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| B Dilettanti, il calendario |
26/07/2010 - 9.56 |
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Pala Angarano, viale Asiago, Bassano del Grappa… Chi ci gioca? Il Basket Bassano, ovviamente. Perché ci interessa? Perché sarà lì che gli Angels debutteranno domenica 26 settembre (ore 18) nel nuovissimo campionato di B Dilettanti (girone B). La Fip ha diramato i calendari e al momento le 30 giornate sono state piazzate sul tavolo della competizione. Calendario definitivo ma non troppo, perché ancora sono parecchie le situazioni in sospeso e finché gli organi federali non avranno dato il via libera definitivo a tutte le squadre, qualche dubbio rimane. Il quadro d’insieme però c’è e ve lo proponiamo. 1ª GIORNATAFossombrone-Castelnovo di SottoRoncade-AlbignasegoBassano-ANGELS SANTARCANGELO (and. 26/9 ore 18, rit. 8/1 ore 21)Corno di Rosazzo-MarosticaCavriago-BudrioPordenone-CaorleVillafranca-RavennaRovereto-Monfalcone 2ª GIORNATAMarostica-CavriagoANGELS SANTARCANGELO-Fossombrone (and. 2/10 ore 21, rit. 16/1 ore 18)Caorle-VillafrancaRavenna-RoveretoCastelnovo di Sotto-RoncadeAlbignasego-BassanoMonfalcone-PordenoneBudrio-Corno di Rosazzo 3ª GIORNATAFossombrone-AlbignasegoRoncade-MonfalconeBassano-Castelnovo di SottoCorno di Rosazzo-RavennaCavriago-CaorlePordenone-BudrioVillafranca-ANGELS SANTARCANGELO (and. 10/10 ore 18, rit. 22/1 ore 21)Rovereto-Marostica 4ª GIORNATARoncade-BassanoANGELS SANTARCANGELO-Cavriago (and. 16/10 ore 21, rit. 29/1 ore 21)Caorle-Corno di RosazzoRavenna-PordenoneCastelnovo di Sotto-VillafrancaAlbignasego-RoveretoMonfalcone-FossombroneBudrio-Marostica 5ª GIORNATAFossombrone-BudrioMarostica-CaorleBassano-MonfalconeCorno di Rosazzo-AlbignasegoCastelnovo di Sotto-ANGELS SANTARCANGELO (and. 23/10 ore 21, rit. 5/2 ore 21)Cavriago-RavennaVillafranca-RoncadeRovereto-Pordenone 6ª GIORNATARoncade-CavriagoBassano-FossombroneRavenna-CaorlePordenone-MarosticaAlbignasego-ANGELS SANTARCANGELO (and. 31/10 ore 18, rit. 9/2 ore 21)Rovereto-Corno di Rosazzo Monfalcone-VillafrancaBudrio-Castelnovo di Sotto 7ª GIORNATAFossombrone-RoncadeMarostica-BassanoANGELS SANTARCANGELO-Monfalcone (and. 6/11 ore 21, rit. 13/2 ore 18)Caorle-RoveretoCorno di Rosazzo-PordenoneCastelnovo di Sotto-AlbignasegoCavriago-VillafrancaBudrio-Ravenna 8ª GIORNATARoncade-ANGELS SANTARCANGELO (and. 14/11 ore 18, rit. 19/2 ore 21)Caorle-BassanoRavenna-MarosticaPordenone-CavriagoAlbignasego-BudrioVillafranca-Corno di RosazzoRovereto-FossombroneMonfalcone-Castelnovo di Sotto 9ª GIORNATAFossombrone-CaorleMarostica-VillafrancaBassano-RavennaANGELS SANTARCANGELO-Rovereto (and. 20/11 ore 21, rit. 26/2 ore 20.45)Castelnovo di Sotto-PordenoneCavriago-Corno di RosazzoAlbignasego-MonfalconeBudrio-Roncade 10ª GIORNATAMarostica-Castelnovo di SottoCaorle-BudrioCorno di Rosazzo-BassanoRavenna-ANGELS SANTARCANGELO (and. 28/11 ore 18, rit. 5/3 ore 21)Pordenone-AlbignasegoVillafranca-FossombroneRovereto-RoncadeMonfalcone-Cavriago 11ª GIORNATAFossombrone-MarosticaRoncade-PordenoneBassano-VillafrancaANGELS SANTARCANGELO-Corno di Rosazzo (and. 4/12 ore 21, rit. 12/3 ore 20.30)Castelnovo di Sotto-RavennaCavriago-RoveretoAlbignasego-CaorleBudrio-Monfalcone 12ª GIORNATAMarostica-MonfalconeCaorle-Castelnovo di SottoCorno di Rosazzo-FossombroneRavenna-RoncadeCavriago-BassanoPordenone-ANGELS SANTARCANGELO (and. 8/12 ore 18, rit. 26/3 ore 21)Villafranca-AlbignasegoRovereto-Budrio 13ª GIORNATAFossombrone-CavriagoRoncade-CaorleBassano-RoveretoANGELS SANTARCANGELO-Budrio (and. 11/12 ore 21, rit. 3/4 ore 18)Castelnovo di Sotto-Corno di RosazzoAlbignasego-MarosticaVillafranca-PordenoneMonfalcone-Ravenna 14ª GIORNATAMarostica-ANGELS SANTARCANGELO (and. 19/12 ore 18, rit. 9/4 ore 21)Caorle-MonfalconeCorno di Rosazzo-RoncadeRavenna-AlbignasegoCavriago-Castelnovo di SottoPordenone-FossombroneRovereto-VillafrancaBudrio-Bassano 15ª GIORNATAFossombrone-RavennaRoncade-MarosticaBassano-PordenoneANGELS SANTARCANGELO-Caorle (and. 6/1 ore 18, rit. 17/4 ore 18)Castelnovo di Sotto-RoveretoAlbignasego-CavriagoVillafranca-BudrioMonfalcone-Corno di Rosazzo |
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| B Dilettanti, il girone degli Angels |
23/07/2010 - 16.29 |
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Si parla di ufficiosità e quindi non di certezza al 100%, ma i gironi di B Dilettanti sono stati abbozzati e quindi anche Santarcangelo può già conoscere le avversarie della prossima stagione. Ecco tutte le squadre del raggruppamento B, dagli Angels alle altre compagne di viaggio, alcune conosciute altre meno. ANGELS SANTARCANGELO Ravenna Cavriago Castelnovo Monti Monfalcone Corno di Rosazzo Rovereto Pordenone Caorle Bassano del Grappa Marostica Roncade Villafranca Albignasego Budrio |
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| Tra una stagione e l'altra... |
10/07/2010 - 14.01 |
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Un ciao alla grande annata appena trascorsa e un benvenuto a quella che comincerà ufficialmente a settembre. È stato questo il significato della cena dell’altra sera da “Zaghini”, un appuntamento al quale ha partecipato la prima squadra e il cui significato era celebrare degnamente quello che è stato ma anche prepararsi a quello che sarà. Così, con la classica tagliatella, si è chiusa una stagione. Siamo pronti a ripartire per la prossima, che sarà del tutto nuova per noi e anche per la città. L’entusiasmo non manca, per adesso però stiamo ai numeri in attesa di novità succose sulla squadra che sarà: il calendario deve ovviamente essere ancora compilato ma si sa già che la stagione avrà inizio il 26 settembre per terminare il 17 aprile. 4 gironi da 16 squadre, pronti a partire… |
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| Christopher Dini convocato in Nazionale per il raduno di Norcia |
10/07/2010 - 13.32 |
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Nuova, importante convocazione in Nazionale per il nostro Christopher Dini, che sarà a Norcia dal 25 al 31 luglio assieme ai migliori ragazzi classe ’96 delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto. Il Settore squadre nazionali, nell’ambito del Progetto di qualificazione nazionale, ha convocato i seguenti giocatori per la selezione “nord”: CHRISTOPHER DINI – ANGELS SANTARCANGELOFederico Bergese – Don Bosco CrocettaMichele Bianco – IvreaJacopo Bistrot – Milanotre BasketPaolo Busetto – Benetton TrevisoFederico Castelli – Figino SerenzaMatteo Cempini – Fortitudo BolognaMarcello Crusca – Rosmini DomodossolaLorenzo D’Alessandro – Piani BolzanoDaniele D’Andrea – Vis SpilimbergoDaniel Donzelli – Cremona BasketMarco Frattallone – Junior Casale MonferratoStefano Gomirato – Leoncino MestreLuca Lenti Ceo – Benetton TrevisoFabio Maghet – Ardita GoriziaMartino Mastellari – Stars BolognaFederico Mussini – Pallacanestro ReggianaAlberto Navarini – Canottieri MilanoRiccardo Rossato – Leoncino MestreThomas Tinsley – Virtus Riva Del GardaMatteo Trovato – MoncalieriChris Ukaegbu – CantùDavide Vercesi – Armani Jeans MilanoRuben Zugno – Invicta ’93 Cento |
