| Callegari vs Angels, l'analisi di Padovano |
04/12/2009 - 12.21 |
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Provano a suonare la quinta, gli Angels. Il poker è stato servito con tutti gli ingredienti migliori sabato scorso, ora si va a caccia del quinto successo consecutivo nella tana di una delle formazioni più accreditate del girone, quel Castel San Pietro che da qualche anno è sempre in cima alla classifica. Ora la graduatoria del girone D dice che la Callegari, a quota 12, è appena due punti sotto Santarcangelo. Coach Padovano, si possono fare dei paragoni con la Castel San Pietro che abbiamo affrontato in precampionato? «No, questa sarà tutta un’altra storia. La Callegari viene da un periodo molto buono nel quale ha saputo imporsi in casa con Porto sant’Elpidio e fuori a Montegranaro. Due colpi non da poco, segno che sono in palla e che rimangono squadra da quartieri alti, come lo sono del resto sempre stata. Non dimentico le dieci vittorie di fila di un anno fa e neanche il valore tecnico del roster». C’è qualcuno da temere più degli altri? «Anche se hanno pure dei buoni solisti è il complesso che è ottimo, con coach Curti che sa ruotare tanti uomini. Sotto ci sono Santilli e Belcari che si fanno sentire, mentre tra gli esterni c’è da segnalare innanzitutto il play Fimiani, uno che è appena rientrato dall’infortunio all’occhio e ha fatto sentire subito la sua presenza. Poi Corazza e Sighinolfi: il primo è un penetratore molto fisico che ha anche buona mano per tirare, il secondo è molto solido e ha vinto un campionato a Budrio». Il nostro stato di salute? «Spiace per Luca Venturi, che dopo l’infortunio alla caviglia rimediato nel terzo quarto con Castelfranco probabilmente domani non ci sarà. Si era comportato molto bene nell’ultimo periodo, con ottimo lavoro a rimbalzo e in difesa: sono contentissimo di lui, lo aspettiamo in gruppo quanto prima. Per quanto ci riguarda vogliamo a tutti i costi fare il meglio possibile a Castel San Pietro, siamo pronti». |
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| Nazionale Under 15: Botteghi riserva a casa |
04/12/2009 - 8.51 |
Dopo la selezione regionale ecco quella nazionale. Per Matteo Botteghi sale il livello e in questa occasione arriva la convocazione come riserva a casa nella selezione nazionale maschile under 15 che si riunirà a Giulianova Lido (Teramo) da giovedì 10 a domenica 13 dicembre. Per il raduno in questione il responsabile delle squadre nazionali Angelo Barnaba e l’allenatore Antonio Bocchino hanno convocato i seguenti giocatori: Lorenzo Baldasso – MoncalieriGiuseppe Nicolò Basile – Fortitudo BolognaLorenzo Benvenuti – Don BoscoErik Bertero – MoncalieriMatteo Caroli – Save my lifeGiovanni Ferraris - MoncalieriSimone Fontecchio – PescaraMatteo Ghiacci – Fortitudo BolognaAlessandro Maccaferri – Save my lifeAndrea Martino – Vis Nova RomaLuigi Massa – Vis Nova RomaSaverio Mazzantini – Don BoscoSamuele Mazzoni - EmpoleseSimone Pillastrini – CesenaMarco Reali – Vis Nova RomaFederico Sanges Vis Nova Roma A disposizione:Matteo Botteghi – Angels SantarcangeloGiorgio Artioli – Liburnia BasketNicolò Bertocco – Pallacanestro ReggianaMichele Carena - MoncalieriAlessio Chiericozzi – Sporting Basket ClubMarco Giancarli – Sport Management T GroupTommaso Laquintana – Basket CoratoLuca Minnetti – Stella AzzurraAndrea Pasin – TrevisoMarcello Gino Pasquinelli – Liburnia BasketAndrea Severini - MacerateseFrancesco Stefanelli – Etrusca Basket |
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| Under 15 Reg.: Pol. Cesenatico - Angels Santarcangelo (38-28) 83-58 |
03/12/2009 - 16.50 |
Pol. Cesenatico - Angels Santarcangelo (38-28) 83-58 Pol. Cesenatico: Brighi 12, Berardi, Rossi 2, Bolognesi, Capucci 13, Maraldi 12, Dichirico, Saragoni 19, Casotti 10, Sforzini 15. Allenatore: Lelli Angels Santarcangelo: Paganelli 2, Musumeci 20, Scarpellini 22, Gardini 1, Biondi 2, Tommasini 3, Pieroni 1, Modigliani 2, Gibertoni, Bertozzi 3, Acaci 2, Mazza. Allenatore: Tommasini |
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| Under 14 Elite, coach Lombardini racconta la vittoria con la Virtus |
03/12/2009 - 13.43 |
L’impresa è raccontata nei dettagli della cronaca. Impresa, sì, perché di questo si tratta. Non per la forza delle due squadre, intendiamoci, perché i ragazzi di Lombardini avevano tutte le carte in regola già prima del via per fare partita contro la Virtus Bologna. Diciamo impresa perché vedere i nostri sconfiggere le Vu Nere riscalda il cuore e riempie di soddisfazione. Questo per l’elevatissimo prestigio degli avversari, per le loro grandi capacità e per la caratura tecnica di ogni formazione, dalle più piccole alle più grandi. E allora battere questa Virtus è a tutti gli effetti un’Impresa. «Soddisfatti? Certamente – dice Gianluca Lombardini – Ai ragazzi prima e dopo la partita l’ho detto: avere l’opportunità di giocarsi un match del genere e di avere la possibilità di vincere non capita così spesso. “Segnatevelo sul diario”. È stata la vittoria del gruppo, da quelli che hanno giocato agli altri che hanno tifato alla grande pur non mettendo piede sul parquet. E il segno migliore è arrivato dall’allenamento di ieri, nel quale tutti si sono impegnati molto». Non è stata una partita facile, almeno all’avvio. «La Virtus è una delle squadre migliori ed è partita 4-14 sfruttando la capacità di andare in contropiede anche da canestro subito. Sono stati bravissimi in questo, poi però piano piano noi abbiamo rosicchiato dei punti e siamo passati a condurre di cinque o sei lunghezze. In difesa tornavamo meglio, il taglia fuori ha funzionato e l’attacco ha trovato varie soluzioni. A cinque minuti dalla fine siamo scappati definitivamente con un vantaggio in doppia cifra». Un piccolo grande centro come il nostro che batte la blasonata Virtus. Grande orgoglio. «È così, lavoriamo coi ragazzi del posto e siamo orgogliosi ogniqualvolta mostrano dei progressi. Il nostro campionato però non si ferma qui e il calendario ci propone subito un’altra gara mica male. Giochiamo lunedì in casa della Fortitudo, la favorita del girone, e lo faremo al PalaAzzarita, un tempio della pallacanestro italiana». |
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| Under 19: Abc corsara a Riccione |
03/12/2009 - 9.16 |
RICCIONE-ABC SANTARCANGELO 60-72 (17-14, 29-40, 40-57) RICCIONE: Ortenzi 7, Zanzi 5, Brienza 12, G. Cevoli 5, Michelotti, Lazzati 2, D. Cevoli, Stefanini 14, Angotti, Biagini 6, Menghi 9, Poschetti. All.: Pistillo. ABC SANTARCANGELO: Piscaglia 6, Lucchi 9, Maioli 22, Tinè 6, P. Guastamacchia, Vicario 6, G. Guastamacchia, Tomasi 19, Roberti 4. All.: Agostini. L’Under 19 Angels espugna il PalaRiccione con una squadra ancor più menomata rispetto a quella scesa in campo contro il San Marino a causa delle numerose assenze (c’era anche Armigeri nella lista degli indisponibili), con i “Guastamacchia Bros” appena rientrati dall’influenza e Tinè a mezzo servizio per un infortunio alla spalla.Nonostante tutto, i ragazzi di Ago sono riusciti in qualche modo a giocare un paio di quarti (il secondo e il terzo) in cui hanno creato le condizioni per mettere il risultato al sicuro.Dall’altra parte il Riccione ha cercato di infastidire gli Angels, soprattutto all’inizio dell’ultimo periodo (-9 il minimo distacco a 7’ dalla fine), ma senza riuscire ad assestare il break necessario per mettere in dubbio il risultato finale.Da sottolineare la prova di Maioli (mvp della partita) per gli Angels e di Stefanini per il Riccione. |
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| 8° Memorial Cristina Garattoni |
