Panzeri 3, Puccioni 6. All. Leka Basket Castel San Pietro: Gianasi 19, Pieri 5, Mastrilli 2, Corazza 16, Muscò 5, Santilli 10, Biguzzi 8, Belcari 8, Ciabatti 4, Fimiani n.e. All. Curti Santarcangelo (Rn): Pronostico purtroppo rispettato nella partita tra i penultimi Angels ed i secondi di Castel San Pietro. Sulla carta un match assolutamente senza storia che invece ha visto gli emiliani sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa due punti meritati, sicuramente, ma non certo facili. Perché Santarcangelo, dopo la overdose di fiducia derivata dalla vittoria in quel di Alba Adriatica, parte con la marce giuste, senza timori reverenziali, e lascia sul piatto un primo quarto convincente, in cui il duo Benzi e Cimatti fanno la parte del leone, costringendo Gianasi in assoluta solitaria a respingere i colpi (15 – 14 al 10’). Che continuano, regolari ma mai mortiferi, anche nel secondo quarto, dove la difesa Angels fa la parte del leone, rintuzzando quello che è uno degli attacchi più efficaci della categoria. Si va al riposo lungo in sostanziale parità, con Castel San Pietro che, però, si rende conto che non è esattamente serata da gita di piacere e vittoria facile. Il ritorno in campo è con un linguaggio del corpo decisamente diverso. Nei primi cinque minuti del terzo quarto Puccioni e Benzi riescono a fare i bambini coi baffi ed a tenere a bada la furia ospite, Che però arriva di colpo come uno tsunami. Gianasi trova in Corazza un valido partner per scardinare la difesa gialloblù, che perde i riferimenti ed a metà dell’ultimo quarto è sotto di 16 con una leggerissima idea che la partita sia sfuggita di mano. Si tenta comunque la reazione, di puro orgoglio (e senza l’infortunato Bazzoli) ma Castel San Pietro è troppo esperta per lasciarsi sfuggire una vittoria che arriva quasi inevitabilmente. Per gli Angels, dopo questa sconfitta, la classifica rimane pesantissima. E la prossima è casa di Castenaso, quinto in classifica. Roba da grandi imprese |
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| Under 13 Reg.: Angels I.B.R. - Villanova Basket (48-11) 90-32 |
25/02/2009 - 14.24 |
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Angels I.B.R. - Villanova Basket (48-11) 90-32
Angels I.B.R. : Verni 12, Casadei 23, Angelini 2, Pomes 5, Barabesi 8, Capanna 2, Del Turco 6, Sardella 5, Torrasi, Fusco 13, Vicini 3, Dini 11. Allenatore: Lombardini – Campanati
Villanova Basket : Casali, Botteghi 5, Sandon 13, Genestreti, Giovagnoli 8, Guiducci 2, Piva 2, De Tommaso, Mazzini, Russellini, Tani, Borghesi 2. Allenatore: Sottile |
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| Under 15 Reg.: Villanova Basket - Angels Santarcangelo "B" (34-14) 93-24 |
25/02/2009 - 14.22 |
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Villanova Basket - Angels Santarcangelo "B" (34-14) 93-24
Villanova Basket: Possenti 2, Giannoni 6, Semprini 12, Sami , Toni 6, Rinaldi 12, Cappella 22, Pezzaglini 4, Acciarini 17, Bronzetti 2, Calafiore 8, Sartini 2. Allenatore: Cappelli Angels Santarcangelo "B": Tamburini 2, Mussoni, Benedettini 1, Mazza 4, Fabbri, Foschi 13, Righini, Tomassini 4. Allenatore: Evangelisti |
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| Tutti al palazzo! |
25/02/2009 - 8.30 |
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Questa sera ore 21.00 Angels Santarcangelo - Basket Castel San Pietro Ti aspettiamo! |
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| Angels Santarcangelo - Basket Castel San Pietro: il prepartita |
25/02/2009 - 8.24 |
