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Recanati - Angels 76-65


04/09/2010  15.12
Fossombrone - Angels 69-63


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Pallacanestro Faenza-Angels 100-89

13/09/2009 - 10.31
Buona amichevole per gli Angels sul parquet della Faenza di Bindi che milita in B Dilettanti. Quattro tempi da 10’ con azzeramento del punteggio come si usa di questi tempi: il risultato finale premia Porcellini e compagni 100-89, ma secondo e quarto periodo vinti dai gialloblù, uniti al fatto che la squadra è sembrata in crescita in tanti meccanismi di gioco, fanno ritenere positivo il test.

Di fronte c’era un’ottima squadra, ma i ragazzi di Padovano non hanno tremato, anzi. Nel primo quarto gli attacchi l’hanno fatta da padrone, con i rimbalzi offensivi e i contropiede che hanno permesso a Faenza, già di suo molto fisica ed esperta, di prendere il break decisivo. Nessuna intenzione di mollare, però, e allora si vede un secondo quarto da parte gialloblù davvero scoppiettante e con buonissime soluzioni nella metà campo offensiva: funziona il gioco in campo aperto ma soprattutto il penetra e scarica, le guardie hanno la mira giusta e il 26-28 dei secondi dieci minuti è realtà. Nel terzo periodo si ripete il copione di inizio gara, con Faenza più fisica che riesce a trovare più soluzioni, mentre negli ultimi dieci minuti i locali non riescono a superare come successo in precedenza la difesa di Santarcangelo, che si aggiudica 20-15 il parziale e conclude a -11 (100-89) l’incontro. Da affinare le piccole cose, come è normale che sia in questo periodo dell’anno, ma il pensiero che l’attacco possa ancora migliorare, soprattutto dopo aver visto segnare 89 punti ad una buona formazione di B Dilettanti, non può che far guardare al futuro con ottimismo.

 

 

FAENZA-ANGELS 100-89 (31-21, 57-49, 85-69)

 

FAENZA: Carretta 14, Porcellini 18, Lucchi 9, Nobile 18, Davolio 11, Pieri 5, Morara 3, Mastella 18, Santandrea 4, Ndiaye. All. Bindi.

ANGELS: Paluan 12, Tomassini, Palermo 8, Bedetti 18, Costa 10, Pesaresi 18, Marisi 9, Rivali 7, Venturi 4, Bernabini 3. All.: Padovano.

Ore 18: Pallacanestro Faenza-Angels

12/09/2009 - 9.50
Altra amichevole esterna per gli Angels, che questa volta salgono fino a Faenza per cimentarsi contro un quintetto di categoria superiore come quello di Faenza, impegnata nella prossima B Dilettanti. Gli avversari dei gialloblù in questo precampionato hanno già avuto modo di disputare incontri ufficiali, passando il primo turno in coppa Italia grazie alla doppia vittoria sull’Acmar Ravenna e giocandosi l’andata del secondo turno (sconfitta a Senigallia).

Per gli uomini di Padovano un’ulteriore occasione per saggiare i miglioramenti intravisti contro Aics e Artusiana, anche contro un avversario di caratura maggiore. La partita si gioca al PalaMokador, palla a due alle 18.

 

Ulteriori amichevoli il prossimo fine settimana con il torneo di Castel San Pietro.

Luca Pesaresi: "Vogliamo giocarcela con tutte"

11/09/2009 - 16.57
Nuovo anche lui, giovane anche lui, eppure già con un bel bagaglio d’esperienza in C Dilettanti per aver militato nelle fila di altre due squadre romagnole come Riccione e Morciano. Luca Pesaresi, 20 anni lo scorso 31 maggio, va a dare qualità e freschezza al reparto piccoli di coach Padovano e non si nasconde: vuole migliorarsi e vincere con la squadra.

 

Luca, quali sono gli obiettivi personali e di squadra per la prossima stagione?

 

«Per quanto mi riguarda voglio affinarmi il più possibile e cercare tra un anno di essere un giocatore migliore di quanto non lo sia ora. Per la squadra l’intenzione è di far bene dopo la delusione di qualche mese fa. La società ha tanta voglia di rivincita e posso assicurare che è un sentimento che anche noi respiriamo e vogliamo far nostro. In campionato vogliamo divertirci e divertire, naturalmente vincendo più partite possibile».

 

Divertirsi, appunto, magari con un tipo di gioco che lo consenta.

 

«Mi piace molto come ci stiamo esprimendo adesso: gioco in velocità, pressione a tutto campo, penetra e scarica. È divertente».

 

Come ti stai trovando nel gruppo?

 

«Molto bene. Siamo tutti giovani e questo aiuta, poi conoscevo già parecchi dei miei attuali compagni: Costa per averci giocato insieme a Riccione, Bedetti per gli anni nelle giovanili e Bernabini per averlo avuto contro come avversario».

 

A che punto è il livello di preparazione fisica?

 

«Abbiamo iniziato la preparazione prima di tutti e se questo vuol dire inizialmente fare fatica, poi è altrettanto vero che ci servirà tantissimo a lungo termine. Io sto abbastanza bene a fiato, nella prima amichevole a Fossombrone non è stato così, ma di lì in poi è andata sempre meglio. Cosa c’è da migliorare a livello tecnico? Venti giorni sono ancora pochi per essere perfetti: dobbiamo far meglio sia in attacco sia in difesa, ad esempio nelle rotazioni».

 

Come ti pare la prossima C Dilettanti?

 

«Il livello è buono. Le squadre umbre non le conosco, le bolognesi sappiamo che sono sempre competitive e Fabriano è di buon livello. Santarcangelo però è competitiva: vogliamo giocarcela con tutte».

Artusiana Forlimpopoli-Angels 60-85

10/09/2009 - 14.31

Niente Bedetti, fermato dall’influenza, e stop anche per Martina, che tornerà in gruppo al più tardi all’inizio della prossima settimana, ma gli Angels visti a Forlimpopoli hanno confermato i progressi di sabato scorso e hanno aggiunto nuovi aspetti positivi al loro gioco.

Contro l’Artusiana i ragazzi di coach Padovano si sono mossi bene per tutto l’arco del match (cinque tempi da 10’, questa volta senza azzeramento del cronometro), mostrando quell’intensità che servirà come il pane a partire dal 26 settembre.

 

La prima differenza con la gara contro l’Aics è stata la partenza sprint che ha permesso di piazzare subito un mini break. Poi i gialloblù hanno continuato a tenere, mostrando concentrazione e pochissimi attimi di sosta. Il pressing ha permesso di recuperare tanti palloni e di volare in contropiede, il lavoro in fase di spinta di Rivali, Pesaresi e Paluan è stato altrettanto valido e così gli Angels sono volati in campo aperto spesso e volentieri, arrivando a condurre di 15 (25-40) a poco dalla pausa di metà gara. Bene anche il lavoro dei lunghi, che sono andati meglio a rimbalzo rispetto alle precedenti uscite.

Nel terzo periodo le maglie della difesa si sono strette ancor di più e il divario è arrivato a 18 lunghezze, nel resto della partita il margine non si è mai allontanato troppo dal +20, col finale di +25 che ne è testimonianza (60-85).

 

Prossima amichevole sabato 12 a Faenza (tardo pomeriggio) contro la locale squadra di B Dilettanti.

 

ARTUSIANA-ANGELS 60-85 (16-24, 30-40, 35-53, 52-73)

 

Tabellino Angels: Pesaresi 15, Paluan 18, Rivali 2, Marisi 13, Costa 14, Palermo 6, Bernabini 2, Tomassini 10, Maioli 2, Venturi 3. All.: Padovano.