02/12/2009 - 18.46 |
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Da una piccola edizione di carattere locale con quattro squadre si è cresciuti fino ai 200 bambini di quest’anno e ai relativi accompagnatori, con staff tecnico e personale delle squadre al seguito. L’ottava edizione del “Memorial Cristina Garattoni” andrà in scena da domenica a martedì prossimi nel segno di una partecipazione sempre maggiore delle migliori squadre d’Italia, del divertimento e della competizione. Il torneo è dedicato agli Esordienti, i nati nel 1998, e l’organizzazione è degli Angels assieme alla Scuola minibasket Valmarecchia. Campo centrale è il PalaAngels di Santarcangelo, ma si giocherà anche a San Mauro Pascoli, Villa Verucchio e Bellaria. Sedici le squadre in gara, divise in quattro gironi. Le prime si qualificheranno alle semifinali, per le altre ancora partite di piazzamento da disputarsi tra lunedì pomeriggio e martedì mattina. I nostri ragazzi sono stati inseriti nel girone C con Sutor Montegranaro, Cestistica Argenta ed Eagles Figline Valdarno. Occhio negli altri raggruppamenti a calibri come Fortitudo Bologna, Montepaschi Siena e Blu Orobica Treviglio. «Abbiamo avuto richieste da società importanti già qualche mese fa e ci fa piacere che tutte vengano qui con entusiasmo – dice Daniele Zavatta, responsabile della Scuola minibasket Valmarecchia assieme ad Augusto Braschi – Delle piazze storiche rimane ad esempio Treviglio che ha confermato la partecipazione, ma ci sono anche tante novità. L’intento è ricordare nel migliore dei modi l’ex sindaco Cristina Garattoni, una persona che aveva molto a cuore tutti i progetti riguardanti i giovani e lo sport». L’organizzazione è minuziosa. «Abbiamo stretto una forte collaborazione col Comitato regionale della Fip e a dirigere gli incontri verranno sedici miniarbitri accompagnati dai rispettivi istruttori: un’esperienza formativa anche per loro. Lo spirito è quello di passare tre giorni in allegria con una classe d’età che è un po’ quella che sta in mezzo tra il minibasket, del quale è l’ultimo passo, e le categorie superiori». Le partite si disputeranno su quattro tempi da 8 minuti effettivi con golden basket in caso di parità. Martedì alla premiazione di tutte le squadre.Aggiornamenti live nell’apposita sezione del nostro sito. |
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| Under 14 Elite: Angels I.B.R. Santarcangelo - Virtus Bologna (38-34) 76-60 |
02/12/2009 - 10.49 |
Angels I.B.R. Santarcangelo - Virtus Bologna (38-34) 76-60 Angels I.B.R. Santarcangelo: Tommasoni, Verni 2, Mazza, Vicini, Amati 28, Fusco 2, Barabesi 14, Bonvicini, Dini 15, Lazzarini 4, Rinaldi 7, Pomes 4. Allenatore: Lombardini Assistente: Oppi Virtus Bologna: Cavalieri 2, Quarantotto 16, Ebeling 5, Fiorini, Soliani, Pederzini 4, Nero 3, Penna 1, Travaglini 2, Verde 2, Bacillieri 4, Magagnoli 21. Allenatore: Sanguettoli Prestigiosa vittoria degli Under 14 Elite lunedì sera al PalaAngels contro la blasonata Virtus Bologna, un’ottima squadra che fa un grande e ottimo uso del contropiede. L’incontro non comincia bene per l’IBR/Angels, dopo un’iniziale studio reciproco, la Virtus sembra scappare letteralmente via con le folate di Magagnoli e Quarantotto. La pressante difesa di Penna su Amati sembra dare i suoi frutti, ma il primo tempino si chiude con il canestro di Fusco che praticamente agguanta i fuggitivi e dà fiducia all’IBR/Angels. Nel secondo tempino un Barabesi in versione Ebi, finalmente in partita, (7/12 al tiro, 9 rimbalzi, 4 stoppate - peccato per le 5 palle perse) e Lazzarini con due canestri importanti, danno manforte ai compagni, che raggiungono e sorpassano (38 a 28) i bolognesi terminando il tempo sopra di 4. Nella seconda parte Amati colpisce sempre con continuità, (buone percentuali al tiro per lui, 10 falli subiti e 6 assist), ed è bravo ad aprire il contropiede per i compagni. La buona difesa di squadra, i rimbalzi di Fusco, i recuperi di Rinaldi e la ormai acquisita continuità di Dini, condizionato dai falli ma presente nel finale per allungare il distacco, completano l’opera. E’ stata ancora una volta una vittoria del gruppo, con tutti i ragazzi impiegati che hanno portato il proprio contributo con grande concentrazione e umiltà. Un elogio particolare per quelli che hanno fatto un tifo infernale dalla panchina senza poter essere utilizzati. Il merito dell’intensità di lavoro durante gli allenamenti, e di conseguenza del miglioramento di tutta la squadra, è anche loro. Sicuramente ci sarà spazio per tutti nel proseguimento del pur impegnativo campionato. Prossimo stimolante impegno a Bologna lunedì 7 dicembre nel tempio della pallacanestro italiana, il Paladozza di Piazzale Azzarita, alle 19,30 contro i due volte campioni regionali della Fortitudo Bologna. |
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| Eugenio Rivali: "Così anche a Castel San Pietro!" |
01/12/2009 - 11.21 |
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Se qualcuno non avesse visto la partita di sabato con Castelfranco (a proposito, stasera alle 23 verrà proposta su è-Tv e Icaro Rimini Tv) proviamo a raccontargliela con i numeri. Scarto massimo di 30 punti sul 79-49, vittoria finale di 26 (85-59), quarto successo consecutivo ed Angels che toccano già il bottino totale dello scorso campionato (7-21, ora siamo 7-3). È stata una prova di squadra nella quale alcuni gialloblù si sono distinti: che dire, tornando ai numeri, del 15 di valutazione nel primo quarto di Eugenio Rivali? 3/3 al tiro, 3 falli subiti e 5 recuperi. Niente male. Eugenio, a mente fredda come si può valutare la prestazione degli Angels di sabato? «In maniera molto positiva. Ci siamo fatti subito trovare pronti e l’approccio alla gara è stato dei migliori: noi abbiamo giocato la nostra pallacanestro fatta di pressione, difesa e corsa, Castelfranco forse ha faticato a carburare ed ecco che è venuto fuori il break che si è rivelato decisivo. Certo, poi si sono anche rifatti sotto sul -10, ma a differenza di altre volte ho sempre avuto la sensazione che la partita fosse sotto il nostro controllo». E adesso le vittorie consecutive sono quattro. «Il talento c’era, i giocatori sono in forma e la chimica è arrivata, in più ci alleniamo bene e il coach ci prepara alla grande. Alla fine i risultati sono solo la conseguenza di tutti questi fattori». Ora si va a Castel San Pietro, avversario davvero ostico. «Noi cerchiamo di spingere al massimo in tutte le partite e adesso l’obiettivo è sprintare fino a Natale. Secondo me adesso non cambia molto essere primi, secondi o terzi. Mi spiego: ci avrebbe fatto piacere essere ancora più su, ma l’importante è vincere e giocare bene. Credo che sia meglio che quelle davanti vincano in modo che la classifica cominci a spezzarsi; è preferibile essere magari terzi ma in un gruppo ben definito di 5-6 formazioni, che primi con più squadre alle calcagna. Castel San Pietro? Un’ottima squadra che abbiamo avuto modo di incrociare in precampionato e che come dimostra la classifica è da rispettare e temere. Le quattro vittorie di fila ci permettono di andare là non a cuor leggero, ma consapevoli di poter fare il colpo. Vogliamo vincere». |
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| La Cimberio vince anche a San Pietro in Casale |
30/11/2009 - 8.58 |
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VENI BASKET – CIMBERIO SANPATRIGNANO 61-65
Veni Basket: Bergami 20, Mezzetti 14, Sgarzi 4, Barbieri, Maini 3, Vergani 2, Monari 8, Margutti 4, Passarini 3, Szczepnys 3. All: Monari M.