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Dura, durissima la sfida che attende gli Angels, in casa, contro una delle corazzate del girone. Quella Castel San Pietro che, classifica alla mano, può davvero ambire al salto di categoria. Gli Angels, che dovranno rinunciare a Venturi, decideranno all’ultimo momento sull’utilizzo di Bazzoli, ancora alla prese con il recupero dello stiramento alla coscia. Recuperato invece Lunedei, in ballottaggio con Palermo per un posto nei dieci. Politica di mantenimento per Castel San Pietro che oltre a confermare coach Curti dopo l’ottimo lavoro della scorsa annata (semifinale play off con un magnifico inizio di stagione) ripropone Gianasi e Pieri in regia, Corazza promosso come guardia titolare dopo l’ultima tormentata stagione, Muscò ancora in doppia veste di team manager e uomo di rottura dalla panchina, Biguzzi promosso come 3 titolare ed affiancato dal talento di Santilli nello spot di 4, Belcari e Ciabatti ad alternarsi sotto canestro. Dal mercato è arrivato l’esterno ’86 Mastrilli da Massa Lombarda. L’obbiettivo è quello di ripetersi e continuare il buon lavoro della scorsa stagione e, vista la posizione in classifica, giocarsi fino in fondo le proprie carte per un inaspettato (ad inizio stagione) salto di categoria. |
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| Under 14 Elite: Cestistica Argenta - Angels Santarcangelo (45-39) 77-81 |
24/02/2009 - 15.54 |
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Cestistica Argenta - Angels Santarcangelo (45-39) 77-81 Cestistica Argenta: Spinosa, Martini, Magnani 16, Villani, Cesari R. 4, Cesari F., Caroli 21, Taglioli 10, Bottoni 13, Cisticerchi 12, Landi, Brignani 1. Allenatore: Caroli Angels Santarcangelo: Gualtieri 39 (12 rimbalzi, 5 assist), Botteghi 14 (11 rimbalzi, 3 stoppate), Bale 13 (13 rimbalzi), Bonini 2, Tartaglia 4, Ricci 4, Tosi, Bonito 5, Bacci, Leonardi, Spada. Allenatore: Benzi |
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| Angels Point: "Chi ci capisce qualcosa?" |
23/02/2009 - 14.55 |
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Rubrica di Riccardo Romualdi Vittoria a Cagli, sconfitta in casa con Morciano, vittoria ad Alba Adriatica. Chi ci capisce qualcosa è bravo, anzi è un purissimo fenomeno. Noi, che non siamo della progenie dei bravi, rinunciamo immediatamente alla strada della comprensione ed elenchiamo un paio di robe che ci sembra di aver capito, lasciando però che il tempo e le prossime partite diano controprove più convincenti. Primo: la squadra ha carattere. Dopo aver perso (male) un derby, e dopo essersi fatti rimontare 17-punti-17 in 6 minuti sul campo di Alba, altre squadre si sarebbero sciolte come neve al sole. Non questi Angels: luci accese e casco ben allacciato, e via ad affrontare un supplementare che è valsa la vittoria. Poi: Benzi è tornato. Quello vero. Ad Alba Adriatica, con Puccioni e Cimatti sul pino per falli e con Bazzoli fuori per infortunio, ha fatto capire che le fortune degli Angels, come da sempre negli ultimi anni, passano inevitabilmente dalle sue mani. Ultimo: Panzeri non è finito. Non sobbalzate dalla sedia: si erano sentite molte, troppe voci, sull’integrità fisica del capitano. Oh, visto che al soggetto gli attributi non mancano, ha incassato in silenzio, per poi dare la zampata del leone in una delle più delicate trasferte della stagione. Se questa non è pasta di capitano, allora cos’è? |
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| Coach Leka: "Abbiamo carattere e voglia di stupire..." |
23/02/2009 - 14.53 |