Ore 20.20: Artusiana Forlimpopoli vs Angels

09/09/2009 - 11.14

Primo impegno amichevole della settimana per gli Angels, che questa sera imboccheranno la A 14 in direzione nord per dirigersi a Forlimpopoli, dove disputeranno un’amichevole con l’Artusiana di C Regionale (palla a due alle 20.20). È un test interessante per i in ragazzi in gialloblù, una prova che deve dar seguito alla bella prestazione fornita sabato scorso con l’Aics. Con i forlivesi si sono visti miglioramenti in diverse fasi del gioco, ma quello che è spiccato più agli occhi a chi era al PalaAngels è stata la voglia di passarsi la palla e di correre fino al 40’ senza fermarsi un secondo nonostante i carichi di lavoro.

 

Anche il prossimo impegno amichevole sarà in trasferta: sabato gli Angels andranno a Faenza contro la locale squadra di B Dilettanti.

Ricomincia il Minibasket!

08/09/2009 - 15.12

Il gran giorno sta per arrivare, dopo un’estate calda è tempo di riprendere in mano il pallone e scorrazzare sui campi per divertirsi e crescere con la pallacanestro. Il MINIBASKET DAY avrà luogo venerdì prossimo, 11 settembre, dalle 18 alle 19.30 al Parco Francolini di Santarcangelo. In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata alla giornata successiva dalle 16.30 alle 18.30 al Palasport.

Sarà una bella occasione per presentare le novità della prossima stagione, per salutare gli istruttori, riprendere in mano un pallone e fare due tiri a canestro.

 

Attenzione! Tutti i mini atleti della famiglia Angels potranno invitare amici e amiche: la festa è libera e tutti riceveranno in omaggio il nuovo diario scolastico 2009/2010.

 

I corsi di minibasket, che anche quest’anno si terranno presso la palestra Itc di Santarcangelo, inizieranno martedì 15 settembre col seguente programma:

 

Gruppo 1999 – merc. 16.30/18, ven. 18/19

2000 – mart. 16.30/18, ven. 16.30/18

2001 – lun. 18.30/19.30, giov. 18.30/19.30

2002 – lun. 17.30/18.30, giov. 17.30/18.30

2003 – lun. 16.30/17.30, giov. 16.30/17.30

Gazzelle – mart. 18/19, giov. 18/19

Baby Basket San Vito – giovedì dalle 17 (inizio 1 ottobre)

Baby Basket Savignano – lunedì dalle 16 (inizio 5 ottobre)

Baby Basket Corpolò – lunedì dalle 16 (inizio 5 ottobre)

Baby Basket Poggio Berni – mercoledì dalle 17 (inizio 23 settembre)

Per informazioni 0541-620700

 

Luca Costa: "Un nuovo inizio, non vediamo l'ora di cominciare"

08/09/2009 - 10.41
Anche lui è una faccia nuova, ma solo all’interno dell’ambiente gialloblù perché di sfide dirette in ambito romagnolo ne ha disputate parecchie. Luca Costa ha giocato tre anni a Riccione prima di andare a Pesaro (la stagione passata) e ora approdare a Santarcangelo. Conosce questi canestri, insomma, ed è pronto ora a difendere i tabelloni del PalaAngels, ad attaccare un campionato di C Dilettanti che è lontano ormai solo 18 giorni.

 

Luca, come ti trovi nell’ambiente Angels?

«Molto bene, la società è seria e organizzata, la squadra è tutta nuova ma in questo mese abbiamo imparato a conoscerci. Ci sarà da lavorare parecchio ma sono sicuro che nessuno di noi si tirerà indietro, come d’altra parte è accaduto fino ad ora, a cominciare dal ritiro in Carpegna per proseguire con gli allenamenti qui a Santarcangelo».

 

 Tutto nuovo, quindi. Anche compagni e allenatore. Come ti sembrano?

«Siamo tutti giovanissimi e mi sembra anche bravi ragazzi, la chiave sarà integrarci al meglio ma le premesse sono buone. Coach Padovano? Lo conoscevo da avversario. Fa lavorare le sue squadre, ma devo dire che oltre alla fatica i suoi allenamenti sono anche piacevoli».

 

Descrivimi gli obiettivi personali e di squadra per il 2009/2010.

«Essere qui mi fa molto piacere e darò tutto per disputare un buon campionato. È quello il mio obiettivo: semplicemente fare bene, poi tutto il resto verrà di conseguenza, risultati e vittorie. Anche per quanto riguarda l’intera squadra dovrà essere così: questo è un nuovo inizio e non vediamo l’ora di cominciare».

Padovano: "Sulla strada giusta"

07/09/2009 - 10.00
Non indicativo in senso assoluto, certo, ma il test con l’Aics ha mostrato degli Angels in crescita. Il lavoro che attende lo staff tecnico gialloblù è ancora gravoso ma la via intrapresa sembra essere quella giusta. Il debutto in campionato con Montegranaro è distante 19 giorni, coach Massimo Padovano disegna il punto tecnico.

 

Coach, qual è lo stato dell’arte a meno di tre settimane dal via?

«I ragazzi rispondono bene sulle idee di gioco che stiamo proponendo. A tratti va meglio, a tratti va peggio, questo in base a tanti fattori come i carichi di lavoro, la stanchezza e simili. Diciamo che possiamo considerarci in regola sulla tabella di marcia».

 

Quale miglioramenti hai visto nella gara con l’Aics?

«Nell’amichevole precedente con Castel San Pietro eravamo andati poco in campo aperto, mentre in effetti noi abbiamo bisogno di correre visto che a difesa schierata accusiamo ancora qualche limite dovuto all’esperienza. A metà campo la palla circola ancora poco, ma è anche perché ci dobbiamo conoscere e abbiamo la necessità di meccanizzare tutti i movimenti. Con l’Aics abbiamo corso e ciò è positivo».

 

A che punto è l’intesa e la costruzione del gruppo?

«Stiamo approfondendo sempre più la conoscenza reciproca e in questo senso è stato molto utile il periodo passato insieme in Carpegna. Non solo perché eravamo a contatto sul campo da gioco, ma anche a tavola e negli altri aspetti della vita quotidiana».

 

C’è qualche giocatore che ti ha stupito positivamente?

«Cito Palermo, che ha cominciato due settimane dopo gli altri ma si è inserito subito. Sarà una pedina fondamentale in questa stagione».

 

Gli obiettivi nell’immediato?

«Anche questa settimana caricheremo parecchio e metteremo benzina nel serbatoio. Poi cercheremo di proseguire col gioco di squadra per essere più sciolti. Avremo due test, quello con Forlimpopoli mercoledì e l’altro con la B Dilettanti di Faenza sabato».

Angels-Aics Forlì 96-53

05/09/2009 - 20.44
Buona uscita per gli Angels, che fanno intravedere miglioramenti palpabili nel modo di stare in campo e nella voglia di correre. Il test amichevole con l’Aics (C Regionale) prende subito la piega più gradita a Bedetti e compagni (nella foto assieme a Pesaresi e Costa, i tre migliori marcatori), che dopo aver arrancato nei primissimi minuti di gioco non si sono voltati più indietro, finendo per aggiudicarsi tutti e quattro i periodi (punteggio azzerato ogni 10’).

 

L’inizio è di marca forlivese: Manucci buca la retina dalla lunga distanza e il 12-6 esterno è realtà dopo 4’. Qui comincia la partita dei ragazzi di Padovano. Una linea costante, un filo rosso che li accompagnerà fino al 40’ e che è contrassegnato da palle recuperate che generano contropiede in quantità e che, nello specifico, regalano il 16-12 interno firmato da un canestro di Costa e la vittoria nel primo parziale (22-16).

La bella particolarità della seconda frazione è la capacità di andare a segno con tanti uomini, prova ne siano i primi sette canestri dal campo realizzati da sette giocatori diversi. Si spiega anche così il 13-4 del 5’, un divario che l’Aics prova a ridurre con i liberi di Gaiotti e Manucci ma che rimarrà pressoché lo stesso al suono della seconda sirena grazie alla tripla finale di Pesaresi (24-14).