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| Un bel ricordo del grande "Papo" da parte di Maurizio Massari |
01/07/2010 - 14.12 |
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Riportiamo di seguito un ricordo del grande “Papo” da parte di Maurizio Massari che troviamo anche sul sito della Prins Basket Montegranaro. «Credo che il più consistente istruttore di settore giovanile contemporaneo sia stato, e sia tutt´ora senza far torto ad alcuno, Claudio Papini. C´è stato un momento, quando purtroppo Claudio era già consumato dal male oscuro con cui da tempo lottava, in cui ho sentito in modo forte e chiaro il bisogno di confrontarmi ed arricchire il mio modo di vivere il basket con ciò che “Papo” aveva sviluppato e fino a qualche anno prima messo quotidianamente in campo con infinita passione e capacità. L´occasione me la diede nell’estate 2003 Paolo Carasso: "Maurizio, ci serve qua a Rimini un buon istruttore per sviluppare il programma estivo del Papo, te la senti? Facciamo lavoro quotidiano a piccoli gruppi per 5 settimane...". Non aveva finito di chiedermelo, Paolo, che avevo già l’abbonamento del treno in mano! Per 3 estati è stata una scuola impagabile, in cui ho potuto realmente cogliere gli strumenti attraverso cui il Papo otteneva gli incredibili livelli di definizione tecnica con cui i suoi allievi applicavano i fondamentali nel gioco. Un grazie per questo a Paolo Carasso e Max Intorcia, gli ex-allievi del Papo ora grandi istruttori di tecnica. Ed un grazie a questo schivo e geniale uomo di basket per aver saputo non solo creare giocatori, ma anche e soprattutto per aver formato straordinari istruttori capaci di attualizzare il suo universo di tecnica e renderlo ancor oggi punto di riferimento centrale per chi vuole insegnare le basi del nostro meraviglioso sport». Nell’“Off Season Campus PRINS 2010”, che ha coinvolto 24 tra i migliori prospetti giovanili delle Marche (categoria U17), sono stati sviluppati moduli di specializzazione tecnica per palleggio, passaggio, tiro, partenze, 1c1 nella modalità (credo e spero) il più possibile fedele ed attualizzata derivata dalla didattica dei fondamentali di Claudio Papini. |
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| Abbiamo le prove!!! |
30/06/2010 - 12.53 |
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Eccoli qua, belli riposati di primo mattino e con una bella faccia anche di sera, ma sicuramente stanchi da morire... Massimo e Paolo in Carpegna ci sono arrivati, la scommessa è onorata! |
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| Paolo, Massimo e quella vecchia scommessa... |
25/06/2010 - 14.09 |
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La vittoria? Ha sempre il suo prezzo… Lo sanno bene Massimo e Paolo, ovvero Padovano e Turroni, due che hanno avuto la bella idea qualche tempo fa, tra il serio e il faceto, di puntare qualcosina sulla promozione della squadra. Una scommessa come ce ne sono tante, una frase buttata lì da uno dei due con l’altro che si accoda immediatamente. La serie B val bene questo e altro. La serie B, nello specifico, vale una scarpinata fino in Carpegna, proprio dove la squadra si radunò in agosto per il ritiro. Appuntamento domani mattina per la partenza e a giornata inoltrata per l’arrivo. Allora Paolo, pronto a partire? «Sì dai, col coach c’eravamo detti qualche tempo fa che se fossimo saliti in B saremmo tornati in Carpegna a piedi. Lo facciamo, eccome se lo facciamo. È stato bello durante l’anno dare una sbirciata al percorso per la Carpegna e guardarci negli occhi ogni volta che vincevamo. Siamo pronti». Voi per forza di cose domani camminerete, gli Angels quest’anno hanno corso tantissimo… «Abbiamo cercato di mettere buone basi subito all’inizio con la preparazione estiva e quella immediatamente precedente ai primi turni di campionato. Il percorso era quello giusto, poi ad un certo punto della stagione è anche arrivata una flessione, ma è normale che sia così. Quel che conta è che alla fine ne avevamo più di tutti». Che tipo di risposte hai avuto dai ragazzi durante l’anno? «Ottime, c’era una buonissima propensione al lavoro e tutti hanno reso bene. Si remava dalla stessa parte e bene o male siamo andati tutti sempre d’accordo: un fattore ovviamente molto positivo. La chiave di tutto è il lavoro e il mio compito è stato anche facilitato da Massimo, un allenatore che vuole lavorare e guardare sempre in alto». E il momento della vittoria? «Eravamo carichi nonostante l’infortunio a Rivali e Massimo ha fatto un discorso prepartita che mi ha fatto commuovere… Quando ho capito che avremmo vinto? Mah, alla fine, al momento dei festeggiamenti. Una gran bella promozione». Dediche? «Prima di tutto alla mia famiglia, poi alla società che se lo merita e infine a tutti quelli che hanno partecipato alla vittoria, arrivando fino ai tifosi che ci hanno seguito e hanno potuto festeggiare con noi». |
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| Matteo Botteghi in Nazionale |
25/06/2010 - 14.03 |
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Altro grandissimo segnale e momento prestigioso per il settore giovanile Angels e nello specifico per Matteo Botteghi, convocato dal settore squadre nazionali in occasione del raduno collegiale della Nazionale Under 15. Gli atleti, allenati da Stefano Bizzozi, saranno a Grottaferrata da lunedì 28 giugno al 4 luglio, parteciperanno allo stage tecnico con la Francia ad Orleans dal 5 all’8 luglio e al Torneo dell’Amicizia, sempre ad Orleans, dal 9 all’11 luglio. Una bellissima maratona. Di seguito i sedici convocati: MATTEO BOTTEGHI – ANGELS SANTARCANGELODavide Amici – Psa ModenaLorenzo Benvenuti – Mabo LivornoSimone Fontecchio – Amatori PescaraValerio Macciocu – Bitumcalor TrentoLeonardo Marini – Petrarca PadovaSaverio Mazzantini – Mabo LivornoSamuele Mazzoni – Etruria EmpoliEnrico Melli – Trenkwalder Reggio EmiliaEmanuele Nebbia Colomba – Dlf La SpeziaVittorio Nobile – Pall. CodroipeseGiacomo Rappo – Petrarca PadovaAntonio Fabrizio Smorto – Scuola Basket Viola RcMarco Spissu – Porto TorresGiovanni Vildera – Petrarca PadovaGiacomo Zilli – Pall. Laipacco |
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| Fisiokinetica e Angels, un binomio vincente! |
24/06/2010 - 16.14 |