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Vittoria a Cagli, sconfitta in casa con Morciano, vittoria ad Alba Adriatica. Coach Leka, come ti spieghi questa altalena? La nostra è una squadra in cerca d’identità in un momento della stagione in cui, purtroppo, le altre hanno già identità precise. Ed allora succede, come contro Morciano, che in certi momenti della partita entriamo in confusione e non riusciamo a gestirci. Si è visto anche ad Alba Adriatica: per 25 minuti abbiano letteralmente dominato, poi sono bastati cinque minuti di confusione ed abbiamo rimesso in discussione la partita. Ecco, questo non deve più succedere. Cosa funziona e cosa non funziona nei meccanismi Angels? Le cose che non funzionano sono cento! E noi lavoriamo perché inizino tutte a funzionare. Quello che invece funziona è l’atteggiamento: la squadra ha carattere, ha tanta voglia di uscire da questa situazione e lavora sodo per farlo. Adesso dobbiamo riuscire a toglierci questa maledetta “paura di vincere” che ci blocca in certe circostanze durante la partita. Dobbiamo imparare a rimanere tranquilli ed a giocare il nostro basket. La classifica, purtroppo, rimane difficile… Difficilissima. Al momento il nostro unico obiettivo deve essere quello di evitare gli ultimi due posti. Questa stagione, già molto deludente, non deve diventare una stagione drammatica. Ad Alba Adriatica si è visto un ottimo Panzeri. Te lo aspettavi? Certi giocatori nelle partite che contano vengono fuori. E lui è uno di questi. Al di là dei punti, importantissimi, Matteo ha messo in campo un atteggiamento ed una “faccia” da grande giocatore, che ha trascinato i suoi compagni. Adesso gli Angels sono attesi da una prova durissima, quel Castel San Pietro che è una corazzata del girone. Guardando la classifica è così non c’è dubbio. Però siamo a casa nostra, abbiamo bisogno di punti e, anche senza Bazzoli, ce la giocheremo tutta fino in fondo. Io non sono mai partito sconfitto in vita mia, e non ho certo intenzione di iniziare adesso! |
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| Serie D: Fatal Emilia per Sanpa |
23/02/2009 - 11.23 |
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Basket Voltone Zola Predosa – Pol. Sanpatrignano 69-63 Basket Voltone Zola Predosa: Venturi 11, Pedroni 19, Palazzini 5, Grassi, Bergamaschi 6, Martelli 2, Migliori 10, Zappoli 4, Collina 14, Fergnani 5. All. Berselli M. Pol. Sanpatrignano: Galassi 6, Donati 7, Bernabini 13, Zaghini 6, Domeniconi, Molari A. 8, Fornari 2, Giorgetti 2, Molari F. 8, Di Giacomo 15. All. Morri M.
Brutta sconfitta per la Zanussi Sanpatrignano in quel di Zola Predosa dove dopo essere stati avanti per 3 quarti subiscono un parziale impietoso negli ultimi 10 minuti di 35-16 regalando a Pedroni e compagni due punti importantissimi in chiave salvezza. Partono subito bene i bolognesi con Palazzini e Migliori che sfruttano disattenzione della difesa ospite per colpire da vicino. Si segna pochino, complici percentuali al tiro non eccelse, così a metà Zola è avanti 8-4. Sanpa capisce che non è una gita di piacere e sul finire di quarto ritorna a meno 1 grazie ad un’azione da 3 punti di Di Giacomo. 11-10 al 10°. La squadra di coach Berselli non si perde di certo d’animo così presto e Fergnani e Collina firmano un nuovo mini break in apertura di quarto. La Zanussi si aggrappa al solito Di Giacomo e rimane in scia (19-14 al 15°) e poi mette la freccia. Bernabini suona la carica con una bomba delle sue e poi segna 4 liberi consecutivi. Zaghini, Donati segnano in contropiede mentre per Zola Bergamaschi mette due canestri dai 6,25 che porta le due squadre al riposo sul 29-31. La partita rimane in equilibrio anche dopo la pausa lunga. Zola continua a cambiare difesa passando dalla 2-3 alla uomo quasi ad ogni azione. Sanpa invece prova ad aumentare l’intensità difensiva ma i canestri di Venturi e Pedroni riportano le squadre in perfetta parità sul 35 al 25° minuto. Poi una fiammata veemente di Molari Federico fa sognare i romagnoli: penetrazione sul centro poi due bombe intervallate da altri due liberi di Bernabini a cui Zola risponde con Pedroni e Migliori e con l’ultimo canestro di Zappoli rimane