Al ritorno dal mini intervallo le polveri sono bagnate e gli errori si sprecano su entrambi i fronti. Stanchezza e caldo si fanno sentire, ma i gialloblù tengono comunque il naso avanti (7-2 al 5’) e con la maggior precisione dalla lunetta finiscono il quarto 14-6.

Di li in poi non si sparerà più a salve, anzi: Ravaioli e Zannoni si fanno sentire, Palermo e Pesaresi rispondono (11-12 al 4’). Poi però gli Angels ricominciano a macinare palle recuperate e contropiede, si divertono nel passarsi la palla e mettono insieme un lungo break: prima arriva l’8-0 per il 19-12, poi un 11-0 per il 32-15. Il totale dice +43, ma al di là dei numeri, a confortare è la bella prova corale, la voglia di andare in campo aperto anche negli ultimissimi minuti di gioco quando magari le gambe avvertono più la stanchezza.

 

ANGELS-AICS 96-53

 

ANGELS: Paluan 10, Venturi 6, Rivali 2, Costa 14, Pesaresi 18, Marisi 4, Bedetti 23, Tomassini 10, Bernabini, Palermo 9. All.: Padovano.

AICS: Zondini 2, Bartoli 9, Borra, Mantani 3, Ravaioli 12, Sgalaberna 2, Lasi 2, Manucci 9, Gaiotti 4, Zannoni 10. All.: Colombo.

Parziali: 22-16, 24-14, 14-6, 36-17.

Tiri liberi: Angels 11/17, Aics 19/30.

Domani ore 17.30 Angels vs Aics Forlì

04/09/2009 - 16.34

Secondo impegno amichevole casalingo per gli Angels di coach Padovano, che domani affronteranno l’Aics Forlì, formazione che milita in C Regionale. Dopo le parentesi con Fossombrone e quella di mercoledì scorso con la Callegari Castel San Pietro, un altro test utile per verificare i meccanismi di gioco e la condizione del gruppo. Palla a due alle 17.30.

 

Gli altri impegni:

Artusiana Forlimpopoli-Angels (mercoledì 9)

Faenza-Angels (sabato 12)

Torneo a Castel San Pietro (18-19 settembre)

Max Paluan: "Qui per rendermi utile e aiutare i più giovani"

04/09/2009 - 14.46
È stato uno dei colpi dell’estate Angels, ma è arrivato a Santarcangelo in punta di piedi, pronto a dare una mano e, come racconta lui in coda all’intervista, ad “aiutare i giovani”. Non per questo la sua carta d’identità dice qualcosa di diverso: Max Paluan da Argenta compirà 26 anni tra otto giorni (è nato il 12 settembre 1983). Giovane, ma con già tanta esperienza alle spalle e voglia di rituffarsi in una C Dilettanti da prendere d’infilata e con voglia di sorprendere. Il curriculum parla da solo: nel 2008/2009 Paluan è stato a Recanati in B Dilettanti, ancor prima ecco le parentesi con Castel Guelfo, Porto Sant’Elpidio (due stagioni), Argenta e Molinella.

 

Max, come ti sei trovato nell’ambiente Angels in queste settimane?

 

«Molto bene, la società è organizzata e si lavora alla grande, il ritiro di Carpegna è stato molto utile per conoscerci meglio e per creare quel gruppo che sarò fondamentale nei mesi a venire. Dei compagni di squadra conoscevo già bene Marco Martina e con tanti degli altri avevo avuto modo di confrontarmi sul parquet in campionato. Coach Padovano? È un allenatore che chiede molto come è giusto che sia, il lavoro in palestra e sul campo è ottimo ed è utile per organizzare una squadra che corra e sia pronta fisicamente quando conta».

 

Perché hai scelto Santarcangelo?

 

«Sapevo già che si trattava di una società seria e con un programma preciso, come poi peraltro ho avuto modo di verificare una volta arrivato qua. Quando mi è stata fatta la proposta non ci ho pensato più di tanto e ho accettato».

 

Quali sono gli obiettivi quest’anno?

 

«Spero di fare un bel campionato e di rendermi utile, cercando di aiutare i più giovani e metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio. Speriamo di salvarci il prima possibile, ma l’importante sarà guardare a partita dopo partita, andando avanti a testa bassa fino all’ultima di regular season. Poi si tireranno le somme».

Angels-Castel San Pietro 76-78

03/09/2009 - 9.44

Scrimmage interessante e dalle buone risposte quello andato in scena ieri sera al PalaAngels nella “prima” dei ragazzi di Padovano sul parquet di casa. Sempre di amichevole si trattava, d’accordo, ma il fatto che di fronte ci fosse un’eccellente avversaria di pari categoria, la Callegari di coach Curti, ha reso la sgambata ancor più intrigante.

 

Il risultato finale premia Castel San Pietro, ma la gara si è giocata azzerando il punteggio di quarto in quarto e di fatto le due formazioni si sono aggiudicate due periodi per parte, il secondo e il quarto gli Angels (21-20 e 22-19), il primo e il terzo gli avversari (17-20, 16-19). Nei numeri c’è un match che non si è mai schiodato dai binari del perfetto equilibrio. Iniziano bene gli ospiti con frequenti viaggi in lunetta che fruttano il 5-8, ma Pesaresi ha la mano calda da fuori e la sua quarta tripla in pochi minuti vale il +3 all’8’ (16-13). Nel finale di tempo lo sprint degli uomini di Curti è decisivo e proprio un altro canestro da tre lancia il 17-20 conclusivo. Il secondo parziale è tutto di marca Angels, con Bedetti e Palermo sugli scudi e una difesa Callegari che non riesce a contenere le conclusioni da sotto dei giovani gialloblù: il quarto è vinto, seppur viaggiando tra parziali positivi (il 10-0 che firma il 38-34) e negativi (lo 0-6 che vale il 38-40).

Niente parziali invece nel terzo periodo, che viaggia come un’altalena e non vede mai due canestri dal campo consecutivi per la stessa squadra, al di là dei centri iniziali di Costa e Bedetti. Paluan e Marisi ci provano, ma il finale è di Castel San Pietro che va sul 16-19 che vale il 54-59. Bella la reazione del quarto periodo degli Angels, che con i canestri di Palermo e Paluan piazzano il margine di sicurezza decisivo per aggiudicarsi il parziale e per mantenere la partita sulla stessa linea di tutti i 40’: grande equilibrio.

Prossimo appuntamento sabato 5 con l’Aics: palla a due alle 17.30.

 

 

ANGELS SANTARCANGELO 76 – CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO 78 (17-20, 21-20, 16-19, 22-19)

 

Il tabellino Angels: Costa 11, Rivali 5, Paluan 7, Bernabini 3, Marisi 2, Bedetti 14, Palermo 12, Venturi 6, Tomassini 2, Pesaresi 14, Tiné, Maioli. All.: Padovano.

 

Angels in campo!

02/09/2009 - 14.15

È cominciata sabato scorso la serie di amichevoli che gli Angels sosterranno in vista dell’inizio di campionato. Questa sera i ragazzi di coach Massimo Padovano si presenteranno per la prima volta davanti ai propri tifosi: alle ore 20 è infatti in programma una sgambata contro un avversario di pari categoria, quella Callegari Castel San Pietro che sarà avversaria di Santarcangelo per la prima volta in stagione all’11ª giornata (sabato 5 dicembre alle 21, si gioca fuori casa).

Sabato prossimo altro impegno casalingo con l’Aics Forlì (C Regionale), poi mercoledì 9 si andrà a far visita all’Artusiana Forlimpopoli (C Regionale), sabato 12 trasferta a Faenza (B Dilettanti) e infine torneo a Castel San Pietro previsto per il 18 e 19 settembre. La settimana successiva sarà già tempo di preparare la prima di campionato con Montegranaro di sabato 26.