Cimberio Sanpatrignano: Galassi, Vandi 16, Zaghini M., Benzi Man. 21, Zaghini N. 2, Lunedei 3, Giorgetti, Mussoni, Di Leo 14, Benzi Mat. 9. All. Morri M.
Importantissima quinta vittoria consecutiva per la Cimberio Sanpatrignano che espugna il temutissimo campo della Veni Basket di San Pietro in Casale ottenuta al termine di una gara combattuta e dove i locali nel primo tempo avevano in grandissima difficoltà la capolista. Che non fosse un campo semplice lo si sapeva già dall’inizio ma i ragazzi di Morri si sono messi di impegno per rendere la partita ancora più difficile. Per i primi 5 minuti si segna poco e Sanpa sembra poter controllare e addirittura scappare. Vandi apre le marcature da 3 punti e Di Leo colpisce in area pitturata. I locali si segnalano per i pochi punti e i tanti ferri ad inizio partita ma gli ultimi 5 minuti del quarto sono tutti loro e piazzano un bel parziale che accende il numeroso pubblico locale. Il trio Mezzetti-Monari-Bergami scava un bel solco tra le due formazioni e Sanpa sembra in balia dell’agonismo bolognese e il solo Di Leo trova la via del canestro con un po di continuità. 24-13 al 10°.
La Veni preme e comincia a credere nella grande impresa. Le bombe di Maini e Bergami siglano il massimo vantaggio sul + 16, 32-16, ma da li Sanpa reagisce e sospinta da Manu Benzi, M.V.P. con 21 punti 2/4 da due, 4/8 da tre, 5/7 ai liberi, con 3 recuperi e 3 assist, e da una difesa più arcigna e concentrata arriva fino a pareggiare i conti sul 29 pari quando una tripla a fil di sirena di Passarini mandava le squadre al riposo.
Sanpatrignano rientra con la testa e la voglia giusta, Matteo Benzi mette subito jump-shot e Manu piazza una tripla da casa sua importantissima allo scadere dei 24 secondi che gasa tutta la squadra. Di Leo e Lunedei dominano letteralmente a rimbalzo mentre i padroni di casa si affidano alle conclusioni di Mezzetti per rimanere attaccati al match. 41-48 al 30°.
Nell’ultimo quarto la Cimberio riesce a tenere sempre le redini di un match mai comunque chiuso. La squadra di casa si blocca non poco contro la 3-2 chiesta da Morri ai suoi ragazzi e dopo una tripla di Monari e un canestro del solito Mezzetti è ancora Manu Benzi con un altro canestro dalla lunghissima distanza, almeno 8 metri, a respingere la rimonta della Veni. Grande difesa a uomo per i romagnoli e sul ribaltamento di fronte questa volta è Matteo Benzi a mettere l’unica sua bomba della serata ma che da la mazzata finale a Monari e compagni. Finisce 61-65 con gli ultimi canestri di Sgarzi e Bergami a partita già finita.
Vittoria alla fine meritata per la Cimberio Sanpatrignano che raggiunge il Basket Estense in testa alla classifica, su un campo davvero insidioso dove molte squadre lasceranno il referto rosa. Prossimo incontro per i ragazzi di Morri venerdì 4 al Pala Sanpa contro il Basket Granarolo. |
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| Angels in tv |
30/11/2009 - 8.39 |
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Angels-Castelfranco sarà proposta su è-Tv e Icaro Rimini Tv domani sera a partire dalle 23. A chi non l'avesse vista sabato consigliamo vivamente di mettersi davanti alla tv: spettacolo assicurato. |
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| Santarcangelo da primato: Angels-Castelfranco 85-59 |
29/11/2009 - 0.47 |
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ANGELS SANTARCANGELO – OMNIA CASTELFRANCO 85-59 ANGELS: Bernabini 2, Paluan 14, Pesaresi 18, Martina 6, Costa 7, Rivali 15, Bedetti 5, Palermo 4, Venturi 2, Marisi 12. All.: Padovano. CASTELFRANCO: Zagni 6, Pivetti 1, Calanchi 12, Biello, Del Papa 7, Pagani 9, Ayiku, Chiappelli, Lelli 14, Giudici 10. All.: Messori. Arbitri: Mazzucato di Bologna e Villa di Imola. PARZIALI: 22-7, 45-28, 64-47. Che spettacolo, ragazzi. E non è neppure una novità. Gli Angels scalano nuove vette, migliorano partendo da punti di partenza già altissimi e ci mettono appena qualche minuto per disfarsi di Castelfranco, che prima della partita arrivava in Romagna forte di una classifica con soli due punti in meno dei gialloblù. Difesa aggressiva, precisione in attacco e la partita è finita formalmente già nel primo quarto. Poi ci sono ancora 30’ da giocare e la concentrazione non deve abbassarsi per non incorrere in spettri di rimonta, ma sta di fatto che Santarcangelo continua a macinare gioco, si inceppa solo qualche attimo contro la zona e poi continua a volare verso il torrenziale +30 del 35’ (79-49). Rivali, Pesaresi, Marisi, Paluan ma anche tutti gli altri. Prova di squadra se ce n’è una. Si comincia con l’uno-due Rivali-Del Papa ma sarà l’unico pari della partita perché gli Angels cominciano già a volare. Ancora Rivali, poi Paluan, infine Marisi e Costa, ecco l’11-4 che è frutto della prestazione corale e di un Castelfranco che deve mordere la polvere fin da subito. È il 5’ e Zagni accorcia subito da tre (11-7) ma qui arriva il primo vero parzialone della partita, un 11-0 per finire il quarto che pare chiuderla in netto anticipo (22-7 al 10’, Rivali è già a 15 di valutazione con 5 recuperi). Il parziale si allunga con la seconda bomba consecutiva di Pesaresi (25-7), poi gli ospiti si riprendono e arrivano al -11 del 15’ (31-20) col buon lavoro sotto di Lelli. Linea di fondo attaccata bene e 2-3 indigesta fanno sì che Castelfranco resti attaccata alla partita, ma gli obbiettivi di rimonta degli emiliani durano davvero poco. Anche i clementini piazzano la zona, ma con un Pesaresi extra-lusso e un Rivali onnipresente il vantaggio torna amplissimo (41-26, poi 45-28 all’intervallo col triplone finale di Marisi). Nel terzo periodo ancora Lelli ci prova in tutti i modi andando a lavorare vicino a canestro e fa suonare l’unico campanello d’allarme della partita (52-42 al 25’). Servono ancora gli Angels aggressivi del primo tempo. Detto, fatto: parziale di 12-2 in neanche tre minuti con super-Paluan (10 punti, triplona, recupero) e il 64-44 è servito. Peccato solo la scavigliata di Luca Venturi, che allo scadere del quarto deve uscire (esami più approfonditi lunedì). Il quarto periodo diventa ben presto garbage time. Al parziale di 12-2 di prima si aggiunge ben presto un altro 15-5 (2/2 ai liberi di Pesaresi) che a -4’36” porta spettacolo al PalaAngels e un distacco su livelli astronomici (79-49). Giocano meravigliosamente i gialloblù e questa volta non c’è spazio neanche per il minimo rilassamento. Si chiude a +26 (85-59) e gli Angels sono lassù, in vetta alla classifica. Per 24 ore, ma sono lassù. |
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| Under 17 Reg.: Angels Santarcangelo - Polisportiva Misano (55-10) 117-15 |
28/11/2009 - 17.25 |
