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13/11/2011 03:00:31
Al PalaAngels fa festa Siena

ANGELS SANTARCANGELO – CONSUM.IT SIENA 65-67
ANGELS: Bonaiuti 3 (1/6, 0/3), Pesaresi 14 (1/1, 4/10), Silimbani 2 (1/7, 0/1), Broglia 4 (2/3, 0/2), Rivali 1 (0/3), Bedetti 11 (5/8, 0/1), Palermo 13 (2/3, 3/5), Italiano 4 (1/3), Rinaldi ne, Ancellotti 13 (3/10, 2/3). All.: Padovano.
CONSUM.IT: Pascolo 3 (1/3 da tre), Cucco 3 (0/1, 1/3), Olleia ne, Mirone 2 (1/2), Simeoli 6 (2/9), Bernardi ne, Bianconi 5 (1/3, 1/1), Spizzichini 12 (3/5, 1/3), Mei 9 (3/8, 0/5), Tessitori 27 (4/10, 5/7). All.: Mecacci.
 
Arbitri: Davide Scudiero di Milano e Saverio Barone di Brescia.
Tiri liberi: Angels 6/10, Consum.it 12/16.
NOTE: tiri da tre Angels 9/25, Consum.it 9/22. Rimbalzi Angels 32 (Rivali 7), Consum.it 45 (Tessitori 9). Assist Angels 13 (Pesaresi 4), Consum.it 8 (Cucco 3).
 
Forse una bastonata alla schiena fa meno male. L’amarezza è enorme, il tipo di sconfitta che questa sera hanno patito gli Angels per mano di Siena è di quelle pesanti. 65-67, punteggio stretto e in equilibrio, ma nulla in confronto allo svolgimento della gara. Quel 30-15 che diventa 30-32 in sei minuti alla fine del primo tempo... Quel 63-45 a -6’30” dalla sirena che si è liquefatto a suon di triple di Tessitori, l’enfant prodige della squadra toscana... Poi il sorpasso dall’angolo di Cucco e i tentativi inutili di Palermo e Pesaresi. Da vero choc. Da rimanerci di pietra.
 
 Il buon inizio del 17enne lungo della Consum.it è abbastanza atteso (subito 0-5, poi 4-9), ma Santarcangelo sa reagire. La partita in questa fase la cambia Luca Pesaresi, che mette la bomba centrale, smazza un paio di assist ed è l’anima del primo dei tanti parziali della gara, nello specifico quello col quale i clementini sorpassano nel primo quarto e sembrano andar via facile nel secondo con le iniziative di Bedetti e Palermo (30-15 al 14’). Lì però si spegne per la prima volta la luce, Spizzichini diventa incontenibile (11 punti in un amen) e la Virtus rosicchia punto su punto, portandosi incredibilmente in vantaggio a fine primo tempo con un terrificante 17-0.
 
Formalmente di ritorno dagli spogliatoi la gara è descrivibile come in estremo equilibrio, ma nella pratica questo match di equilibrato ha avuto ben poco. Sprazzi di entusiasmo, break e contro break, cadute libere e risalite fulminee. Nessun filo logico, nessuno che prenda il comando e lo tenga bel saldo tra le mani. Anche per questo, con un’inerzia che sembrava passata nelle mani di Siena, Santarcangelo rimette la freccia con un 11-0 che vuol dire 41-32 al 23’ (Palermo sugli scudi). La gara è lontana dall’essere finita, ma questa volta i nostri mantengono il vantaggio con discreta tranquillità e con la tripla di Pesaresi vanno 56-42 al 29’. Sembra finita quando Italiano mette il canestro del 63-45 a -6’30”, invece in questo inverosimile scenario pirandelliano qualcosa ancora riesce a mutare. Così è se vi pare. I padroni di casa non hanno il brio di prima e alla Virtus bastano un paio di lampi di Tessitori per tornare a respirare (63-52). Il match gira completamente a 1’30” dalla fine con un 65-61 e possesso che non si concretizza. Ancora Tessitori, killer senza pietà, accorcia subito sul -1 (4/4 da tre nel quarto periodo, 27 totali) e Cucco dall’angolo mette la bomba del vantaggio (65-67). Finisce così e gli ultimi tentativi di Palermo e Pesaresi (allo scadere) non sortiscono l’effetto sperato. Non c’è poesia nel San Martino degli Angels.

   
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