Angels, ritorno a Santarcangelo

31/08/2009 - 14.40
Si torna a casa. Dopo il fresco della Carpegna, i ragazzi di Massimo Padovano rivedono il PalaAngels per una settimana intensa tra sedute di atletica e basket. Il ritiro di cinque giorni, utilissimo per cominciare a costruire il gruppo, ha avuto conclusione sabato, quando poi tutti i gialloblù sono scesi a Fossombrone per disputare contro la squadra locale che milita in B Dilettanti la prima amichevole di questo inizio di preparazione estiva.

 

Col preparatore atletico Paolo Turroni facciamo il punto sullo stato di salute dei giocatori. Paolo, come è andato il ritiro?

 

«Molto bene: il clima era l’ideale soprattutto considerando i caldi che si sono registrati in pianura, i luoghi nei quali ci siamo allenati si sono poi rivelati altrettanto buoni. Questo periodo ci è servito molto per migliorare l’affiatamento di tutti, traggo solo indicazioni positive dai giorni che abbiamo passato in Carpegna».

 

Qualche piccolo acciacco?

 

«Marco Martina ancora non si è potuto allenare con noi per un piccolo stiramento al retto femorale, ma anche lui è in via di recupero e riprenderà il lavoro questa settimana. Meglio non affrettare i tempi, soprattutto in questa fase».

 

Chi si è rivelato più pronto e attivo nei test che hai eseguito?

 

«Abbiamo svolto test da fermo (elasticità, peso) e in movimento (velocità sui 30 metri, salto, ecc.). Luca Bedetti si è comportato bene in tutte le prove, ma anche Eugenio Rivali, appena arrivato, ha fatto vedere di poter subito competere con gli altri: ha un fisico compatto che gli permette di entrare in forma in fretta».

 

 

 

L’amichevole di Fossombrone contro la Tecnolegno di B Dilettanti è stata disputata su cinque tempi di dieci minuti

 

Fossombrone–Angels Santarcangelo 105-88  (30-27, 47-45, 57-63, 89-74 ) 

 

Angels: Pesaresi 6, L. Bedetti 32, Paluan 19, Marisi 13, Costa 4, Venturi 2, Rivali 10, F. Bedetti 2, Tinè, Tomasi, Maioli. All.: Padovano.

 

L’obiettivo della partita era verificare il lavoro svolto in queste  prime due settimane di allenamenti e il risultato è stato quello di una squadra che è riuscita in buona parte a esprimersi secondo le indicazioni, ma che ovviamente non è al massimo proprio perché il lavoro è appena iniziato. In ogni caso la voglia di giocare e dare il massimo non sono mancate.

Gli Angels giocano molto bene i primi tre quarti di partita, esprimendosi alla pari contro un avversario di categoria superiore e più fisico. In attacco si vedono già delle buone letture e in difesa il pressing ha creato ai marchigiani qualche grattacapo. Se non fosse stato per i troppi contropiedi concessi ai padroni di casa, il vantaggio sul finire della terza frazione avrebbe potuto essere anche maggiore. Poi nel quarto periodo finisce, comprensibilmente per questi tempi, la benzina, e un parziale della Tecnolegno chiude il match.

Eugenio Rivali agli Angels!

30/08/2009 - 14.28
È Eugenio Rivali l’ultimo colpo di mercato degli Angels per la stagione 2009/2010. Nato il 29 novembre 1986 e alto 1.78 per 72 kg, il play proviene dalla Tecnolegno Fossombrone, squadra della sua città di nascita con la quale ha disputato il campionato di A Dilettanti fino a qualche mese fa. Basta questo per disegnare i contorni del gran colpo messo a segno dal Presidente Maurizio Fabbri, ma il ragazzo, per chi non lo conoscesse (ma avrà tempo fin dalle prime amichevoli e nel debutto casalingo con Montegranaro del 26 settembre per rendersene conto), è dotato di indubbie qualità tecniche e umane. Rivali, oltre che atleta di primo livello, è ragazzo molto serio e professionale, che nello scacchiere di coach Massimo Padovano avrà il compito, con la sua energia, di essere un esempio positivo e un punto di riferimento per tutti i compagni.

Nella sua ancor giovane carriera, ha vestito le casacche di Trento (B Dil.) nel 2006/2007 (7.4 punti in 20’) e Gualdo (B Dil.) nel 2007/2008 (14.5 e 7 falli subiti in 36’) per poi, come detto, tornare nella natia Fossombrone in A Dilettanti nel 2008/2009 (7.2 punti in 26’). Il giocatore si è messo subito a disposizione di dello staff tecnico Angels per la preparazione in vista dell’inizio di campionato.

ABC, parte la nuova avventura

28/08/2009 - 12.37

Sbarazzini, di corsa e con l’ovvia carica che può avere chi è stato promosso dopo una stagione esaltante. L’Abc sta per partire ed è pronta ad affrontare un campionato di serie D dai mille volti: difficile perché sconosciuto da tanti, ma altrettanto allettante perché riserverà situazioni tecniche e novità partita dopo partita. E i ragazzi terribili di Stefano Agostini hanno già mostrato di avere la scorza dura e di sapersela cavare alla grande su campi complicati.

 

Coach Agostini, tre mesi fa è arrivata la splendida scalata dalla Promozione alla serie D. Ora vi ritrovate ad affrontare un campionato duro ma affascinante, qual è lo spirito?

 

«C’è grande entusiasmo. Prima di tutto però vorrei ringraziare la società, in primis il Presidente Maurizio Fabbri e Paolo Carasso per la fiducia accordatami. Andremo avanti col progetto che prevede la crescita dei nostri giovani e cercheremo di portare anche risultati soddisfacenti per la causa gialloblù. Posso assicurare che in palestra metteremo il massimo impegno, anche se la prima stagione in D non sarà facile e non è paragonabile alla Promozione. Un anno fa siamo passati indenni in campi fin lì imbattuti e al termine dell’annata abbiamo conseguito la promozione in casa contro il Guelfo».

 

Come sarà disegnata la squadra 2009/2010?

 

«Grossomodo l’ossatura sarà quella di qualche mese fa, coi nostri giovani a costituire la spina dorsale. È chiaro che inseriremo alcuni elementi, ma ci stiamo lavorando. Comunque ci tengo a ringraziare lo staff tecnico, riconfermatissimo: ci accingiamo ad affrontare insieme questa difficile stagione, sicuri della nostra forza e consapevoli dei nostri limiti».

 

Quali sono al momento gli obiettivi?

 

«Innanzitutto crescere, poi diciamo che è chiaro che sarà difficile ripetere quanto fatto nel campionato andato agli archivi lo scorso maggio. Un obiettivo specifico? La salvezza il prima possibile, poi quello che verrà di seguito lo accetteremo molto volentieri».

 

 

Questa la prima giornata di campionato che scatterà il 10 ottobre:

 

Baou Tribe-Abc Santarcangelo

Virtus Castel San Pietro-San Patrignano

Nuovo Basket Estense-Formula Imola

Atletico-Granarolo

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Voltone Zola Predosa-Audace

Cus Ferrara-Guelfo

 

Il primo derby tra San Patrignano e Abc è in programma venerdì 11 dicembre

Passato, presente e futuro: il punto del Presidente Maurizio Fabbri

26/08/2009 - 10.37
È uno sguardo a 360 gradi sul basket in gialloblù quello che il Presidente Maurizio Fabbri fa alla vigilia di una stagione che per gli Angels si preannuncia entusiasmante in tutte le categorie, dal minibasket alla prima squadra.

 

«Sono orgoglioso di essere presidente di questa società. Il Basket Santarcangelo in ambito regionale e nazionale ha ottime credenziali, sia dal punto di vista organizzativo, sia da quello tecnico. Questo grazie alla competenza e alla bravura del nostro responsabile del settore giovanile, Paolo Carasso, che con i suoi allenatori in cinque anni ha permesso ai nostri giovani di crescere in modo esponenziale. Già da quest’anno molti di loro ruoteranno nella formazione di C Dilettanti e in D, tra Abc e San Patrignano. Volevo anche sottolineare che la nostra società, con 400 iscritti, è presente nel sociale: tutti i nostri ragazzi si cimentano in competizioni e campionati di Eccellenza e Regionali. Oltretutto da oltre cinque anni non aumentiamo il costo dell’iscrizione per le famiglie».