Angels Santarcangelo - Polisportiva Misano (55-10) 117-15 Angels Santarcangelo: Tosi 8, Bacci, Giorgi 9, Botteghi 7, Del Turco 30, Bianchi 21, Mussoni 15, Paglierani 3, Calisesi 11, Bonini 6, Myers 4, Tartaglia 2. Allenatore: Carasso Polisportiva Misano: Cioffi, Martoni 2, Ferri 2, Bacchini 2, Bigini 2, Curatolo, Steiner, Ascani, Di Marco 7. Allenatore: Vagnini |
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| Gli avversari: Omnia Castelfranco Emilia |
28/11/2009 - 9.58 |
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Cinque vittorie e quattro sconfitte, due punti meno degli Angels ma un cammino non così continuo. L’Omnia Castelfranco Emilia ha cominciato la stagione con una sconfitta pesante tra le mura amiche con Umbertide, poi ha infilato un filotto impressionante di cinque vittorie e infine è precipitata con tre ko negli ultimi tre incontri. Lo vedremo solo stasera alle 21 quale dei due volti presenteranno gli emiliani al PalaAngels, intanto però diamo un’occhiata alla strutturazione della squadra. Ritmi bassi e aggressività, questo è il marchio di fabbrica di Castelfranco: nelle cinque vittoria l’Omnia ha tenuto gli avversari a 57 punti segnati, sinonimo di una qualità difensiva eccellente. Cominciamo da due esterni, Davide Giudici ed Emanuele Barbieri, sulla trentina tutti e due ed entrambi attorno ai 28 minuti giocati di media. Il primo è il play, fatica quest’anno con le percentuali (4.4 punti col 32% da due, il 26 da tre e il 55 ai liberi) ma è comunque quello che detta i ritmi e decide cosa fare. Barbieri, invece, nei punti arriva in doppia cifra (10.6), grazie anche ad una buona capacità di prendersi i falli quando conta (4.4 subiti, primo di squadra). Attenzione poi a Massimo Lelli, 37enne centro che tira giù 7.4 rimbalzi che accoppia ai 10.2 punti (anche 6 stoppate totali). Gioca parecchio e bene di squadra, l’Omnia Castelfranco, la riprova l’abbiamo dal fatto che in doppia cifra, oltre ai già citati Barbieri e Lelli, ci vanno anche Del Papa e Calanchi (occhio al 44% nelle triple), due ali che sono primo e secondo marcatore a 11.6 e 11.2. Ne mette invece 8 a gara in 20 minuti Alex Biello, mentre si ferma a 4.7 in 19’ il 2 metri Walter Pagani. Scarso impatto offensivo (1.3 a partita) ma comunque uomo importante nelle rotazioni con quasi 15 minuti giocati, la 21enne play/guardia Alberto Zagni. Il coach è Michele Messori. |
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| C Dilettanti: il prepartita di Massimo Padovano |
27/11/2009 - 11.19 |
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Non è per nulla facile tornare con la testa giusta da una gara come quella di domenica scorsa, un match che gli Angels hanno dominato dall’inizio alla fine e che spesso ha visto realmente una sola squadra in campo. Quel dominio del secondo quarto (12-41), poi seguito da una gara tranquilla e da grande sfoggio d’autorità, va preso per il verso giusto, senza troppa esaltazione e soprattutto non sottovalutando i 40 minuti con Castelfranco di domani. Coach, cosa hai detto al gruppo nel primo allenamento del dopo Trebbo? «In questo momento bisogna puntare a mantenere alta la concentrazione di tutti, anche perché la nostra è una squadra giovane che si potrebbe far prendere dall’euforia. Siamo coscienti di aver fatto bene domenica scorsa, ma resta il fatto che la chiave è proseguire col nostro lavoro, quello che ci ha portato fin qui. Tra l’entusiasmo e l’euforia la linea è sottile, bisogna cercare di non oltrepassarla». Com’è andata sin qui la settimana di allenamenti? «Abbiamo ancora Bedetti a mezzo servizio a causa della febbre, vedremo domani come impiegarlo. Palermo? Bene, nella gara con Trebbo era nel quintetto iniziale, quello con cui abbiamo fatto il break. Il suo l’ha fatto». Che tipo di avversario ci dobbiamo aspettare? «Castelfranco è partita 0-2 per poi mettere insieme cinque successi consecutivi: vuol dire che avevano trovato la quadratura del cerchio. Sono esperti, forse simili a Trebbo ma magari con più aggressività in difesa e anche a loro piace giocare a certi ritmi. Adesso arrivano da tre ko di fila e vuol dire evidentemente che qualche problema ce l’hanno: in ogni caso sono da prendere con le molle e da affrontare come facciamo di solito, con aggressività e gioco veloce. Vietato farsi imbrigliare da ritmi eccessivamente lenti». |
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| Under 19 Reg.: gli Angels travolgono San Marino |
27/11/2009 - 10.49 |
A.B.C. SANTARCANGELO-PALL. TITANO 84 – 55 (22-9, 38-22, 51-37) A.B.C. SANTARCANGELO: Piscaglia 4, Lucchi 8, Tinè 11, Armigeri 21, Maioli 15, Roberti 4, Vicario 9, Tomasi 12. All.: S. Agostini PALLACANESTRO TITANO: Bombini 8, Clementi 2, Macina 5, Terenzi, Bronzetti 8, Cardinali 19, Taddei 10, De Biagi 1, Guerra, Giancecchi 2. All.: F. Podeschi. Non è stata un prova esaltante quella degli Angels di ieri sera al Madison, nonostante fossero privi di quattro elementi importanti per l’economia della squadra. Il risultato non è mai stato messo in discussione, ma la qualità del gioco espresso dai ragazzi di Agostini non è stata certamente all’altezza delle loro potenzialità. Da evidenziare nelle file ospiti la buona prova del capitano Cardinali, sempre presente con le sue iniziative per tutto l’arco della partita, mentre per gli Angels discrete soluzioni in fase offensiva ha mostrato il duo Armigeri-Maioli. Luciano Marzi |
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| Weekend Camp: il racconto di Gaetano Gebbia e Valeria Giovati, le impressioni di Botteghi e Gualtieri |
25/11/2009 - 8.58 |
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È stata una due giorni davvero intensa quella che hanno passato i nostri Matteo Botteghi e Julian Gualtieri al Weekend Camp di Cervia. Sabato e domenica passati ad allenarsi nelle migliori condizioni sotto la guida dello staff tecnico regionale coordinato da Valeria Giovati e con la presenza anche di Gaetano Gebbia, responsabile del settore giovanile delle squadre nazionali. I ragazzi che hanno partecipato al camp sono i migliori ’95 della regione. «È andata bene – dice Gaetano Gebbia – Apprezzo questa attività del comitato regionale che coinvolge oltre ai giocatori anche allenatori e arbitri con grande impegno di risorse umane. I ragazzi sono stati molto disponibili oltre che concentrati e mettendo in conto che ci sono stati tre allenamenti in due giorni, direi che non era facile».Come ha visto Botteghi e Gualtieri? «Due elementi diversi: Gualtieri è un giocatore già fatto, pronto, mentre Botteghi ha una struttura interessante con ampi margini di miglioramento. Li ho visti comunque molto presenti sul campo». Sulla stessa linea Valeria Giovati: «Il raduno è andato benissimo, anche perché abbiamo avuto ampia disponibilità da parte dei ragazzi e delle rispettive società. Due ore di allenamenti, la presenza di oltre 120 allenatori ad assistere alla seduta di domenica: per i presenti è stato un bel test, non facile quando hai 14 anni. Botteghi l’ho visto molto migliorato rispetto all’ultimo raduno, mentre di Gualtieri conosciamo le doti: è un ottimo talento in una selezione che nelle guardie ha grande qualità». E i nostri ragazzi? Emozionati ma prontissimi a rispondere ad ogni sollecitazione dei loro istruttori.«Mi sono trovato molto bene e mi sono anche divertito – dice Julian – È stato tutto molto istruttivo: allenamenti duri ma assieme a ragazzi che ormai conosciamo bene, una bellissima esperienza».«Abbiamo lavorato molto intensamente – gli fa eco Matteo – e ho cercato di dare tutto. Tra i compagni della selezione c’era qualcuno di nuovo, ma in generale si trattava dello stesso gruppo delle altre volte. L’emozione c’era, anche se ci hanno detto di non prestare attenzione a tutti gli allenatori presenti ad assistere e di concentrarci solo sugli esercizi». |