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È stata una bellissima serata quella che si è svolta ieri al Ristorante Le Terrazze di Santarcangelo. Una serata-evento (in onda su è-tv questa sera alle 23 con repliche nei prossimi giorni), un momento organizzato da Fisiokinetica per rendere omaggio alle due squadre seguite dal centro che hanno disputato un stagione brillantissima culminata con la promozione. Parliamo di Viserba Volley e, naturalmente, dei nostri Angels. Ne parliamo con Corrado Ballarini. Corrado, perché l’idea di questa festa? «Beh, come Fisiokinetica abbiamo pensato di offrire al Viserba Volley e agli Angels una serata di questo tipo visto anche gli ottimi risultati ottenuti. Semplicemente abbiamo ritenuto di premiare questi ragazzi per la grandissima stagione che ci hanno fatto vivere. Sono stati bei momenti, il nostro staff e il gruppo di medici che ci accompagna e che ci aiuta nel quotidiano tutti insieme con lo spirito della festa». Parliamo un po’ di quest’annata che vi ha visto insieme agli Angels… «Come centro Fisiokinetica abbiamo cercato di portare la nostra professionalità e la nostra metodica di lavoro stando vicini alla squadra e intervenendo qualora ve ne fosse la necessità». E come ha sottolineato con un efficace esempio il Presidente Fabbri, il caso Rivali è emblematico. «Il giorno dopo l’infortunio sapevamo già tutto sulle sue condizioni ma per noi è normale, è giusto che sia così. Il Presidente ci ha fatto i complimenti, siamo contenti di questo. Come sta Eugenio? Si è operato e se tutto va bene contiamo di portarlo in palestra a novembre». E quest’annata? Come l’hai vissuta? «Beh, siamo certamente molto contenti di come è andata. Tutto è stato arricchito dal bellissimo coinvolgimento che abbiamo avuto con la squadra. Un grande gruppo, ragazzi che riescono a mischiare insieme follia e razionalità. Dieci, undici, dodici individualità distinte che insieme si sono integrate alla perfezione e che hanno fatto degli Angels di quest’anno una vera squadra». E il momento della vittoria? Com’è stato? «Fantastico, ma personalmente avevo già avuto buone sensazioni una volta che avevo visto la tranquillità di tutti negli spogliatoi. Ma arrivo a dire che c’era un clima positivo anche subito dopo garadue, pur con tutti i contraccolpi della sconfitta: la rabbia era positiva, la sensazione di farcela era palpabile. Poi è successo, poi gli Angels sono saliti in B». |
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| Matteo Panzeri e l'anno vissuto da "dietro la scrivania" |
21/06/2010 - 11.46 |
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È uno di quelli che c’erano. Uno di quelli che sa cosa vuol dire soffrire per un’annata infernale, risorgere, lavorare duro e gioire meritatamente appena dodici mesi dopo. Matteo Panzeri ha smesso con canotta e pantaloncini ma non con gli Angels, visto che dall’estate scorsa è passato a ricoprire il ruolo di Team Manager. Matteo, quanto hai sofferto quest’anno a vedere tutto da fuori? «Beh, soffri all’improvviso immediatamente prima della partita e non è affatto facile. Da giocatore le gare importanti le si preparavano in un certo modo, quest’anno l’adrenalina arrivava tutta in una volta. Insomma, soffri di brutto…». Le sensazioni a inizio anno quali sono state? «M’ero risvegliato da un incubo: la squadra era retrocessa e il non poter aver dato una mano per lo strappo mi faceva arrabbiare ancora di più. Poi è arrivato il ripescaggio in una serie, la C Dilettanti, che la città si meritava ampiamente. Personalmente sono orgoglioso di essere stato scelto per rimanere nella famiglia Angels come team manager e di seguire la squadra da dietro la scrivania». Torniamo un po’ agli ultimi minuti di garatre con Umbertide… «A un minuto e mezzo dalla fine ho gettato a terra lo score perché ero convinto del successo al che “Pelo”, vicino a me, mi ammoniva che non avevamo ancora vinto. Io però in quei momenti ero strasicuro. Quando ho capito che potevamo realmente farcela? Prima della semifinale: conoscendo la nostra forza e quella degli avversari mi sono detto che potevamo salire di categoria, avevamo un’occasione d’oro. È andata bene, ma già quando avevamo superato Porto Sant’Elpidio in casa ci eravamo resi conto della nostra forza, la contendente in quel caso era molto valida». La dedica? «A tutta la mia famiglia, Luana, Gaia e Giovanni Paolo». Mi dai un giudizio esterno su alcuni protagonisti dell’annata? Coach Padovano… «Sempre sicuro di quello che faceva, calmo e tranquillo anche nei momenti difficili. Non dimenticherò mai quando ha detto “giusto esser contenti di quello che si fa, ma non è giusto accontentarsi”. È entrato nella testa e nel cuore di tutti». E la striscia di vittorie? Com’è arrivata? «Abitudine a vincere, gruppo e mentalità vincente imposta dall’allenatore. Poi quel pizzico di fortuna che ci vuole sempre, ma di base tanto lavoro». |
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| Angels Fest in tv! |
16/06/2010 - 10.28 |
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La Angels Fest sarà trasmessa da Icaro Rimini tv questa sera alle 22.15 e da è-tv alle 23. Festeggiate con noi! |
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| "Angels Fest", un successo |
16/06/2010 - 9.52 |
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Dalle premiazioni alla festa vera e propria. Giove Pluvio non ha voluto che i gialloblù si prestassero all’abbraccio della città all’aperto: la pioggia, non continua ma sempre fastidiosa, ha consigliato bene di spostare il luogo dell’evento serale dal parco al Pala Angels. Poco male, i tifosi hanno risposto come sempre e l’effetto di festeggiare nel luogo dell’impresa, dove ci si sente totalmente a casa, è forse anche superiore. “Angels Fest”. Si arriva alla spicciolata, ma l’angolo con piada e bevande è pronto fin da subito e produce cibo a getto continuo. Sullo schermo scorrono le immagini dell’ultima partita e quando la musica si spegne e si accende l’audio del commento è l’apoteosi: manca un minuto e mezzo, tutti esultano, la gara finisce e gli Angels sono in B. Applausi sinceri anche dal PalaAngels del 15 giugno… Poi è il momento delle premiazioni vere e proprie, col Sindaco Mauro Morri chiamato sul palco assieme all’assessore Ricci. Poi ogni giocatore, lo staff tecnico e la società tutta a partire dal Presidente Maurizio Fabbri. E anche qui applausi per tutti: sinceri, che vengono dal cuore, non certo di prammatica ma sentitissimi. Applausi che raddoppiano d’intensità quando si guarda il bellissimo filmato della stagione prodotto da Cristian Evangelisti e il logico finale con “We are the champions”. Poi altre premiazioni, col Sindaco ad affidare a tutti una medaglia con la scritta “Con riconoscenza, l’amministrazione comunale di Santarcangelo”. Infine l’ultimo regalo, un pallone con le firme di tutti i giocatori e dello staff tecnico che il presidente Fabbri ha voluto consegnare al Sindaco. |