 

La riflessione poi vira sulla prima squadra.

 

«Il progetto è cominciato tre anni fa con Franco Foschi, al quale vanno i migliori auspici e un “in bocca al lupo” per la sua nuova attività di assistant coach nel Basket Rimini. Magari ci siamo un po’ montati la testa perché abbiamo ottenuto una promozione in C1 inaspettata, forse abbiamo perso il filo del discorso che verte su una programmazione oculata e fatta di piccoli passi. Molto probabilmente la situazione che si è venuta a creare nell’ultima stagione è dovuta a questo discorso. Come società ce ne siamo resi conto e abbiamo agito di conseguenza. Le nuove collaborazioni con lo staff tecnico e medico, con i giocatori e con l’addetto stampa sono dovuti al volere da parte nostra di riprogrammare tutto in tranquillità, senza annessi e connessi che derivano dal passato. Un taglio netto a tutto quello che c’è stato. Comunque sia, voglio ringraziare tutto lo staff, a cominciare dal dottor Cesare Gori, il dottor D’Intino, il massaggiatore Giovanni Galvani (al quale dico che sarei contento se volesse rimanere a fianco del presidente come consigliere), il fisioterapista Alberto Corbari, il preparatore atletico Davide Benazzi, l’addetto stampa Riccardo Romualdi. A tutti questi va il mio plauso per la collaborazione fino a ieri svolta: chissà che non ci incontriamo di nuovo in un prossimo futuro».

 

Poi i giocatori stessi, chi è sceso in campo.

 

«Ringrazio gli atleti che al primo anno ci hanno regalato la promozione in C1, poi una serie di vicissitudini che partono dalla morte di Marco Benzi nel novembre 2007 hanno sconvolto non poco tutto l’ambiente clementino. La scoperta della malattia da parte del fratello Matteo, che lo ha portato a giocare il penultimo campionato con questo grande fardello: nonostante questo pensiero continuo, è sceso in campo con abnegazione fino a fine campionato. L’estate successiva ha portato Matteo a Dusseldorf con una serie impressionante di interrogativi, ma la sua forza d’animo, la sua volontà, lo hanno spinto a sconfiggere la malattia e a rientrare qualche mese dopo l’inizio del campionato successivo. Un campionato nato con auspici ben diversi, ma che ha portato di partita in partita ad un’amara retrocessione, nonostante gli avvicendamenti in panchina».

 

Siamo al presente, ai giorni nostri.

 

«Ed eccoci al campionato 2009/2010 con i cambi voluti dalla società in tutti i settori, dal tecnico, al medico, al preparatore atletico ai massofisioterapisti. Con il valido e sempre presente direttore sportivo Davide Turci abbiamo allestito, dietro consiglio del nostro allenatore, una squadra che sicuramente ci darà delle soddisfazioni, perché i tanti giovani inseriti nel roster sono molto validi e importanti. È arrivato Massimo Padovano (ex coach di Porto Sant’Elpidio), allenatore di grosse qualità umane e tecniche, voluto appunto (contratto triennale) per iniziare un nuovo progetto basato sui nostri giovani e sui giovani prelevati da altre società che nel corso dell’anno possono esprimersi e maturare per crescere e diventare anche giocatori di categorie superiori. C’è poi il gradito ritorno di Cristian Evangelisti, in arte “Pelo”, assistant coach. Di seguito il nuovo preparatore atletico Paolo Turroni, lo staff medico e i massofisioterapisti dello studio Fisiokinetica di Santarcangelo, con responsabile medico Corrado Ballarini. E i giocatori senior presi sono complementari ai giovani, non il contrario: è questo l’aspetto più importante».

 

Infine il dettaglio della squadra che si cimenterà nel campionato di C Dilettanti 2009/2010.

 

«L’unico cruccio è che il 15 di agosto Matteo Monti ha deciso di smettere di giocare, spero solo per questa stagione, cogliendoci un po’ spiazzati. In questo momento siamo alla ricerca di un play di sicuro affidamento. In prima squadra attualmente ci sono Palermo, Paluan, Bedetti, Martina, Costa, Pesaresi, Tomassini, Bernabini, Marisi, Venturi, oltre ad altri giovani che verranno inseriti strada facendo a seconda delle esigenze. Ringrazio il direttore sportivo Davide Turci che ha permesso con la sua verve di costruire questa formazione: l’obiettivo resta la salvezza, ma l’importante è che i nostri ragazzi possano crescere dal punto di vista tecnico, umano ed educativo. Ora abbiamo un rinnovato entusiasmo che ci permette di vedere attraverso i nostri ragazzi un futuro pieno di soddisfazioni».

 

Il minibasket, per concludere.

 

«Ringrazio Augusto Braschi per l’attiva e fattiva collaborazione e per questi dieci-quindici anni di crescita del movimento, dovuto tutto alla sua opera. Comunque a breve, per quanti riguarda questo settore, ci saranno delle grosse novità».

Inizia oggi la stagione di San Patrignano!

24/08/2009 - 15.54

Tra novità e conferme, grandi colpi e voglia di tornare in palestra, parte oggi la stagione degli Angels San Patrignano. Per coach Massimo Morri un inizio di preparazione nel segno dell’entusiasmo e della voglia di toccare con mano quanto questa squadra potrà produrre nei prossimi mesi. Il campionato è ancora di là da venire (si parte il 10 ottobre), ma allenamenti e partitelle aiuteranno a far passare il tempo più in fretta.

 

Coach, vogliamo ribadire il significato della collaborazione tra Angels e San Patrignano?

 

«Prima di tutto l’intenzione è far crescere i ragazzi gialloblù e metterli davanti alle prime esperienze con un campionato professionistico delle loro carriere: qui ci sono sempre i due punti in palio, senza contare che l’ambiente non è quello santarcangiolese ma ci alleniamo e giochiamo spesso proprio a Sanpa. Poi, ma è sicuramente il punto fondante di tutto il discorso, bisogna dare l’esempio col comportamento, lottando tutti insieme con correttezza».

 

Parliamo ora di roster. Quali sono le principali novità rispetto alla scorsa stagione?

 

«I confermati sono Giacomo Galassi, Mattia Mussoni, Andrea Donati, Nicolò Zaghini, Matteo Domeniconi, Mario Giorgetti e Alessandro Molari, ai quali vanno aggiunti i ’90 Paolo Spada e Marco Zaghini. Poi ci sono i “nuovi”, ottimi giocatori come Federico Vandi, Leonardo Lunedei e Manuele Benzi. Gente che a questo livello può tranquillamente fare la differenza, ma il primo passo è cercare di amalgamare gli elementi, far capire a tutti la realtà di Sanpa e rendere al 100%. Come roster ci siamo quasi, attendiamo solo di chiudere per un lungo e per un altro giocatore nei prossimi giorni».

 

Con quale spirito affrontate l’inizio della preparazione?

 

«C’è molto entusiasmo, questo è sicuro. Obiettivi? Non voglio nascondere la testa sotto la sabbia gridando in giro che vogliamo solo salvarci, so di avere a disposizione un’ottima squadra e sognare non costa niente, ma al momento diciamo solo che vogliamo fare il meglio possibile. Ci saranno tanti team attrezzati in questa serie D, dai Ghepard ad almeno un’altra bolognese per arrivare a Ferrara. Non vedo formazioni materasso o sprovvedute, bisognerà lottare dalla prima all’ultima giornata».

Luca Bedetti: "Testa bassa e lavorare"

21/08/2009 - 15.28

C’è ancora Luca nei nuovi Angels. C’è Bedetti, il ragazzo che s’è conquistato minuti in campo nella sfortunata stagione 2008/2009 e che adesso è pronto ad attaccare con voglia, corsa e canestri anche il campionato di C Dilettanti che partirà a fine settembre. È un po’ l’anello di congiunzione tra quello che è stato e quello che sarà, Bedetti. È lui quello che meglio di altri può raccontare come si rinasce e ci si riprende dalle delusioni passate.