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| Max Paluan e la super vittoria con Trebbo |
24/11/2009 - 13.33 |
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Con grande fame di vittoria all’inizio, debordante per fisicità e voglia nel +29 del 18’ (12-41), con il piglio della squadra che sa quel che vuol di lì in poi (+16 dell’intervallo subito portato a +20 a inizio ripresa). Difficile volere di più da questi Angels versione trasferta, capaci ogni volta di migliorarsi, e pensare che il punto di partenza dei recenti viaggi era già abbastanza alto. Invece qui l’asticella è stata ulteriormente alzata e Trebbo non ha letteralmente avuto alcuna chance di fare partita. Max Paluan, questa è davvero stata una super-vittoria. Da cosa è nata? «Dal nostro inizio: siamo partiti carichi e abbiamo messo grande pressione sui loro play, riuscendo a recuperare tanti palloni e ad andare in contropiede. Per noi canestri facili che si sono sommati l’uno all’altro e che ci hanno consentito di produrre subito un break. Loro magari non erano prontissimi, ma noi siamo riusciti a difendere bene in tutti i sensi, anche a metà campo. Il loro 13-0 a fine primo tempo? Ci siamo un attimo rilassati, ma dagli spogliatoi siamo tornati ancora carichi e pronti a mettere ancora più margine, andando dal +16 ad oltre 20 di vantaggio». Molto buona la tua gara (2/4 da due, 3/4 da tre, 4 rimbalzi, 5 recuperi). Tu come ti sei visto? «Mi sentivo bene, poi mi sono entrati un paio di canestri in più rispetto alle altre volte e sono contento per ciò che si è visto, ma ancor di più per la vittoria della squadra». Con che occhio guardi la classifica? «A tutti fa piacere essere a soli due punti dalle prime, ma il campionato è ancora veramente molto lungo e quindi è presto per emettere giudizi. Di qui in poi servirà sicuramente mantenere lo stesso spirito e la stessa mentalità». Sabato al PalaAngels c’è Castelfranco, che tipo di partita ti aspetti? «Affronteremo una squadra che è di valore medio nel girone ma che non è assolutamente da sottovalutare nonostante sia una neopromossa, prova ne siano i 10 punti, 2 soli meno di noi. Bisognerà iniziare e finire con la testa giusta, perché anche loro saranno motivati per fare il meglio». |
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| Torneo Under 13: Castel San Pietro - Angels Santarcangelo (25-41) 38-95 |
24/11/2009 - 10.13 |
Castel San Pietro - Angels Santarcangelo (25-41) 38-95 Castel San Pietro: Domenicali, Pedini 2, Bariloni 4, Chiluzzi, Laboot, Galloni 5, Sgarzi 2, Padovani 11, Tomba 10, Monti, Cavina, Raspanti 4. Allenatore: De Santi Angels Santarcangelo: Arlotti 10, Astolfi 8, Braschi E. 6, Braschi V. 8, Bardeschi 9, Domeniconi 2, Renzi, Vicario 2, Vandi 6, Retico 13, Morigi 24, Di Tommaso 7. Allenatore: Tassinari Partenza "leggera" degli Angels a Castel S. Pietro, manca l'aggressività in difesa e si corre davvero poco. Il primo quarto è in equlibrio con gli Angels che stanno a guardare. Nel secondo periodo le distanze vengono rispettate e grazie a buoni recuperi e contropiedi si solca il primo break ( 6 - 23 il parziale). Nella ripresa gli ospiti finalmente impongono il loro ritmo e a difesa schierata hanno le idee più chiare, ci si muove meglio senza palla e la pressione locale superata con facilità. Da migliorare l'impatto iniziale, le troppe palle perse e la concentrazione per tutta la durata della partita. |
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| Paolo Carasso intervistato da Emi-Ro Basket |
24/11/2009 - 8.52 |
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Di seguito riportiamo integralmente l’intervista di Paolo Carasso a Emi-Ro Basket, l’“Emilia Romagna va a canestro”, il magazine della Fip regionale. “Guarda un po’ chi mi tocca allenare!“. Da questa frase, diretta e brutale, nasce la carriera di uno degli insegnanti di basket più appassionati e preparati che abbiano calcato i parquet emiliano-romagnoli negli ultimi decenni. L’autore della frase è Claudio Papini, colui al quale si ascrive l’ascensione all’empireo del settore giovanile del basket riminese, il destinatario è un ragazzino di 14 anni presentatosi al primo allenamento “carico di sogni e di speranze“. Paolo Carasso, leva cestistica ‘68, abbandona da quella frase il sogno di diventare qualcuno con la palla in mano, ma comincia, due giorni più tardi, a diventare anche più di qualcuno insegnando ai ragazzi come usare quella stessa palla in campo e, soprattutto, la testa anche fuori dal parquet. Meno di 48 ore più tardi, infatti, il burbero Papini telefona al giovane Carasso per proporgli di diventare suo assistente: è il settembre 1982 ed è l’inizio ufficiale della carriera di Paolo. Per 4 anni Carasso diviene l’ombra di Papini, “un periodo molto impegnativo considerando che conciliavo l’attività in palestra con lo studio a scuola, ma fondamentale per la mia formazione, un corso unico con un uomo che ha influito in maniera determinante sulla mia crescita personale e professionale”. Con Papini, Paolo vive avventure esaltanti, vince tre titoli italiani, partecipa a numerose finali nazionali ed entra a contatto con quello che, di lì a breve, sarebbe diventato il gotha del basket riminese, Semprini, Ruggeri, Carlton Myers. “Di Carlton ricordo una partita contro Montecatini durante una finale nazionale. Uno spettatore lo prende in giro per tutto il primo tempo in maniera ironica ma sgradevole sul colore della sua pelle. Myers fa un solo punto in 20 minuti, rientra nello spogliatoio e fracassa una porta con un pugno. Nel secondo tempo segna 41 punti e noi vinciamo di 10 la partita”. Righetti, Raschi, Morri, Vitale, Rinaldi: con ognuno Carasso si toglie mille soddisfazioni lanciandoli fino alla serie A. “A tutti i ragazzi sono ovviamente molto legato, di ognuno potrei raccontare mille particolari. Ad uno, però, devo i canestri più importanti della mia vita cestistica e quel ragazzo è Alex Righetti”. Un canestro all’ultimo secondo contro la Fortitudo in un