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| Gli Angels ricevuti in Comune dal Sindaco Morri |
16/06/2010 - 9.49 |
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Giornata di festa ma anche giornata con importanti momenti istituzionali quella di ieri per gli Angels. Squadra e staff tecnico sono stati infatti ricevuti in Comune dal sindaco Mauro Morri per il riconoscimento dell’Amministrazione santarcangiolese alla vittoria nei playoff che ha voluto dire serie B Dilettanti. Al presidente Fabbri è stata consegnata una targa. «È stato un risultato importante per la squadra ma anche per la città – ha esordito il Sindaco Morri -. Non c’ero all’ultima partita ma sono stato spesso presente e mi sono tenuto informato dell’esito di garatre di finale. Quando ho saputo della vittoria, visto che siamo nel periodo adatto, mi sono detto che Santarcangelo il suo Mondiale l’aveva vinto. Questo è il risultato dell’impegno di tante persone, in primis il vostro Presidente Maurizio Fabbri, col quale ci sentiamo. Credo di rappresentare il sentire della città quando dico che vi ringrazio per quello che avete fatto». Poi l’importante notizia di cronaca che interessa lo sport cittadino. «In queste settimane, ancor prima che arrivasse la promozione in B dunque, il Comune stava lavorando sul tema sport. Stiamo chiudendo in questi giorni il bando per l’affidamento delle struttura sportive, mettendo nelle condizioni le varie società di creare investimenti importanti per i prossimi 10-15 anni. Il centro sportivo di Santarcangelo sarà per grandezza il secondo in ambito provinciale». È stata poi la volta dell’assessore allo sport, Monica Ricci. «La sera della finale sono stata impressionata dal pubblico che era accorso al campo a vedere la partita, una testimonianza dell’affetto della città per i suoi gioielli. Gli Angels sono a tutti gli effetti un gioiello per Santarcangelo. Grazie a tutti voi». A rappresentare nel migliore dei modi i colori gialloblù è stato il presidente Maurizio Fabbri. «Ringrazio il sindaco e l’assessore per le belle parole. Abbiamo mantenuto la promessa di raggiungere la b in tre anni. Colgo l’occasione per ringraziare il nostro staff tecnico e i giocatori per la grande cavalcata». |
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| Play off Under 14 Elite: Angels I.B.R. Santarcangelo - Trenkwalder Reggio Emilia (64-64) 72-75 |
15/06/2010 - 14.25 |
Angels I.B.R. Santarcangelo - Trenkwalder Reggio Emilia (64-64) 72-75 Angels I.B.R. Santarcangelo: Fornaciari, Verni, Vicini, Amati 29, Fusco 5, Casadei, Barabesi, Bonvicini 4, Dini 30, Lazzarini, Rinaldi 4, Pomes. Allenatore: Lombardini Assistente: Oppi Trenkwalder Reggiana: Orlandini, Anumba 9, Maggiolini, Mussini 30, Giordano 2, Cattelani 2, Lena, Bartoli 10, Fontanesi 4, Caleffi 12, Maccieri 2, Magnani 4. Allenatore: Paladini Assistente: CigariniFinisce sabato pomeriggio la bella avventura degli Under 14 Elite IBR/Angels. Nella prima semifinale delle Final Four di Bologna risulta questa volta fatale l’overtime contro la vice campione regionale uscente Trenkwalder Reggiana, sempre sconfitta in campionato (e sempre ai supplementari…). La finale è poi stata vinta dalla schiacciasassi Fortitudo Bologna per 80 a 64 (35 a 34 per la Reggiana a metà partita), che in semifinale aveva regolato una coriacea 4 Torri Ferrara per 45 a 37. Partono bene i romagnoli che devono subito vedersela con una difesa molto aggressiva dei reggiani, a volte ai limiti del regolamento. Ma questa partita si svolge giustamente in un clima da playoff, dove nessuno molla di un millimetro, come se fosse una finale. La Reggiana fa valere la fisicità di Anumba, Caleffi, Maccieri e Bartoli, (32 rimbalzi offensivi alla fine!), il fosforo e la mano calda di Mussini, tuttavia ben marcato da “Tiger” Bonvicini fino a che è rimasto in campo, (5 falli per lui). Complice anche una buona partenza di Rinaldi e Amati, i romagnoli terminano il 1° quarto in vantaggio per 14 a 11. Il secondo quarto però vede la prevalenza dei reggiani, con un Dini un po’ spento, 10 a 17, il parziale. Si va all’intervallo sotto di 4: 24 a 28 per la Reggiana. Al rientro dagli spogliatoi, continua il duello a distanza tra i due playmaker Amati (29 alla fine) e Mussini (30). Una bomba di Fusco e i canestri di Dini danno fiducia e parità all’IBR/Angels: 33-33 al 25°, ma la Reggiana è ancora avanti per 43 a 41 alla fine del 3° tempino. La fatica e il caldo cominciano a farsi sentire ma l’IBR/Angels parte in quarta con alcuni contropiedi devastanti di Dini sulle precise aperture di Amati, procurati da un’ottima difesa e da palle recuperate con grinta. L’IBR/Angels si trova avanti nel punteggio di 8, ma la Reggiana non ci sta e recupera punto su punto. Sotto di due lunghezze, Dini pareggia e si va per la 3° volta quest’anno ai supplementari! Supplementari che vanno avanti punto a punto, con il canestro del vantaggio finale di Caleffi su assist di Mussini. Non entra il tiro della disperazione di Amati, che però conclude con 29 punti all’attivo, 10 rimbalzi, 4 recuperi, 5 assist e ben 11 (e forse di più…) falli subiti. Anche Dini, dopo una falsa partenza, ha giocato un’ottima semifinale: 30 punti (14 su 17 al tiro, 24 rimbalzi). Buone le prove anche di Fusco, Bonvicini (miglioratissimo quest’anno), Rinaldi e Pomes. Peccato per Barabesi, condizionato dai falli, (anche lui protagonista di una buona annata, con ancora grandi margini di miglioramento), e per Bianchi, Tommasoni e Mazza, fuori per infortuni vari, ma presenti come sempre per tifare i compagni. Insomma, alla fine dei giochi “sembrerebbe” un finale di campionato come l’anno passato, quando sempre la Reggiana eliminò dalla finalissima l’IBR/Angels che poi si classificò terza in regione. Ma non è proprio così. La fase regolare del campionato Under 14 Elite disputato quest’anno dai ragazzi di Lombardini e Oppi, classificati al secondo posto in solitudine dopo l’imbattuta Fortitudo, è stato una bellissima avventura. Ogni vittoria è stata sudata e meritata, ogni trasferta era a rischio sconfitta a causa del valore degli avversari. Tutti i ragazzi sono cresciuti tantissimo, tecnicamente, tatticamente e come esperienza. Il raggiungimento delle finali regionali per il secondo anno consecutivo, in un girone insieme a società prestigiose, rinforzate ogni anno con nuovi innesti di qualità, rappresenta un risultato di valore e spessore. Non dimentichiamo inoltre che l’intera stagione è stata disputata senza uno dei leader, Claudio Casadei, infortunatosi al secondo allenamento, il 16 settembre 2009. Una citazione particolare va a Capitan Verni, uno dei “Pretoriani”, guerriero di mille battaglie ed esempio per tutti con la sua autorità ed esperienza. Non ultimi, ma primi per impegno, Marco Vicini, sempre presente e fedele, Gianluca Mazza, Francesco Tommasoni, Andrea Capanna e i “nuovi” Lazzarini e Fornaciari, che con il loro impegno hanno contribuito al bel campionato appena finito. Ora un grande “in bocca al lupo” per gli esami di terza media e poi sotto con il lavoro estivo di miglioramento individuale! |