quantomeno in contatto: 45-51 al 30°. Nell’ultimo periodo però si spegne la luce su Sanpatrignano. I padroni di casa cominciano a segnare da ogni dove, Pedroni si gasa e neanche le mani in faccia bastano per fermarlo. Venturi lo segue a ruota e al 35° Zola è già avanti di ben 8 lunghezze. Sanpa sbaglia molto nonostante un buon Galassi e un capitano mai domo, ma i problemi veri sono in difesa dove subisce l’inverosimile. Pedroni colpisce ancora ma poi il match winner è Collina che sfrutta a meraviglia gli spazi a lui lasciati per segnare 11 punti senza alcun errore dal campo compresa una bomba finale a babbo morto. Per Sanpa ora la corsa ai play off si complica ma venerdì 27 c’è subito la possibilità di riaprire i giochi ospitando Granarolo, la squadra più in forma e completa del campionato, che attualmente occupa la 5° posizione. Serve un’impresa ma la squadra di coach Morri ha già fatto vedere di essere in grado realizzarle e sicuramente non ha ancora alzato bandiera bianca. |
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| Promozione: Castellani firma La Perla |
23/02/2009 - 10.26 |
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Abc Santarcangelo – Perla Verde Riccione 66 - 52 ABC:Lanci, Spada 4, Magnani 2, Zaghini2, Castellani 15, Bello, De Martin 16, Palermo 14, Armigeri 1, Pari 12. All.re Agostini. Perla Verde Riccione:Gallucci 4, Betti 7, Menghin, Dell’Anna 8, Marocchi 12, Veschi 4, Bologna 5, Lancini, Tentoni 3, Venturi 9. All.re Pistillo. Partita sentita e combattuta al Pala Angels tra i ragazzi di coach Agostini e la squadra di coach Pistillo. La tensione è evidente ed a risentirne è il bel gioco, infatti dopo diversi errori da ambo le parti, si va al riposo lungo sul 26-21 per i padroni di casa. Al rientro dagli spogliatoi sono i ragazzi di Riccione a prendere il largo trascinati da Marocchi e dal grande ex Venturi, mentre i giovani clementini segnano solo 5 punti ( 31-36). Anche nell’ultimo e decisivo parziale la musica non cambia e la Perla Verde sembra dominare la patita seppur sbagliando tanti tiri liberi. Si arriva al + 10 Riccione a 3’ dalla fine. Coach Agostini chiama time-out, invitando i suoi ragazzi a non mollare ed a credere nella rimonta. Detto, fatto! A suonare la carica sono Pari, De Martin e Castellani con quest’ultimo autore del canestro overtime allo scadere su strepitoso rimbalzo d’attacco catturato dopo un buon tiro sbagliato dal generosissimo De Martin. Le squadre rientrano in campo per il supplementare ed il linguaggio del corpo dei santarcangiolesi parla chiaro. Cach Agostini a dirigere l’orchestra ed i ragazzi in campo a buttarsi su ogni pallone, ed a trovare canestro con estrema facilità. La bomba di De Martin, le penetrazioni di Pari e la lucidità di Palermo portano il vantaggio dell’ ABC su + 10 a 1’ dal termine. A questo punto si prova il colpo grosso, provando a ribaltare la differenza canestri ( -12 all’andata). Ancora una volta è Castellani ( MVP) sull’ennesimo rimbalzo d’attacco a segnare il canestro sulla sirena che suggella la vittoria e la conseguente differenza canestri a favore della truppa di Agostini. |
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| Under 19: A.B.C. Angels Santarcangelo - Basket Cesena (33-28) 63-59 |
23/02/2009 - 9.48 |
A.B.C. Angels Santarcangelo - Basket Cesena (33-28) 63-59 A.B.C. Angels Santarcangelo: Ventura 5, Spada 13, Foschi, Magnani 14, Zaghini 2, Giorgetti, Bello, De Martin 12, Bronzetti, Guastamacchia, Armigeri 5, Pari 12. Allenatore: Agostini Basket Cesena: Brigidi 2, Soldati 25, Quercioli 6, Montalti, Bianconi 2, Montaguti, Sgarzi 11, Zoffoli 13, Conti. Allenatore: Viroli |
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| Angels: dopo il buio, l'Alba! |
22/02/2009 - 22.53 |