campionato giovanile e quello della prima vittoria in A1 contro Varese, la Varese campione d’Italia di Meneghin, Pozzecco e compagnia balzante. Tra gli esordi nell’82 e la nomina di responsabile del settore tecnico giovanile nel 2001, Paolo Carasso ha, infatti, la soddisfazione di esordire nel 2000 come primo allenatore dell’allora Pepsi Rimini col compito di traghettare la squadra ad una salvezza tranquilla. “Un’ esperienza esaltante e bellissima dal punto di vista dei risultati perché in campionato arriviamo ai play-off eliminati per 2-1 dalla Benetton e in Coppa Korac fino ai quarti di finale. Dal punto di vista umano, però, ho dovuto incontrarmi – scontrarmi col la realtà dei professionisti fatta di procuratori e dalla necessità prioritaria di vincere più di ogni altro aspetto. La società mi propose un triennale per allenare la squadra, ma scelsi di tornare ad allenare e far crescere i giovani perché gli obiettivi erano più consoni rispetto ai miei e all’idea che ho io della pallacanestro”. Una scelta che viene gratificata anche dal mentore Papini che, per motivi di salute torna nella sua La Spezia, affidando il suo ruolo a Carasso, “uno più bravo di me” dice il vecchio coach a Paolo prima di andare via. Per Carasso le parole del suo padre cestistico putativo sono innanzitutto una soddisfazione enorme e poi la molla definitiva per capire di poter davvero fare l’allenatore professionista. I successi per il Basket Rimini continuano sulla scia degli insegnamenti di Papini, ovvero il lavoro duro sulla tecnica e sui fondamentali, il credo che Papini ha tramandato a Carasso. “Su un allenamento di 90 minuti, sfido qualsiasi allenatore di giovanili a preparare un campionato senza mai provare un 5 vs 5. Noi col gruppo del 72, quello di Myers per intenderci, abbiamo vinto campionati lavorando in palestra esclusivamente sulle situazioni individuali che con Papini analizzavamo minuziosamente.Questi sono stati insegnamenti fondamentali per i giocatori ma anche per me, in un contesto in cui la filosofia principale è quella che i risultati vengono in conseguenza diretta del lavoro che si svolge. E per risultati non si intendono per forza le vittorie sul parquet, perché successo è anche arrivare a fine stagione con un ragazzino che ha imparato a fare qualcosa che ad inizio anno non sapeva fare. Far capire ai ragazzini qual è lo spirito della pallacanestro, il rispetto delle regole, degli arbitri, degli avversari. Questa la chiave per farli crescere anche e soprattutto dal punto di vista umano“. Una filosofia che Carasso spende fino al 2004 nel settore giovanile della squadra della sua città prima di fare una scelta diversa. Alla guida di Rimini arriva Capicchioni e la società cambia strategie dal punto di vista del settore giovanile. “A Rimini abbiamo sempre avuto la cultura di lavorare sui ragazzi del luogo con l’obiettivo di formare una prima squadra completamente autoctona. Con Capicchioni la filosofia è cambiata: si è pensato a creare una foresteria per prendere ragazzi da tutte le parti del mondo, da sgrezzare e commercializzare al miglior offerente. È una politica che non si adatta al mio modo di cimentarmi col basket e dunque, nonostante Capicchioni abbia provato in tutti i modi a trattenermi, ho deciso di lasciare Rimini”. Una decisione irrevocabile e dolorosa per uno come Carasso infinitamente legato alla sua città. “Ho avuto la fortuna di incontrare il presidente di Santarcangelo, Fabbri, il cui progetto si sposava esattamente con le mie ambizioni. Così abbiamo dato il via ad un progetto che negli anni si è andato consolidando fino a risultare a tutt’oggi un settore giovanile che è punto di riferimento per le altre società. E anche se siamo una piccola realtà che si deve confrontare in tutte le categorie con squadroni di ben altre prospettive, ci difendiamo bene e ci togliamo le nostre soddisfazioni. Che non si limitano alle vittorie sul campo, ma si alimentano dai numeri che rimbalzano all’esterno come il fatto di avere il centro di minibasket più numeroso dell’Emilia Romagna con oltre 300 iscritti“. Perché più che quella dell’allenatore, a Carasso calza l’immagine dell’ istruttore, di basket e di vita. |
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| Under 17 Reg.: Pol. Cesenatico - Angels Sanpa (25-24) 41-53 |
23/11/2009 - 17.07 |
Pol. Cesenatico - Angels Sanpa 41-53 Pol. Cesenatico: Reina, Magnani 7, Battistoni 1, Delvecchio 8, Marcu 5, Pagliarani 5, Quaranta 4, Pacifico, Vujasin 5, Magnani 4, Romano, Frigo 1. Allenatore: Andreoli Angels Sanpa: Arlotti 2, Motetta 2, Magnani 8, Renne 12, Rossi 6, Sacchetti 7, Zammarchi 16, Braschi. Allenatore: Benzi |
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| Under 14 Elite: 4 Torri Ferrara - Angels I.B.R. Santarcangelo (33-39) 47-54 |
23/11/2009 - 16.22 |
4 Torri Ferrara - Angels I.B.R. Santarcangelo (33-39) 47-54
4 Torri Ferrara: Andreoli, 6, Ferraresi, Negri, Pavanini 2, Bertocco 13, Minzoni, Marzola 5, Magni 8, Patroncini 2, Marchetti 4, Ardizzoni 7, Moretti. Allenatore: Fels Assistente: Pareschi Angels I.B.R. Santarcangelo: Fornaciari, Verni 6, Fusco, Bonvicini 4, Capanna, Rinaldi 3, Tommasoni, Amati 12, Bianchi 6, Dini 21, Lazzarini, Pomes 2 Allenatore: Lombardini Assistente: Oppi .Trasferta vittoriosa per gli Under 14 Elite che espugnano Ferrara dopo una gara combattuta, contro una buonissima squadra, dotata fisicamente e con ragazzi futuribili. L’IBR/Angels è stata sostanzialmente sempre avanti nel punteggio, (7-11 al 10’, 26-35 al 25’, 33-41 al 32’), lottando con molta grinta tutta la partita. L’attenzione difensiva, con molte palle recuperate e i rimbalzi difensivi catturati, ha favorito il ritmo alto, facilitando il contropiede dei romagnoli. Peccato per qualche grossa occasione sprecata, con tiri facili usciti di un soffio. C’è da dire che sotto le plance il temuto pivot Ardizzoni (39 punti contro la Crabs la scorsa settimana), non era al meglio per un infortunio. Ma il calendario non dà tregua, con la discesa in Romagna lunedì 30 alle 19.30, della prestigiosa Virtus Bologna, ancora imbattuta, questa volta sul parquet di Santarcangelo. |
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| Under 15 Reg: Angels Santarcangelo - Fulgor Forlì (15-43) 34-84 |
23/11/2009 - 12.13 |
Angels Santarcangelo - Fulgor Forlì (15-43) 34-84 Angels Santarcangelo: Acaci, Pieroni, Gibertoni, Modigliani, Paganelli, Bertozzi 2, Biondi 2, Renne 2, Tomassini M. 3, Musumeci 10, Scarpellini 15. Allenatore: Tomassini Cristian Fulgor Forlì: Mattarelli 3, Vannucci, Grosi 7, Caprini 11, Leoni 2, Valgimigli 4, adocco 4, Mambelli 16, Agatensi 20, Zani 4, Collini 13. Allenatore: Minghetti MircoBrutta sconfitta per gli Angels che si fanno superare malamente dai forlivesi per 24 a 84. Partita sottotono per tutto il gruppo che non riesce sd arginare le penetrazioni degli aversari e a fermarei numerosi contropiedi subiti. In attacco le penetrazioni dei clementini spesso finiscono contro il muro difensivo dell'aiuto sul lato debole e non riescono ad essere produttive. Una sconfitta che ci fa capire quanto si debba lavorare in palestra se si vogliono ottenere buoni risultati. |