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| "Angels Fest": se piove tutti al PalaAngels! |
15/06/2010 - 11.19 |
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Nuvole nel cielo? Nessun problema. La "Angels Fest" non si ferma di certo e se per caso il maltempo dovesse continuare a dar fastidio anche nel tardo pomeriggio con pioggia a catinelle, allora ci sposteremmo tutti al Palazzetto. La Angels Fest ci sarà, insomma: nel luogo originario del Parco della Fiera - Arena Supercinema (come da programma) se tutto dovesse filare liscio e ci fosse bel tempo, al PalaAngels con la pioggia. Vi aspettiamo numerosi!!! |
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| "Angels Fest" martedì 15, festeggiate insieme a noi!!! |
11/06/2010 - 16.14 |
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Si festeggia ragazzi, si festeggia. Ed è più che giusto se sull’altare c’è la promozione in B Dilettanti. Si festeggia e la data scelta è quella di martedì prossimo, 15 giugno, quando il mondo Angels si riunirà al Parco della Fiera – Arena Supercinema, per tributare il giusto plauso a dei ragazzi che hanno messo insieme un’impresa strepitosa. Siete tutti invitati: dai più piccoli tesserati del minibasket con famiglie ai ragazzi della altre categorie giovanili gialloblù. Per non parlare di tutti i tifosi che ci sono sempre stati vicini e di chi vorrà gioire insieme a noi in una bella serata di allegria e di sport. L’antipasto, giusto dire così in questo caso, si svolgerà nelle sale del Comune di Santarcangelo, dove alle 18.30 il sindaco Mauro Morri premierà ufficialmente la squadra per aver raggiunto la promozione. Di seguito trasferimento nel luogo della festa e dalle 19.45 inizio con piada, vino e birra per tutti. Una “Angels Fest” in piena regola con musica ad accompagnare il tutto. Il culmine quando sul palco saranno chiamati i protagonisti della promozione in B Dilettanti che saranno premiati dal sindaco. Vi aspettiamo numerosi! |
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| U14 Elite, domani la semifinale con Reggio Emilia |
11/06/2010 - 10.51 |
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Ci sono ancora Angels che sgambettano su un parquet a metà giugno. Sono i ragazzi di Gianluca Lombardini, l’Under 14 Elite che domani alla palestra Furla di Bologna si giocherà la final four di categoria. Una classe d’età, quella Under 14 Elite, che non prevede Interzona e finali Nazionali: questo, di fatto, è il massimo livello raggiungibile e gli Angels ci sono. Il programma prevede la semifinale con la Trenkwalder Reggio Emilia alle 17, poi sfida tra Fortitudo Bologna e 4 Torri Ferrara. Domenica la finalissima. «È stata una bellissima annata – commenta Lombardini -. I ragazzi sono cresciuti tecnicamente e anche tatticamente nelle letture. Essere arrivati dietro alla Fortitudo in regione riempie d’orgoglio, è un grande risultato. Cosa voglio vedere domani? Sono sicuro che chi entrerà in campo darà il massimo, questo è quello che è sempre accaduto». Sfida non facile quella con la Trenkwalder. «In stagione ci abbiamo vinto due volte ma sempre ai supplementari, questo a testimonianza di come siano state gare tirate e di come non si possa certo abbassare la guardia. Reggio Emilia è una squadra forte con forse il miglior play della regione, Mussini: giocano bene insieme e senza tatticismi estremi». La favorita per il titolo? «La Fortitudo, è stata praticamente imbattibile per tutto l’anno e gioca in casa. Sulla carta sono una spanna sopra le altre. Noi però adesso pensiamo a Reggio Emilia». |
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| Il film della stagione, Cristian Evangelisti |
11/06/2010 - 10.23 |
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È il film perfetto quello che racconta Cristian Evangelisti, quello con l’inizio di buona volontà, le difficoltà superate, una trama avvincente per ogni giornata che andava in archivio. Un film col finale più dolce, con l’esultanza sui titoli di coda e un sorriso stampato sul volto di tutti. È semplicemente il film della stagione 2009/2010 degli Angels. «Un anno dove i momenti straordinari sono stati tanti – dice “Pelo” -. Il giorno del raduno, ad esempio, attimi che ricordo benissimo per il grande entusiasmo che c’era in tutti e la voglia di rifarsi. Massimo ha cominciato giustamente già al primo allenamento a dettare regole e obiettivi e i giocatori sono stati subito a sentire mostrando intelligenza e volontà di far gruppo. Abbiamo cominciato con tre vinte e tre perse: tutto più o meno nella norma, insomma, se si pensa che in ogni caso l’obiettivo era la salvezza. L’idea del nostro allenatore, però, era quella di non accontentarsi mai e migliorarsi sempre: questo, recepito dal gruppo, ha prodotto le 14 vittorie di fila. È stato a Castel Guelfo che ho capito che potevamo fare qualcosa di grande». Inevitabile però che ci fosse un piccolo momento no… «La sconfitta a Fabriano in sé ci stava, poi però le partite successive non sono state facili, compresa quella in casa con Castel San Pietro. Da lì però è arrivata una grande reazione, una capacità di risposta straordinaria che abbiamo avuto anche in tanti altri momenti dell’anno. Abbiamo ripreso a marciare e, se andiamo bene a vedere, i playoff sono stati giocati da grande squadra». Il momento più dolce, quello della vittoria… «Dopo la vittoria nella serie con Castel San Pietro ho cominciato a pensare a qualcosa di grande, poi garadue ad Umbertide, pur persa, ci ha dato la consapevolezza di potercela fare anche senza Eugenio Rivali. Eravamo fiduciosi per la terza gara, pur sapendo che poteva nascondere mille insidie: la squadra ha reagito alla grande, Palermo e Paluan hanno giocato una partita strepitosa e tutto il gruppo è stato straordinario. Quando ho capito che ce l’avevamo fatta? Beh, un segnale poteva essere quando Matteo Panzeri a tre minuti dalla fine mi ha consegnato i fogliettini con i falli. Però io tendo sempre a rimanere coi piedi per terra e mi dicevo “occhio, non è finita…”, una sensazione confermata dal fatto che loro poi un attimo dopo sono rientrati