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15/03/2012 23:24:05
Strepitosi Angels a Bari!

LIOMATIC GROUP BARI – ANGELS SANTARCANGELO 74-78
 
BARI: De Bellis 2 (0/3), Cardillo 14 (4/5, 2/6), Ruggiero 20 (7/9, 0/1), Barozzi 2, Morena 22 (1/2, 5/7), Gigena 6 (2/4, 0/2), Bona 3 (1/1, 0/3), Mian 5 (0/1, 1/3), Deguara, Chiusolo ne. All.: Putignano.
ANGELS: Rivali 12 (2/8), Palermo 3 (1/3 da tre), Bedetti 7 (1/6, 1/3), Broglia 16 (6/10, 1/4), Ancellotti 12 (5/8, 0/1), Silimbani 12 (2/5, 1/4), Bonaiuti 6 (1/1, 1/6), Pesaresi 6 (0/1, 2/5), Italiano 4 (1/2, 0/1), Rinaldi ne. All.: Bernardi.
 
PARZIALI: 22-23, 40-34, 54-59.
NOTE: tiri liberi Bari 20/28, Angels 21/27. Tiri da tre Bari 8/22, Angels 7/27. Rimbalzi Bari 33 (Morena 7), Angels 38 (Ancellotti 8). Assist Bari 15 (Ruggiero e Bona 3), Angels 13 (Rivali 5). Recuperi Bari 26 (Cardillo 6), Angels 29 (Rivali 5).
 
Ragazzi, per chi era al PalaFlorio (complimenti) o per chi l’ha vista un streaming su web tv ogni parola è inutile… Per gli altri basta il solito termine: detto, ridetto e abusato ma questa volta quanto mai adeguato alle circostanze. Cuore. Anzi, CUORE. Cuore e attributi, per utilizzare un vocabolo urbano. Cuore e carattere, perché tornare da Bari con una vittoria sul filo dei lana nell’ultimo quarto non è da tutti. Anzi, è da Angels. Da Angels che ci credono, che hanno sempre la testa giusta, che non si scompongono di fronte al curriculum dei senatori pugliesi e hanno la faccia tosta di chi vuol vincere sempre e comunque, in casa o anche su un campo difficile come quello della Liomatic Group. Il 74-78 finale è nella mano che non trema del capitano, autore di un fondamentale 4/4 negli ultimi secondi, e di quella di un gruppo dalle risorse sempre diverse. Ognuno utilissimo alla causa, ognuno col suo mattone messo lì per la vittoria.
 
Per raccontare questa partita partiamo proprio dai primi secondi, con tripla di Bedetti e 0-3 a tabellone. Ha un senso? Ha un peso sul risultato finale? In termini stretti no, ma è come dire: “Ehi, noi siamo qua con la faccia giusta e non abbiamo paura di nessuno”. Ancellotti è carico e va con l’1-5, ma Mimmo Morena (sì, “quel” Mimmo Morena) è micidiale da oltre l’arco e apre una sparatoria da western di altri tempi. Per lui 5/5 da tre nei primi 20’ e un impatto devastante. Il lungo è una lama nel costato dei gialloblù per tutta la prima parte di gara e galvanizza pubblico e compagni. Quattro sue bombe nei primi quattro minuti valgono il 18-7, vantaggio limato dai nostri col solito carattere e con una difesa che comincia a ingranare. Il solo modo per tornare a rivedere le stelle è sempre quello: guardare prima in basso, sbucciarsi le ginocchia e dunque, anche per questo, avere il diritto di alzare la testa. E quando i nostri alzano la testa per la Liomatic si fa dura. Broglia accorcia con una bomba delle sue (20-15 al 7’), Bonaiuti aggiunge un’altra tripla dopo il libero di Rivali (20-19) et voilà, si torna in equilibrio… Ancy sorpassa proprio allo scadere del primo quarto mettendo più di un tarlo nella testa della squadra pugliese (22-23), poi però per i locali torna a colpire Cardillo che, dopo l’ennesimo missile da fuori di Morena, aggiunge pure lui un bengala che vale il nuovo allungo (36-28 al 14’). Santarcangelo resta lì, aggrappata con vigore e nervi saldi e chiude a -6 il primo tempo (40-34).
 
Di ritorno dagli spogliatoi sono i canestri di Italiano e Broglia ad avvicinare i nostri sul 43-40, poi Silimbani schiaccia il pareggio col libero aggiuntivo (43-43 al 24’), ci aggiunge qualche secondo dopo altri due liberi e Broglia mette da sotto il 43-47. In pratica un 11-0 esterno che vale tantissimo e lancia la squadra verso possibili orizzonti di vittoria. “Possibili” perché siamo ancora lontanissimi dal traguardo, ma “realizzabili” perché la faccia è quella giusta. Le triple di Pesaresi (50-54) e Silimbani (52-57) tengono i gialloblù avanti, ma è nell’ultimo quarto che si ricomincia con la corrida. I contatti vanno e vengono, i falli pure, la testa no… Quella rimane sempre lì, anche se è dura, durissima… Cardillo schiaccia il 58-59 al 31’, ancora una tripla di Pesa a -6’10” (60-64) e una strepitosa entrata carpiata di Rivali per il 62-66 a -4’40”. La fatica si fa sentire, Bari lima qualcosa coi liberi e a 3 minuti dalla sirena è tutto da rifare dopo l’1/2 di Gigena (67-67). Ruggiero in penetrazione sorpassa, Silo è di ghiaccio a -1'35” e ai liberi pareggia ancora (69-69). A questo punto la storia della partita cambia in due possessi: Silvio Gigena manca la tripla centrale, gli Angels sono lesti a catturare il rimbalzo e ancora di più lo è Bonaiuti a involarsi in contropiede nella stessa azione per il 69-71 a -1’08”. Si torna di là e questa volta il go-to guy barese, sempre Ruggiero, sbaglia: Bonaiuti fa 1/2, ancora Ruggiero mette un tap-in acrobatico per il -1 ma di nuovo in contropiede, questa volta con Luca Bedetti, Santarcangelo sigla un 71-74 di platino. Si comincia con la giostra del fallo sistematico e capitan Rivali negli ultimi 20” mette un 4/4 di assoluta autorità (74-78). Il senso è che vincono gli Angels, ragazzi…

   
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