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| Grandi Angels, Trebbo annichilita |
23/11/2009 - 1.08 |
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VIS TREBBO – ANGELS 56-71 TREBBO: Ballestri, Menarini 1, Sciarabba 8, Folesani, Zucchini 12, Stignani 16, Pecchia 12, Monari, Scala 4, Zampogna 9. All.: Franchella. ANGELS: Bernabini, Paluan 15, Pesaresi 11, Martina 4, Costa 6, Rivali 7, Bedetti 12, Palermo 5, Venturi 2, Marisi 9. All.: Padovano. Arbitri: Biondi di Ravenna e Bonetti di Ferrara.PARZIALI: 9-25, 25-41, 38-54.Tiri liberi: Trebbo 10/19, Angels 12/18. Da dove cominciamo? Dal 12-41 del 18° minuto, dal fatto che questo sia il terzo successo di fila in trasferta o dai due punti che ora separano gli Angels dalla vetta? Cominciamo dalla super prestazione dei ragazzi, anzitutto. Si diceva, e c’erano tutte le premesse perché fosse effettivamente così, che quello di Trebbo sarebbe stato un campo ostico: ferri duri, ambiente difficile, squadra avversaria tosta. Tutto vero, e allora che dire di quello che hanno combinato i gialloblù? Superlativo, senza se e senza ma. I nostri sono partiti fortissimo fin da subito, cominciando a seminare dubbi ed incertezze nelle menti dei locali sotto forma di pressione difensiva asfissiante, palle recuperate e punti facili in transizione. Molto bene Palermo, partito nel quintetto iniziale, così come in questa fase sono andati alla grande Marisi e Paluan. Il vantaggio iniziale è via via aumentato fino ad arrivare in breve tempo alla doppia cifra di distanza: una bella abitudine delle ultime gare, ma questa volta la prosecuzione è stata addirittura incredibile. Il coach di casa, Edoardo Franchella, prova quella zona che di recente gli Angels hanno fatto tanta fatica a digerire e invece in Emilia le cose cambiano: grande precisione nel tiro da fuori (6/9 da tre nel primo tempo) e forbice che si allarga ulteriormente, fino ad arrivare allo stratosferico 12-41 del 18’, un vantaggio marchiato a fuoco da Paluan, molto bene in difesa su Zucchini e in attacco con le triple. Finita? Quasi, ma il pepe lo mette il parziale di 13-0 di Stignani e soci per chiudere i primi due quarti sul 25-41. Non che così la gara fosse del tutto riaperta, intendiamoci, ma i nostri hanno fatto in modo di richiuderla immediatamente a doppia mandata. Con un buon Bedetti, che dopo aver saltato tanti allenamenti in settimana ha disputato 22 minuti di qualità, il margine è presto risalito oltre i 20 punti. Ma è stato il collettivo, come spesso accade, a fare la differenza, con una distribuzione di responsabilità, in difesa e in attacco, che non ha concesso il minimo spazio alla rimonta di Trebbo. Per i padroni di casa nulla hanno potuto Zucchini, Stignani e Pecchia, perché gli Angels hanno martellato fino alla fine, chiudendo in scioltezza sul +15 (56-71). La classifica dice che Santarcangelo (assieme a Fabriano) è dietro solo a Umbertide e Porto Sant’Elpidio, uniche con solo due sconfitte a carico. Ma stiamo con quello che diceva capitan Martina una settimana fa: sprint fino a Natale, poi valutiamo com’è la situazione. |
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| Gli avversari di domani: Marvin Vis Trebbo |
21/11/2009 - 11.47 |
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Quattro vittorie e quattro sconfitte, con inizio difficile (0-2), sprint (3 successi consecutivi) e ultimo sorriso che è arrivato appena una settimana fa col +17 ottenuto a Gubbio. La Marvin Trebbo è squadra dalla precisa identità, che vuole indirizzare le sue partite in un certo modo e non correndo a mille all’ora. I numeri lo provano. Gli emiliani ne segnano 68.5 quando vincono e 70.7 quando perdono: differenza minima e non come quella, davvero enorme, che c’è tra i punti subiti di media nei quattro successi (52.5) e nei quattro ko (81.5). In campo il gruppo è guidato dalla 36enne ala piccola Manuel Stignani, settimo marcatore del girone a 16 di media (in 25’) e uomo che sta tirando il 60% da due, il 40% da tre e l’84% ai liberi. Non male, visto che gran parte delle attenzioni delle difese si concentrano su di lui. Attenzione anche alla seconda punta, Umberto Zucchini, triplista notevole (48% con 6.3 tiri di media a partita in 34’) ed esterno di 1.90 che è ideale complemento di Stignani e del motore della squadra, il play Gianmarco Scala. Quest’ultimo è un elemento a cui piace correre ed è anche, com’è abbastanza logico, il principale distributore di assist di Trebbo (2.5), oltre ad infilarne 13 a serata. Il centro di riferimento è Andrea Sciarabba, 2.07 che oltre ai 9 punti ci mette 8.6 rimbalzi e tanta sostanza sotto le plance. Ala forte da quintetto Daniele Zampogna (6 rimbalzi in 23’), ma attenzione anche a Matteo Pecchia, solido esterno che sta tirando parecchio da fuori (col 36%). Hanno buon minutaggio pure il play Marcello Folesani e la guardia Federico Menarini, per loro più lavoro sporco che responsabilità in attacco.Il coach è Edoardo Franchella. |
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| Under 13 Torneo parallelo: Vittoria importante!!! |
21/11/2009 - 10.09 |
Under 13: Angels - Ravenna Basket 89-47 (54-21) ANGELS: Domeniconi, Renzi, Bardeschi 4, Di Tommaso 3, Arlotti 8, Braschi V. 4, Morigi 32, Vandi 2, Retic 11, Braschi E. 2, Vicario 2, Astolfi 21. All. Tassinari Davide. RAVENNA: Battaglia, Renzi 2, Zannoni 20, Ghiselli 2, Neri, Biancoli 7, Scaccabarozzi 6, Mazzotti 7, Bartocci, Ravaioli 3, Ghinassi. All. Neri Livio. PARTITA: Buona prestazione degli Angels che si impongono per 89 a 47 sulla compagine ravennate tra le mura del palaAngels. Ottima la grinta con cui entrano in campo i nostri ragazzi lasciado poche speranze agli avversari di potersela giocare fino in fondo. Seppur non sempre concentrati al cento per cento, gli Angels riescono ad imporre il proprio ritmo alla gara con ottime penetrazioni e una difesa che fa faticare gli avversari a trovare canestri facili. Da sottolineare le prove di Morigi autore di 32 punti e di Astolfi, 21. |
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| Cimberio Sanpatrignano, vittoria col cuore |
21/11/2009 - 9.27 |
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CIMBERIO SANPATRIGNANO – GUELFO BASKET 76-70
Cimberio Sanpatrignano: Galassi, Vandi 15, Benzi Man. 10, Zaghini N. 13, Lunedei 0, Giorgetti 2, Spada 5, Mussoni 2, Di Leo R. 13, Benzi 18. All. Morri M.
Guelfo Basket: Grandi, Ricci 6, Remondini 5, Ida 8, Romboli 4, Scarenzi 10. Montebugnoli 5, Gaddoni 13, Coraini 13, Testi 6. All. Brocchi S.