a meno nove. Però quando ho visto il coach di Umbertide venirci incontro a -2’15” per chiederci la cortesia di chiamare un time out nell’ultimo minuto (voleva ringraziare i suoi ragazzi per la stagione) visto che lui li aveva finiti, beh lì un po’ ho realizzato cosa stava succedendo. Ho tirato un sospiro e mi son detto “abbiamo vinto”. Poi l’esultanza». La dedica? «Alla società, in primis il presidente Fabbri, poi il vicepresidente Fornari, il diesse Turci e tutti gli altri. A Massimo Padovano che se la meritava davvero: sono contento e fiero di aver lavorato al suo fianco. A tutti i giocatori che ci hanno sempre creduto. Ai tifosi, che in tantissimi anni di Angels non avevo mai visti così numerosi come in garatre di finale: un vero e proprio sesto se non settimo uomo, li ringrazio per averci seguiti sempre numerosi, anche in trasferte come quelle di Umbertide. Da serie A». Cos’è stato per te, uomo di casa, vivere un’annata del genere? «Una vittoria come questa è bella a prescindere, ma averla ottenuta a casa mia, nella società nella quale sono cresciuto, rende la soddisfazione tripla. Come vice allenatore la responsabilità era di far bene il mio lavoro e aiutare a raggiungere gli obiettivi prefissati non facendo rimpiangere la scelta che era caduta su di me. La vittoria del campionato mi ha mandato al settimo cielo». Ora la B Dilettanti… «Un campionato sicuramente più fisico, in base a questo e alle varie regole la società deciderà come comportarsi per fare la squadra. Adesso godiamoci questa vittoria». |
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| Maurizio Fabbri e una stagione da leggenda |
09/06/2010 - 9.55 |
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Il Presidente un po’ se lo sentiva, aveva una fiducia innata nella squadra e sapeva che la promozione in B Dilettanti non poteva sfuggire. Soprattutto dopo un anno favoloso, playoff di gran ritmo e la sfortuna (vogliamo chiamarla così?) dell’infortunio a Eugenio Rivali. Tutto questo, insieme, valeva tanto. Valeva una promozione meritatissima. E qui non si accettano smentite. Presidente, quando ha capito che avevamo in pugno la B? «Al di là di quello che è successo nell’ultima partita, del minuto e mezzo finale nel quale la panchina ha esultato e tutti eravamo a braccia alzate, direi che la mia sensazione personale è arrivata un po’ prima. Dopo la partita persa ad Umbertide sono entrato negli spogliatoi e ho visto i ragazzi molto dispiaciuti per quello che era accaduto, con quel blocco irregolare fischiato a Marisi e la sconfitta arrivata negli ultimi secondi. Tutti però erano convintissimi e mi hanno detto: “Non ti preoccupare, in casa vinciamo”. Ho visto tanta determinazione in quelle parole e lì ho capito che in casa ce l’avremmo fatta». Nonostante un’assenza non da poco come quella di Rivali… «I ragazzi sono stati bravissimi, hanno raddoppiato le energie e nonostante l’apporto di Eugenio sia per forza di cose venuto meno, tutti sono stati abili nel portare il singolo contributo per il raggiungimento dell’obiettivo finale». E invece alla sirena finale di garatre? «Grande esultanza ovviamente, insieme a tutti i nostri splendidi tifosi che ci hanno accompagnato per tutta la stagione e che in garatre erano tantissimi. In quegli istanti ho ripensato al fatto che un anno fa eravamo in C2 e in dodici mesi essere riusciti ad arrivare in B Dilettanti è una cosa indescrivibile. Una gioia immensa e un grande ringraziamento all’allenatore, al preparatore atletico, allo staff, al direttore sportivo e a tutti quelli che hanno vissuto questa avventura. Quello che avevamo fatto un anno fa, cioè azzerare tutto, poteva portare delle insidie, in fondo non sapevamo a cosa andavamo incontro. Invece è stato dimostrato che con la professionalità e il lavoro si possono ottenere grandi risultati». Quella promessa in piazza Ganganelli è stata mantenuta… «Avevo detto che in tre anni saremmo arrivati in B ed è successo, sembrava impossibile ma è stato così». Il progetto della linea-verde ha funzionato… «L’obiettivo della società è che nel giro di qualche anno sempre più ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile possano giocare in prima squadra. Ragazzi come Palermo, Bedetti e tutti gli altri hanno dimostrato di saper essere importanti per la categoria che ci ha visti coinvolti quest’anno e sono sicuro che potranno fare tranquillamente la B. Certo, di problemi se ne potranno presentare ma poi riusciranno a superarli». Passiamo in rassegna i singoli protagonisti cominciando da Massimo Padovano. «Beh, non ci sono parole per descrivere quello che ha fatto. L’abbiamo voluto prima di tutti e quando è stato lasciato libero da Porto Sant’Elpidio siamo andati da lui per convincerlo del progetto e a venire da noi. È un profondo conoscitore della pallacanestro e di questa categoria, uno che dà fiducia ai ragazzi e allo stesso tempo ottiene fiducia da loro. Un rapporto in simbiosi, insomma: ho avuto occasione di seguire spesso i time out durante le partite quando ero alla balaustra e quello che ne veniva fuori era un allenatore mai alterato, sempre tranquillo». Cristian Evangelisti. «“Pelo” è stato fondamentale, ha dato una mano enorme a Padovano non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo dell’organizzazione andando a visionare partite, producendo filmati e portando avanti tutto il resto del lavoro». Paolo Turroni. «Non lo conoscevo dal punto di vista professionale ma ho visto che è riuscito a far correre i giocatori improntando una preparazione fisica che li potesse anche far divertire». Corrado Ballarini e lo staff di Fisiokinetica. «Lo staff medico e paramedico in questa stagione è stato fondamentale, basti pensare a quello che è successo nell’ultimo caso di Rivali, per il quale nel giro di un giorno è stata effettuata la risonanza magnetica (lavoro del dottor Fravesini). Questo è importantissimo: quando c’è una diagnosi immediata si evitano pericolose lungaggini». Matteo Panzeri. «Il nostro team manager ha svolto il ruolo di trait d’union tra squadra, allenatore e società. Un lavoro fondamentale». Davide Turci. «Beh, innanzitutto è quello che ci ha detto che Padovano era libero… È un vulcano sempre acceso con mille idee e ci tiene sempre su. Solo durante le partite gli tocca star fermo…». I giocatori. «C’erano i nostri, quelli che sentivano molto la situazione, poi ci sono tutti gli altri. Sono rimasto impressionato da Rivali: a novembre aveva un’“escape” per la B ed è restato con noi mantenendo fede agli impegni presi, per questo lo ringrazio. Lo stesso Martina, un grande collante. Poi tutti gli altri, grandi…». Adesso la B… «Difficile parlare adesso di prospettive, ci saranno sei retrocessioni e quindi ci sarà da battagliare. Adesso siamo euforici per la promozione, ma sappiamo anche di dover essere subito propositivi, ci vedremo con l’allenatore e penseremo al da farsi. Il livello è più fisico ma continueremo sulla falsariga di quest’anno, mantenendo gran parte dell’ossatura della squadra che ha conquistato la B». |