 

Si riparte, Luca. Quale deve essere il primo approccio degli Angels in questo inizio di preparazione?

 

«Inutile dire che non abbiamo finito in maniera positiva lo scorso campionato. Lo sappiamo, quello che è successo è successo, ora però bisogna rimboccarsi le maniche e partire con tanta voglia per una nuova stagione che non è neanche tanto lontana. Il segreto è sempre quello: lavoro, lavoro e lavoro. Solo così si possono raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo».

 

Come ti sei trovato in queste prime giornate di preparazione?

 

«Molto bene, coach Padovano è uno che ci fa lavorare duramente e che pretende che tutti diano il massimo, anche in tema di concentrazione. È sempre esigente e direi che è quello che ci vuole. Giusto così, non possiamo che seguirlo, è la strada migliore».

 

In squadra ci sono tanti nuovi compagni, come li hai visti?

 

«Mi sono trovato molto bene con loro nei primi allenamenti. Tra pochi giorni partiremo anche per un ritiro in Carpegna che servirà per farci amalgamare e per trovare lo spirito giusto in vista del campionato. Siamo giovani, la voglia di impegnarsi c’è e sono sicuro che potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

 

Qual è invece il tuo obiettivo personale per il 2009/2010?

 

«Pretendo da me stesso di fare meglio e ancora di più di quello che ho fatto l’anno scorso. La chiave è seguire le indicazioni che ti vengono date per migliorarti e lavorare sempre, con costanza».

 

 

E come Luca ha ben riportato qualche riga più sopra, testa bassa e pedalare. Senza proclami, ma con la voglia di dimostrare che giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, questi Angels hanno voglia di tornare a divertire e a dare il massimo.

Così anche noi. Così anche il sito. Aspettatevi novità a strettissimo giro di posta. Il Forum ritornerà, e questa è una certezza, ma in preparazione ci sono altre chicche di sicuro interesse. Ripartiamo.

 

Stay tuned!!!

Si ricomincia!

19/08/2009 - 10.36
Si parte, con un caldo che spacca le pietre ma anche con un fuoco di entusiasmo difficile da contenere. Gli Angels si sono radunati ufficialmente ieri per iniziare la preparazione in vista di una stagione 2009/2010 che vuole essere quella del riscatto, del lavoro, di un nuovo inizio. Agli ordini di coach Massimo Padovano, dell’assistente allenatore Cristian Evangelisti e del preparatore atletico Paolo Turroni, tutti i componenti del roster gialloblu cominciano a mettere benzina nelle gambe per un campionato di C Dilettanti da affrontare con impeto e decisione. Da oggi la squadra andrà sempre con una doppia seduta, con parte atletica da svolgersi la mattina e basket di sera, o con programma alternato. Viste le tante novità della rosa, inoltre, è stato organizzato un ritiro in Carpegna che comincerà martedì 25 e durerà cinque giorni: l’intenzione è quella di amalgamare un gruppo e renderlo il più possibile coeso in un periodo fondamentale, quello della semina in vista del raccolto dei prossimi mesi. Il campionato è ancora lontano (lo ricordiamo, la prima giornata andrà in scena il 26 settembre, gli Angels debutteranno in casa con la Supernova Montegranaro), ma è adesso che si costruiscono le stagioni, con la conoscenza reciproca, armonia ed equilibri da ricercare.

 

Si diceva del nuovo roster gialloblù ed in effetti le novità rispetto a qualche mese fa sono tante e di rilievo. Della passata stagione sono rimasti Luca Bedetti e Luca Venturi, ma faranno stabilmente parte della prima squadra anche alcuni promettenti ragazzi che arrivano dal settore giovanile e che hanno maturato esperienze e minuti importanti nei mesi passati in diverse categorie. Ci saranno Matteo Palermo, Luca Bernabini, Cristian Tomassini e Massimo De Martin.

 

Poi i nuovi arrivati, scelti per completare un gruppo giovane e di talento. Partiamo da Luca Costa, pivot classe ’83 che siamo certi sarà una presenza e darà un bel contributo nell’area pitturata, nonché figlio del celebre Ario di memoria pesarese. Il numero 4 da quintetto è Marco Martina (1978), giocatore di grande esperienza ed affidabilità, pronto come è suo consueto a svolgere in campo mansioni da all around per aiutare la squadra in un modo o nell’altro a seconda delle necessità. Un ragazzo super motivato che entrerà a far parte della famiglia Angels anche come allenatore di una squadra del settore giovanile. Poi c’è l’ala Giovanni Marisi (1988), grandi qualità tecniche e pronto a crescere ancora dopo l’anno passato al Gaetano Scirea di C Regionale. Un anno in meno e tanto talento offensivo per Luca Pesaresi, che accetta la sfida in gialloblu dopo le parentesi romagnole con Riccione e Morciano per dimostrare quanto vale a tutti, in primis l’uomo che l’ha portato a Santarcangelo, ovvero coach Padovano. Infine un esterno senior, un gran colpo a dire la verità: è Max Paluan, guardia esplosiva ed ottimo difensore che vanta nel suo fresco pedigree un secondo posto in B Dilettanti a Recanati qualche mese fa e si lega ora alla società del Presidente Maurizio Fabbri con un accordo biennale.

C’è l’ufficialità: Angels in C Dilettanti!

03/08/2009 - 16.27
Eccoli i calendari di C1, pardòn, C Dilettanti. Eccoli, con i loro gironi dalla A alla H e le sedici squadre per ogni raggruppamento. Andiamo a vedere cosa succede nel D? Andiamo. Una rapida scorsa ai nomi delle partecipanti e subito l’occhio cade su “Basket Santarcangelo”. È così, ora c’è anche l’ufficialità: gli Angels sono stati ripescati e tornano a partecipare al campionato conquistato faticosamente nel maggio 2007 e perso in quella maledetta partita di playout contro Urbania dello scorso 16 maggio.

C’è nero su bianco, le possibilità sono arrivate al 100% e la soddisfazione ora è massima. Si torna alle sfide con Castelguelfo e Salus, Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, più alcune novità interessanti per la categoria. Ci sono, soprattutto, quell’entusiasmo e quella voglia di ricominciare che già adesso fanno scalpitare in palestra i giovani gialloblu.

Perché il progetto non cambia affatto: giovane doveva essere la squadra di C Regionale, giovane sarà quella di C Dilettanti. Magari con in più alcuni senior adatti ad affrontare il tipo di categoria.

Via alla preparazione il 18 agosto, la prima giornata di campionato vedrà gli Angels ospitare la Supernova Montegranaro (26 settembre, ore 21).

1° giornata

Basket Santarcangelo – Supernova Montegranaro

Spider Basket Fabriano – Stella Porto Sant’Elpidio

Marchetti Castelguelfo – Salus Bologna

Castiglione Murri – Robur Osimo

Castelfranco Emilia – Umbertide

Barbetti Gubbio – Todi

Vis Trebbo – Foligno

Tolentino – Castel San Pietro

Paolo Turroni è il nuovo preparatore atletico

17/07/2009 - 16.40

Sarà Paolo Turroni il nuovo preparatore atletico degli Angels. La volontà di proseguire nel completamento dello staff è certosina e non lascia nulla al caso, passo dopo passo il luglio gialloblù prende forma disegnando ruoli e incarichi. Dopo coach e vice, Massimo Padovano e Cristian Evangelisti, ecco chi li aiuterà a tenere pronti e reattivi gli uomini della prima squadra, ma allo stesso tempo sarà anche il responsabile della preparazione di tutte le formazioni del settore giovanile.

Paolo Turroni, 37 anni, ha un curriculum di tutto rispetto per il ruolo, visto che è stato preparatore atletico di Cesena (B2 e C) e Cervia in A femminile. Ora il matrimonio con Santarcangelo.