Quarta vittoria consecutiva per la Cimberio Sanpatrignano che nella settima giornata di campionato fa suo, meritatamente, lo scontro al vertice contro Castelguelfo sceso in romagna senza nulla da perdere e soprattutto per giocarsi la vittoria dopo il grandissimo avvio di campionato. L’inizio della gara è tutto di uno splendido Zaghini Niccolò: 7-0 in un amen tutto suo, condito anche da una tripla. Castelguelfo fatica non poco a trovare il canestro mentre i ragazzi di Morri continuano a vederlo bene bene. Di Leo dentro l’area si fa valere sia in attacco che in difesa e i rimbalzi sono praticamente tutti suoi, 15 totali (8 in difesa e 7 in attacco), mentre nel reparto esterni segnano un po tutti e alla sirena del primo quarto Sanpa conduce 21-7 e sembra dominare la partita. Gli ospiti però reagiscono bene nel secondo periodo e grazie ai canestri di Montebugnoli e Ida ritrova fiducia e piano piano rientra in partita. Sanpa commette qualche errore di troppo e subisce i contropiedi di Gaddoni e compagni. Al 15° la Cimberio si è già mangiata tutta la dote e conduce 25-20. La partita rimane in equilibrio e fino metà, con gli ospiti che mischiano le difese e riescono a contenere l’attacco romangolo, che a dire il vero non tira con buone percentuali. Si va al riposo sul 36-32. L’inizio di terzo quarto si sa è importantissimo e Sanpa sembra rientrare con l’atteggiamento migliore guidati da Matteo Benzi i ragazzi di Morri mantengono il comando della partita e anche l’inerzia mettendo a segno poi un break importante sul finire di tempo grazie alle bombe dei fratelli Benzi ottimamente liberati dai compagni. 59-50 al 30°. Ultimo giro di lancette e gli ospiti rientrano ancora in partita con i canestri di Coraini e Gaddoni che non si arrendono proprio per niente rosicchiando punto su punto riagganciano e addirittura sorpassano la Cimberio sul 69-70. Ico Vandi pareggia subito dalla lunetta e poi Sanpa va dal suo go-to-guy Matteo Benzi che risponde presente con una bomba terrificante che fa esplodere il Pala Sanpa. Castelguelfo accusa il colpo e sul possesso successivo Vandi ruba un pallone fondamentale e guadagna altri tiri liberi quando mancano 30 secondi alla fine. 1 su 2 e + 4 Cimberio. Ancora una grande difesa della squadra di casa che spende un fallo e nega il tiro agli ospiti. Ultima difesa in cui Gaddoni e Ricci cercano spazio per un tiro rapido ma la Cimberio chiude tutte le porte e il tiro arriverà solo sulla sirena praticamente inutile e fuori bersaglio. La Cimberio Sanpatrignano quindi si conferma in vetta alla classifica, insieme a Basket Estense e Ghepard Bologna, ma grande onore la il Guelfo Basket che non ha mollato mai e che ha affrontato i più quotati romagnoli senza nessun timore. Ora a ragazzi di Morri toccherà la delicata trasferta in quel di San Pietro in Casale, campo assai ostico, mentre per i ragazzi di Brocchi altro test importante contro i Ghepard in casa. |
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| Coach Padovano e la trasferta di Trebbo |
20/11/2009 - 9.07 |
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L’obiettivo sette giorni fa era trovare la continuità casalinga dopo la vittoria in trasferta, quello insomma che non era riuscito con Fabriano. Ora si tratta di tornare a correre lontano dal PalaAngels, per infilare una striscia di risultati positiva e per rendere la classifica ancora più buona di quanto non lo sia già ora. Con Trebbo sarà sfida dura, aspra, da giocare con 40’ di intensità e corsa. Coach Padovano, come valuti la gara vinta con Tolentino una settimana dopo? «Bene la vittoria, ma dobbiamo considerare anche che Tolentino in questo momento non vale per consistenza qualitativa un Castiglione Murri o un Castenaso, tanto per fare due esempi. Avrei preferito più continuità nel gioco, col vantaggio abbiamo peccato di superficialità e in questo senso bisogna sicuramente crescere. La classifica? Al momento Gubbio e Tolentino sono quelle che stanno facendo più fatica, ma nel gruppo che è più attardato ci sono pure formazioni che stanno rendendo al di sotto delle aspettative e che prima o poi verranno fuori». Fisicamente però gli Angels si stanno esprimendo alla grande. «Sì. L’unica posizione nella quale forse la questione è diversa è quella del numero 3. Abbiamo incontrato i vari Contigiani, Domesi, ora Stignani: gente grossa e alta, ma noi sopperiamo con intensità e aggressività». A proposito di Stignani, come vedi Trebbo? «Gioca bene sotto e ha grossi tiratori perimetrali, ma magari tendono a essere lenti, col play Scala che è l’eccezione e cerca il gioco in velocità. Hanno potenza fisica e sanno come farla fruttare. Sono esperti, in grado di trovare i punti deboli degli avversari, ci costringeranno a pensare più del dovuto. Noi però andremo là con voglia e determinazione per cercare un risultato positivo». |
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| Under 17 Reg.: Basket Riccione "A" - Angels Santarcangelo (25-38) 52-71 |
18/11/2009 - 20.05 |
Basket Riccione "A" - Angels Santarcangelo (25-38) 52-71 Basket Riccione "A" : Vetrone, Casadei 4, Santamaria 24, Boschetti 10, Longobardi 2, Lombardini 4, Bernucci 6, Pelliccione2. Allenatore: Pistillo Angels Santarcangelo: Giorgi 19, Bonito 4, Bacci 2, Bonini 5, Paglierani 6, Calisesi 6, Del Turco 25, Sansone 4. Allenatore: Carasso |
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| Under 14 Elite: Angels I.B.R. Santarcangelo - BSL San Lazzaro (38-31) 68-62 |
18/11/2009 - 8.59 |
Angels I.B.R. Santarcangelo - BSL San Lazzaro (38-31) 68-62 Angels I.B.R. Santarcangelo: Fornaciari, Tommasoni, Verni 2, Amati 30, Fusco, Bianchi 4, Barabesi 2, Bonvicini 6, Dini 20, Lazzarini 2, Rinaldi, Pomes 2. Allenatore: Lombardini Assistente: Oppi BSL San Lazzaro: Cannova 2, Nuti 1, Fornasari 2, Baldazzi 4, Argiolas 2, Quadrelli 4, Basutti 2, Ugdulena 8, Franceschelli 13, Masrè 2, Maccagnani 15, Stasi 7. Allenatore: Fantasia Assistente: Dalè
Emozionante partita sabato dove gli Under 14 Elite Ibr/Angels hanno sconfitto il forte S. Lazzaro. La prima parte è di prevalenza riminese con un Dini che domina a rimbalzo, segna con continuità anche in contropiede e Amati che punge la difesa bolognese ripetutamente. Si va al riposo con un vantaggio che, con qualche attenzione in più in difesa e meno spreco in attacco, poteva essere maggiore. Alla ripresa il San Lazzaro si presenta con una difesa molto aggressiva e ricuce lo strappo, riportandosi sotto alla fine del terzo tempo. Ma qui viene fuori l’orgoglio dei riminesi, che si organizzano con capitan Verni e un ottimo Bonvicini, sempre presente e attento anche in difesa sul pericoloso Maccagnani. I canestri finali di un incontenibile Amati e di Dini mettono in cassaforte il risultato.
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| Under 17 Reg.: PGS Don Bosco Forlì - Angels Sanpa (29-21) 57-45 |
18/11/2009 - 8.53 |
PGS Don Bosco Forlì - Angels Sanpa (29-21) 57-45 PGS Don Bosco Forlì: Viroli 11, Bartoletti, Schoder 16, Izzo 15, Zammarchi 12, Mauri, Di Stefano 2, Gigliotti 1, Garavini, Trovarelli, Pinto. Allenatore: Maltese Angels Sanpa: Arlotti 14, Magnani 8, Renne 6, Rossi 10, Sacchetti 3, Zammarchi 4, Braschi. Allenatore: Benzi |
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