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| ABC, il bilancio di Luciano Marzi |
04/06/2010 - 14.25 |
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Siamo ai bilanci, alle considerazioni finali su un’annata lunga, dispendiosa e con belle soddisfazioni. Per Stefano Agostini e Luciano Marzi, coach e vice dell’Abc, il 2009/2010 ha significato tanto lavoro assieme per portare avanti il campionato di serie D e quello di Under 19. Proprio dalla stagione di D partiamo con l’analisi. «Per come è andata siamo contenti – dice Luciano Marzi -. Eravamo matricola in un campionato non facile, certamente di valore ben diverso da quello di Promozione. Un campionato con squadre toste e piene di storia, giocatori scafati e di categorie superiori. Forse nelle gambe c’era la potenzialità per fare qualcosa di più, ma fin da subito abbiamo dovuto fare i conti con le assenze di due elementi del calibro di Di Giacomo e Fornari. Poi per più di un mese è stato fermo Max De Martin e i problemi nel reparto lunghi era inevitabile che ci fossero. “Castello” è arrivato a dicembre e non è un dato di poco conto». Una squadra che comunque è stata costruita con un’idea ben precisa. «Una formazione impostata sugli esterni, la loro difesa a tutto campo e di conseguenza la velocità. Una squadra che ha dovuto trovare un’identità e alla fine è andata bene, però vedere una Guastalla che arriva a giocarsela in semifinale fa emergere qualche rimpianto… Potevamo arrivare a quel livello lì». Momenti esaltanti e altri un po’ meno. «Da metà gennaio c’è stato il momento più esaltante, quello delle tre vittorie di fila e della bella figura ma con sconfitta sul campo dell’Estense. Poi il periodo nero delle battute d'arresto condito da un po’ di depressione generalizzata. Però abbiamo reagito: siamo stati bravi a capire che nella nostra situazione quello che era necessario fare era migliorare alcune cose. Poi la partita di ritorno con San Patrignano disputata al PalaAngels, un derby importantissimo giocato alla grande, che al di là del risultato di vittoria ci ha avvicinato sensibilmente alla salvezza grazie anche al concatenarsi di altri risultati». E l’Under 19 in finale regionale? «La regular season aveva dimostrato che eravamo nettamente i più forti, poi con la seconda fase che ci ha visto affrontare le migliori la differenza si è assottigliata. La finale? Una giornata nella quale sono andati a convergere tanti fattori: dal palazzetto che era diventato una serra con un caldo allucinante, fattore che ovviamente valeva per noi e per i nostri avversari, alle situazioni psicologiche diverse. La sensazione nel nostro gruppo è che tutto fosse in pugno, mentre per quanto riguardava gli altri c’era grande tranquillità. Non c’era Lucchi, poi loro dopo il +4 all’intervallo hanno spinto sull’acceleratore e se ne sono andati». Il bilancio? «Essere arrivati fino alla finale è un onore». |
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| Angels su stampa e tv |
03/06/2010 - 17.34 |
Detto della Partita che andrà in onda questa sera alle 23 su Icaro Tv, segnaliamo una bella pagina che La Voce dedicherà sul giornale di domani al successo che vuol dire B Dilettanti. Foto, articoli e interviste varie per tornare a cleebrare una vera Impresa. |
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| Il primo video del trionfo... |
03/06/2010 - 15.39 |
La Partita andrà in onda su Icaro Rimini Tv questa sera alle 23 e su è-tv a mezzanotte. Intanto su www.newsrimini.it in home page potete dare un'occhiata agli ultimi minuti con annessa festa finale... |
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| Playoff Under 14 Elite: Angels I.B.R. Santarcangelo - Basket Cesena 2005 (38-22) 69-43 |
03/06/2010 - 10.15 |
Angels I.B.R. Santarcangelo - Basket Cesena 2005 (38-22) 69-43 Si va alle Final Four ! Angels I.B.R. Santarcangelo: Fornaciari 2, Verni 1, Amati 4, Fusco, Bianchi 6, Casadei, Barabesi 4, Bonvicini 6, Dini 14, Lazzarini 13, Rinaldi 10, Pomes 9. Allenatore: Lombardini Assistente: Oppi Basket Cesena 2005: Guidazzi, Martini 4, De Francesco L. 8, De Francesco M. 2, Casavecchia 3, Rossi 7, Mordenti 12, Tajoli, Testa An. 7, Testa Al. Allenatore: Guidi Nonostante una prestazione non brillante l’IBR/Angels prevale sul Basket Cesena e si qualifica per il secondo anno consecutivo per le Final Four del campionato Regionale Under 14. Le finali si svolgeranno sabato 12 e domenica 13 presso la palestra Furla di via S.Felice 103 (casa della Fortitudo…) a Bologna. Nella prima semifinale delle ore 17.00 i romagnoli se la giocheranno come l’anno scorso con la vice campione regionale Trenkwalder Reggio Emilia. L’altra semifinale (ore 19.00) vedrà la favoritissima padrona di casa Fortitudo Bologna, dominatrice del campionato fino ad ora, scontrarsi con il forte 4 Torri Ferrara. |
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| Esordienti: Torneo di San Sepolcro - La parola al capitano Marco Canini ! |
03/06/2010 - 8.51 |
Venerdì 28 maggio è stato un bel giorno sin dalla mattina, infatti sono uscito un'ora prima da scuola. Alle 14.00 ci siamo incontrati al casello dell'autostrada, sono salito in macchina con Lele e Manu e siamo partiti. Siamo arrivati a Città del Castello giusto in orario per la prima partita contro il Luzzara. Neppure il migliore dei pronostici avrebbe azzeccato un risultato del genere 98-9. Oltre che per la vittoria sono stato felice per aver dato un bel contributo alla squadra con più di 30 punti, un record personale. Insieme a questa gioia mi è stato detto che ero stato scelto come capitano, in quel momento ero emozionatissimo. La sera abbiamo mangiato in un capannone a San Sepolcro, dove poi avremmo pranzato e cenato per tutta la durata del torneo. Il cibo non era dei migliori ma quando si ha fame si mangia di tutto.. Dopo la cena ci siamo trasferiti in hotel dove Massi ha fatto le camere; sono capitato con Otta, Bordo e Michi, una bella camerata. Un pò di tv e ci siamo addormentati esausti. Il secondo giorno ci sono state due partite contro Montevarchi e Città di Castello molto più combattute della prima. Le abbiamo vinte 74-51 e 68-18 ,arrivando così primi nel girone. L'ultimo giorno dovevamo combattere per i primi quattro posti come nel torneo Garattoni, ma questa volta volevamo aggiudicarcelo noi e siamo scesi in campo molto agguerriti. La semifinale contro Rieti è finita 67-18. Non ci stavo credendo: eravamo in finale! Nel pomeriggio siamo andati in giro per il paese facendo cori per caricarci, poi siamo andati al campo dove si stava disputando la finale femminile, ho notato qualche bella ragazza ma dovevo rimanere concentrato sulla finale. Non stavo più nella pelle, finalmente la partita è cominciata. E' stata una partita avvincente il Torino era una buona squadra ma abbiamo dominato sin dall'inizio. Abbiamo trionfato per 61-35. Questa volta eravamo noi i campioni. Infine è arrivato il momento delle premiazioni. in qualità di capitano ho avuto l'onore di alzare la coppa, un'emozione unica. Spero nel tempo di vincerne altre, ma soprattutto mi piacerebbe continuare a divertirmi con questo favoloso gruppo che si è creato. |