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Basket Alba Adriatica - Angels Santarcangelo 71 – 80 d1ts (22 – 19; 26 – 36; 38 – 53; 63 – 63) Basket Alba Adriatica: Iagrosso, Recchiuti 11, Abbassi n.e., Palantrani 14, Di Girolamo 2, Ciervo 5, Sulpizii n.e., Di Nanni 18, Travaglini 9, Petrucci 12. All. Alessandrini Angels Santarcangelo: Vandi 13, Palermo 2, Babbini 3, Cimatti 7, Mazzotti 9, Bedetti, Benzi 16, Panzeri 19, Puccioni 6, Bazzoli 5. All. Leka Alba Adriatica: Dire che la situazione Angels è difficile è un ottimistico eufemismo che vi risparmiamo. Dopo l’inaspettata e cocente sconfitta nel derby con Morciano, andarsela a giocare in terra d’Abruzzo senza un paio di lunghi (Venturi e Lunedei) e con Bazzoli a mezzo servizio, con la classifica che recita “penultimi” è robina non proprio salutare. Ma tant’è: bisogna giocarsela e, perlomeno, provare a portare in terra di Romagna due punti che servirebbero come l’ossigeno. Pìa illusione, almeno all’inizio: dopo appena 4 minuti, Puccioni è in panca con 2 falli ed il punteggio dice 12 – 3. Come dire? Bene ma non benissimo. Per fortuna che Mazzotti ci mette del fosforo e Cimatti un sana dose di canestri: gli Angels rintuzzano in pochi giri di ruota un Palantrani che fa i bambini coi mustacchi e prima pareggiano, per poi, trascinati da un Vandi cinque stelle, andare al primo riposo in vantaggio. Travaglini prova a mettere un po’ di peperoncino nella contesa, alzando i gomiti nella pitturata: i suoi non lo seguono e gli Angels allungano convinti (20 – 31 al 15’), sulle ali del duo Benzi – Vandi. Gli indigeni sembrano perdere il bandolo del match e, se non fosse per Di Nanni, affonderebbero già alla pausa del the. Al rientro dal tunnel, Leka si gioca la carta Bazzoli. La mossa paga, anche perché Mazzotti in difesa ringhia sui garretti di chiunque gli capiti nel perimetro. Il vantaggio da largo diventa larghissimo (30 – 47 al 15’), con Alba che non sa esattamente a che santo votarsi. Ci prova con l’arrocco con zona che però non preoccupa più di tanto un presentissimo Benzi, che trascina i suoi ad un ultimo quarto con un vantaggio in doppia cifra (38 – 53 al 30’). Palantrani prova a suonare la carica ad inizio ultimo quarto, trascinando i suoi ad un impressionante 10 – 0 di parziale che fa tremare le gambe dei romagnoli (53 – 47 al 33’). Gli Angels entrano nel panico più totale, perdendo totalmente il ritmo della partita. Alba ne approfitta immediatamente e, in un amen, va al pareggio (55 – 55 al 34’). Leka prova a fermare l’emorragia con un time-out che però non basta a fermare la foga di Recchiuti e soci che entrano nei due minuti finali in perfetto pareggio (60 – 60 al 38’). Panzeri prova a sparigliare dall’arco ma Petrucci gli risponde immediatamente: si entra così nell’ultimo minuto sul 63 – 63 con la palla in mano ai casalinghi. Ciervo sbaglia, ma Vandi dalla parte opposta commette una sanguinosa infrazione di passa che riconsegna la palla in mano ad Alba. Altro errore casalingo e Benzi che si trova la palla in mano a 5” dalla fine con un metro di spazio: tiro da tre, solo ferro ed overtime (63 – 63 al 40’). Recchiuti prende immediatamente in mano le redini del match, cercando di portare definitivamente l’inerzia dalla propria parte. Panzeri non è esattamente dello stesso avviso e, con una pennellata dal otto metri, riconsegna il vantaggio ai clementini (67 – 69 al 42’). Cimatti intanto esce per 5 falli, costringendo gli Angels a giocare senza lunghi. Ci vuole un “hombre del partido”, che si palesa in Benzi: un minuto da americano fiacca definitivamente Alba Adriatica che viene definitivamente affondata da una bomba di capitan Panzeri, che chiude una vittoria che ha le stigmate dell’impresa. |
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