 

Paolo, cosa ti ha fatti accettare la proposta degli Angels?

 

«Loro cercavano un preparatore ed io ero disponibile, questo sta alla base dell’incontro. Per il resto, tuttavia, c’è anche da considerare il fatto che avevo ricevuto offerte da altri e stavo decidendo come comportarmi. Quando però è arrivata Santarcangelo non ho avuto il minimo dubbio, sulla piazza è la migliore società che ci sia, specialmente dal punto di vista organizzativo. Penso proprio che accettare sia stata la scelta migliore che potessi attuare».

 

Come ti è parso l’ambiente gialloblu al primo approccio?

 

«L’impatto è stato più che positivo, il tipo di lavoro di specializzazione che ho visto fare per esempio da Paolo Carasso con un ragazzo delle giovanili dice tutto della serietà e della professionalità dell’ambiente, cosa peraltro della quale ero ben a conoscenza anche ascoltando quello che si diceva da fuori. Il mio obiettivo adesso è stare bene col gruppo della prima squadra e con tutto il resto dei ragazzi delle giovanili, creare un ambiente di lavoro collaborativo nel quale migliorare quanto di buono c’è già».

 

Quali sono le principali differenze di lavoro tra ragazzi e adulti?

 

«L’approccio nei confronti di atleti formati è indubbiamente diverso. La serietà deve essere la stessa, il modo di rapportarsi a chi ti sta davanti cambia con l’età, ma è più che naturale che sia così».

Cristian Evangelisti è il nuovo vice allenatore

14/07/2009 - 14.57

È Cristian Evangelisti il nuovo vice allenatore degli Angels. Ad aiutare coach Padovano nel corso della prossima stagione, ma anche a partire da alcuni scrimmage estivi già andati in scena in palestra, arriva quindi un santarcangiolese doc, già vice di Gibo Domeniconi in prima squadra. Evangelisti, 35 anni, fa parte della famiglia Angels da sempre e nelle ultime stagioni, oltre ad aver ricoperto il ruolo di capo allenatore dell’Happy Basket Rimini di C femminile, ha sempre seguito una squadra del settore giovanile gialloblu, dall’under 17 all’under 15 quest’anno.

 

Cristian, qual è stata la prima reazione quando ti è stata prospettata l’ipotesi di poter seguire la prima squadra come vice di Massimo Padovano?

 

«I primi sondaggi mi avevano reso ovviamente molto felice e nel cuore avevo avuto fin da subito l’idea di accettare, poi quando si è arrivati alla certezza non ho avuto il minimo dubbio. Per me si tratta di un’occasione importante per crescere, un’opportunità da prendere al volo con l’obiettivo di migliorarsi sempre più. Sono orgoglioso di essere stato scelto e mi metto a disposizione fin da subito e con grande entusiasmo del nuovo allenatore. Santarcangelo è sempre nel mio cuore, qui mi sento a casa: sono al settimo cielo, ringrazio la società per questa opportunità».

 

Al PalaAngels avete già avuto modo di osservare i giovani che costituiranno l’ossatura della squadra. Con che spirito hanno affrontato le sedute?

 

«Abbiamo svolto due ottimi allenamenti, occasioni d’oro perché coach Padovano incontrasse i nostri ragazzi e li conoscesse più approfonditamente. Abbiamo visto buona volontà e voglia di ricominciare, proprio quello che serve e soprattutto il viatico migliore in vista della stagione che verrà. Massimo Padovano, oltre ad essere un’ottima persona, è un allenatore bravo e con esperienza. Mi ha fatto una bellissima impressione per come si rapporta ai ragazzi con pacatezza e tranquillità. Il suo credo è il lavoro in palestra, la società ha fatto un gran colpo».

 

Che tipo di squadra vedremo in campo nel corso della prossima stagione?

 

«Come ha ribadito il coach, una formazione garibaldina, che difende forte e va in contropiede per quanto questo possa essere possibile e per quanto le situazioni di gioco lo concedano. L’impronta della corsa e dell’entusiasmo non dovrà mai venir meno, poi affronteremo tutte le altre sfide che il campionato ci porrà davanti».

"In bocca al lupo" a Franco Foschi!

13/07/2009 - 16.48

Il presidente Maurizio Fabbri assieme a tutto il mondo Angels vuole augurare a Franco Foschi, da oggi vice allenatore dei Crabs, le migliori fortune per la prosecuzione della carriera professionale cestistica. Oltre ad essere stato il coach della promozione in C1, Franco ha rivestito nel tempo importanza fondamentale anche sotto l’aspetto umano e nella vita di tutti i giorni del Basket Santarcangelo. A lui va quindi un grandissimo “In bocca al lupo” per l'avventura in casa riminese e un ringraziamento per tutto quello che ha fatto negli anni per la pallacanestro targata Angels.

Forum sospeso. Under 17: premi in arrivo!

13/07/2009 - 16.40

Da oggi il Forum è stato temporaneamente sospeso per scelta societaria. I componenti della squadra under 17 regionale che ha vinto il premio come più assidua frequentatrice verranno presto contattati dal proprio allenatore per discutere su come e quando usufruire della vincita.

Il Presidente Maurizio Fabbri commenta l'arrivo di Padovano

03/07/2009 - 20.10

L’allenatore giusto nell’ambiente più adatto. Il presidente degli Angels Maurizio Fabbri ha trovato in Massimo Padovano la persona che rispecchia alla perfezione il modo di intendere la pallacanestro in casa Santarcangelo. In due parole: lavoro e giovani.

 

Presidente, cosa l’ha convinta di più di Massimo Padovano?

 

«Questa è una scelta importante per noi. Dalle informazioni che avevamo avuto, sapevamo che si trattava di un allenatore che lavora con entusiasmo con i ragazzi ed è capace di farli maturare sul campo. Avevamo bisogno di un personaggio del genere, dà l’idea di cosa vuol fare in concreto una società come la nostra. Una persona squisita e un tecnico capace, pretende molto ma allo stesso tempo è capace di dare altrettanto».

 

Qual è la prima cosa che avete detto a Padovano?

 

«Come con tutti, non abbiamo chiesto risultati nell’immediato. L’importante è che lui lavori coi giovani dal punto di vista tecnico e comportamentale, se poi dovessero arrivare le vittorie tanto meglio, non le buttiamo di certo via. Da come lo conosco per i suoi trascorsi a Porto Sant’Elpidio è capace di far volare le squadra nella seconda parte della stagione, prova ne sia la sua ultima annata, davvero splendida anche se conclusa in modo sfortunato con gara-5 di finale persa a Budrio».

 

Uno che conosce bene Massimo Padovano è Stefano Bizzozi, nell’ultima stagione tecnico della Reyer Venezia di Legadue ma con trascorsi pluriennali nelle Marche.

 

«Conosco Padovano da parecchi anni e ho grossa stima di lui – dice Bizzozi – Si tratta di un ragazzo che ha sempre avuto molto a cuore il settore giovanile e per questo sa come comportarsi quando si trova di fronte in prima squadra gente magari al debutto. Gioca una pallacanestro aggressiva, coraggiosa, con difesa pressante e contropiede. Sostanzialmente un basket molto bello da vedere. Un uomo di polso con attenzione a concetti tecnici precisi: Santarcangelo ha fatto un’ottima scelta».

Massimo Padovano è il nuovo allenatore degli Angels

03/07/2009 - 18.57

Comincia ufficialmente qua, la calda estate Angels. Comincia da Massimo Padovano, che sarà l’allenatore della prima squadra per l’annata sportiva 2009/2010. Un nome dal pedigree di assoluto valore e un coach che ha nel lavoro in palestra il suo punto di forza. Una prima scelta che rappresenta il punto di partenza della stagione della rivincita: il lavoro dietro le quinte è febbrile, c’è tanta voglia di ripartire.