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| Serie B!!! |
03/06/2010 - 3.42 |
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ANGELS SANTARCANGELO – BIMAL UMBERTIDE 72-61 ANGELS: Bernabini ne, Paluan 25 (6/9, 2/5), Pesaresi 15 (3/4, 1/6), Martina 10 (3/4, 0/1), Costa 4 (2/3), L. Bedetti 11 (4/8, 1/2), Palermo 5 (0/2, 1/3), F. Bedetti ne, Venturi 2 (1/1), Marisi. All.: Padovano. BIMAL: Grilli 5 (1/4, 1/2), Venturelli 4 (0/2 da tre), Corsi 8 (4/6, 0/1), Palmerini 3 (0/1, 1/1), Fanini 4 (2/7), Butini 20 (2/7, 3/11), Pascolini 11 (2/10, 1/1), Bovicelli, Crescentini 6 (0/1, 1/4), Galmacci ne. All.: Staccini. Arbitri: Mottola e Spano.PARZIALI: 20-18, 33-36, 57-52.Tiri liberi: Angels 19/23, Bimal 18/28.Tiri da tre: Angels 5/17, Bimal 7/22. Vogliamo parlarne? Vogliamo esultare assieme a loro? Possiamo e dobbiamo esultare. In alto i calici, ragazzi, gli uomini che fecero l’impresa sono arrivati fino in B Dilettanti, hanno superato oceani in tempesta senza far mai barcollare il vascello. Aspetta un attimo… Vascello? Questi Angels sono una nave da combattimento, un cacciatorpediniere, il terrore delle altre barche che hanno cercato di navigare nel mare della C Dilettanti. Vogliamo dirlo? Diciamolo: questa è una promozione strameritata, che nessuno voleva farsi sfuggire in questi playoff dopo una regular season passata a battagliare con Fabriano ad armi pari e spesso davanti. Con Umbertide ci si giocava tanto, tutto. Sapevano entrambe le squadre che la stagione sarebbe finita il 2 giugno in Romagna, ma se per una le porte dell’empireo si sarebbero spalancate, per l’altra solo lacrime e delusione massima. Com’è andata? Lo diciamo per quei pochissimi che non c’erano: alle 19 il Madison era già occupato da una marea di tifosi Bimal arrivati con la squadra per incitare i propri beniamini. Poi, piano piano, arrivano anche i supporter clementini che si ammassano sulle tribune, alla balaustra e dovunque ci sia uno spicchio di spazio e di visuale verso il campo. Anche Eugenio Rivali ha seguito il match come un tifoso, aggrappato a quei pali orizzontali vicino alla panchina. Tifosi da ogni parte, a perdita d’occhio… Poi la partita, iniziata non bene per i nostri visti i problemi di falli dei lunghi ed in particolare di Marisi, che dopo i due nei primi minuti rientra in panchina sul parziale di 2-6 Bimal (Crescentini preciso ai liberi). Butini dall’angolo mette il 12-14 del 6’, Pesaresi ribalta tutto coi liberi un minuto dopo (16-14) e la gara, se possibile, aumenta di tensione ogni minuto che passa. Si va di cattiveria e si va di zona da una parte e dall’altra, con i gialloblù però molto migliori a muovere la palla in attacco, come esemplificato dal cesto di Venturi in chiusura di periodo (20-18). Bedetti vola per il 23-20 del 14’, Pesaresi mette la tripla et voilà, ecco il parzialino che lancia gli Angels verso un bel 30-22. Però non è finita, il Club Fratta non vuole uscire così presto dal match e si sveglia coi suoi uomini di punta, quelli che di cuore e cattiveria agonistica sanno di poter mettere un paio di triple dal nulla. I due sono Butini e Grilli, che prima dall’arco avvicinano gli umbri (31-29), poi mettono benzina che Corsi in chiusura di tempo sfrutta per il +3 esterno ed un parzialone di 2-13 (33-36). Un po’ di gelo in qualche tifoso c’è, quella piccola paura che il sogno non possa avverarsi per un attimo affiora. Per un attimo però, solo per un attimo, perché al rientro dagli spogliatoi le dieci tigri di Padovano prima ruggiscono e poi mordono. Bedo è attivissimo e pareggia in un amen, Paluan è strepitoso e al 24’34” supera col gioco da tre punti (45-43) per poi allungare con la tripla al 26’20” (50-45). Butini lucra quattro liberi con l’esperienza, Pesaresi anche e si entra negli ultimi dieci minuti col vantaggino gialloblù (57-52). Solo che adesso la marea Santarcangelo comincia a montare. Capitan Martina mette in sequenza il 61-54, poi recupera una palla e consente a Paluan di infilare il 63-54 a -7’17” dal gong. Qualche altro istante e una stoppatona di Marisi viene giudicata irregolare: quinto fallo per Gio e panca, ma Angels senza nessuna intenzione di mollare l’osso. Ancora un indescrivibile Paluan per il 65-55 a -4’00”, di seguito i liberi di Palermo per il 70-57 a -2’23”. Ci si dà di gomito, ci si prende a pizzicotti e si guarda il vicino di posto per capire se si sta sognando o quella che si para davanti agli occhi è tutta realtà. Ebbene, è oltre l’immaginabile ma è realtà. Ad un minuto dalla fine anche coach Padovano e il resto della panchina comincia ad esultare. 72-61: festa, grande festa... Serie B, champagne versato sul parquet, una maglietta celebrativa indosso a tutti protagonisti… Facce esultanti, facce sorridenti, facce che raccontano più di qualsiasi statistica cosa abbia voluto dire questa promozione per l’ambiente gialloblù… Facce e momenti che resteranno per sempre nella storia e questa volta il termine non è affatto abusato. È storia, ragazzi, è storia… Storia cestistica scritta col carattere degli uomini veri. Storia da veri Angels… |
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| VITTORIAAAAAAA!!!!! |
02/06/2010 - 22.43 |
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| 66-57 |
02/06/2010 - 22.33 |
| Martina fa 1/2 ai liberi, segna Corsi, mancano 3'27" e il punteggio è 66-57 Angels |
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| 63-55 al 35' |
02/06/2010 - 22.29 |
| mancano 5 minuti... |
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| 53-46 al 27' |
02/06/2010 - 22.07 |
| Paluan è strepitoso, Pesa appoggia al vetro, 53-46 quando mancano 2'27" alla fine del terzo... |
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| Fine primo tempo: 33-36 |
02/06/2010 - 21.45 |
Prima le bombe di Grilli e Butini, poi allo scadere del quarto il canestro di Corsi, parziale Bimal di 13-2 dal 31-23 al 33-36... |
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