Padovano è nato il 18 dicembre del 1959 a Larino, in provincia di Campobasso, è sposato e ha due figli. È stato capo allenatore degli allievi della Sutor Montegranaro nel 1999/2000 e di allievi e cadetti dell’Unione Picena nel 2000/2001. Nell’anno successivo ha cominciato ad allenare a livello senior con Castel San Pietro, centrando la promozione in B1 e restando in sella anche la stagione seguente. Poi è passato a Recanati, dove per due anni è stato in C1, sfiorando anche in questo caso la promozione dopo la finale playoff persa alla quinta partita con Lugo nel campionato 2004/2005. Infine l’ampia parentesi in quel di Porto Sant’Elpidio, quattro anni divisi equamente tra B2 e C1 (fino a che non è diventata C Dilettanti), sempre ad altissimo livello. Un esempio? I playoff disputati qualche settimana fa, conclusi con la sconfitta solo all’ultimo atto contro Budrio, che si è aggiudicata 3-2 la finale ed è salita di categoria.

 

Coach Padovano, cosa ti ha fatto accettare la proposta di Santarcangelo?

«Appena la mia permanenza a Porto Sant’Elpidio è diventata incerta, quella che adesso è la mia nuova società mi ha subito chiamato. Il primo incontro c’è stato lunedì scorso e devo dire che ci siamo ritrovati subito sulla stessa lunghezza d’onda. Stessa linea comune e anche le medesime idee su come intendere il basket. Non ci ho pensato su per molto tempo, accettare la proposta è stato naturale. Si è parlato di programmi a lungo termine, di lavorare con i giovani e di stare tanto in palestra, proprio quello che piace a me. Siamo in perfetta sintonia».

 

Cosa ti ha colpito dell’ambiente Angels?

«Ho sempre avuto modo di seguire Santarcangelo da avversaria, soprattutto negli ultimi anni e devo dire che mi ha dato costantemente l’idea di società organizzata, attenta e presente. Conosco e apprezzo il grande lavoro compiuto dal presidente Maurizio Fabbri e da Paolo Carasso col settore giovanile. Questo è un luogo dove la pallacanestro è vissuta intensamente, con organizzazione e tanta voglia di fare, quella che metterò anche io adesso che faccio parte dell’ambiente».

 

Che tipo di squadra saranno i nuovi Angels?

«A me piace giocare in modo aggressivo e garibaldino, caratteristiche che spesso si adattano proprio allo stile dei giovani. Non dovranno mai mancare spirito agonistico, voglia e determinazione, in ogni partita dovremo dare il massimo: è la chiave giusta per non avere rimpianti di sorta, è proprio quello che ci dovrà servire per proseguire match dopo match».

 

Ai tifosi che verranno a vedere la squadra al palazzetto cosa ti senti di promettere?

«Affronto questa esperienza con entusiasmo, determinazione e voglia di fare. Posso assicurare allo stesso tempo che metterò fin da subito in campo il 100% della professionalità e della dedizione. Spero che la nostra squadra potrà dare soddisfazioni ai tifosi così come a noi stessi che viviamo partita dopo partita dalla panchina o direttamente sul parquet. L’ultima annata è finita in maniera sfortunata, ora abbiamo tanta voglia di rifarci».

I genitori del minibasket del 1998

01/07/2009 - 17.48

Un pensiero dai ragazzi e dai noi genitori,
per Augusto ed Erika i nostri allenatori.
In questi giorni il tempo non ci ha aiutato,
ma abbiamo ottenuto un gran risultato!
Perché comunque vada a finire,
abbiamo solo di che gioire!
Ci auguriamo che l'esperienza che i nostri figli hanno avuto modo di fare,
li accompagni per sempre ogni qualvolta vanno a giocare.
Anche se siamo convinti che quello che gli avete trasmesso ed insegnato in ogni allenamento e partita,
li accompagnerà per tutta la vita,
perché se avranno sempre educazione, rispetto e passione,
allora si che avremo il nostro CAMPIONE!


                                

Grazie dai Genitori degli aquilotti 98

 

Torneo Venturoli San Lazzaro: Ibr/Angels-Leoncino Mestre 75-91

15/06/2009 - 15.59

Termina con una sconfitta onorevole contro il Leoncino Mestre (seconda nel Veneto dietro solo alla Benetton) l'intensa stagione sportiva degli Under 13 Ibr/Angels. La finale per il 5° posto del Torneo Venturoli si è disputata su ritmi altissimi dall'inizio alla fine. Il primo quarto si gioca ad armi pari, con l'incontenibile Rossato per i veneti e Dini per i romagnoli sgli scudi. Nella seconda parte della gara la stanchezza e il caldo cominciano a sentirsi, ma i romagnoli (pur con le assenze di Pomes, Bonvicini e Lazzarini) riescono a tenere il ritmo lottando a denti stretti, ma le scelte di tiro non sempre giuste e le troppe palle perse impediscono l'aggancio. Le due squadre vanno a canestro con continuità, con Casadei e Barabesi che trovano buone conclusioni anche in contropiede, ma la difesa romagnola non riesce ad arginare Rossato e Rampado e la partita prende la strada per Mestre. Per il leoncino bravissimo anche Fabris a dettare il ritmo migliore per innescare il solito Rossato (38 punti per lui e tanta personalità) e Dri. Per l'Ibr/Angels ottime prove per Dini, con tanti rimbalzi e buone percentuali di tiro (28 punti per lui, record stagionale), Casadei, Barabesi, un ritrovato Bianchi e il debuttante Fornaciari.

Si conclude con quest'ottima esperienza in un torneo qualificatissimo, una sorta di torneo d'Elite Emilia Romagna/Veneto, una stagione piena di soddisfazioni per l'Under 13 Ibr/Angels, a cominciare dal titolo provinciale fino al terzo posto regionale. Ora sotto con i corsi di alta specializzazione per migliorare ulteriormente i fondamentali individuali e farsi trovare pronti alla prossima annata sportiva.

Ibr/Angels - Leoncino Mestre 75-91

Ibr/Angels: Amati 9, Verni, Fornaciari 4, Fusco 1, Bianchi 4, Casadei 22, Barabesi 7, Lazzarini, Rinaldi, Capanna, Dini 28, Angelini. All.: Lombardini/Campanati.

Leoncino Mestre: Vianello 6, Fabris 6, Rampado 14, Posapiano 1, Rossato 38, Pavan 4, Sorato 3, Sbrogiò 1, Marzaro, Dri 11, Gominato 7. All.: Marchetto.

Parziali: 18-21, 35-49, 58-73, 75-91.

Torneo Venturoli S. Lazzaro: Ibr/Angels - Petrarca Padova: 69-54

14/06/2009 - 15.26

Ibr/Angels: Torrasi, Amati 19, Verni, Mazza, Fusco, Bianchi 4, Casadei 12, Barabesi 13, Lazzarini 4, Rinaldi 5, Fornaciari 2, Dini 10. All. Gianluca Lombardini/Simone Campanati.

Petrarca Padova: Pasqualin 4, Tognetti 2, Bellin 2, Meneghin, Girotto, Tognon, Pavan 4, Sabbadin 18, Dalla Via 4, Sfrasson 8, Sesti 6, Thiam 9. All. Giorgio Tonzig.

PARZIALI: 22-10, 34-26, 51-43, 69-54.

L’Ibr/Angels vince la prima partita della seconda giornata del torneo Venturoli battendo il Petrarca Padova per 69-54.

Decisivo per il risultato il break del primo quarto dei romagnoli, un parziale di 16 – 4 che ha ipotecato la vittoria. Padova, pur giocando una buona partita, non è riuscita a recuperare il distacco accusato nei primi 10 minuti. I veneti hanno cercato in tutti i modi di rientrare in partita, riuscendo nell’ultimo quarto a portarsi fino al –6, ma gli Angels hanno messo il turbo e si sono assicurati la vittoria con Amati e Barabesi.



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ANDREA RINALDI
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